20 marzo 2018
Capitolo V, Sessione 12

Il figlio della tempesta emerso dalla nebbia a capo di venti trooper pesantemente armati avanza deciso verso la barriera presidiata da droidi che ostruisce il varco di accesso al cortile della base. I combattenti del Neo-Cavalierato Galattico ignorano l’identità di questi nuovi avversari: il guerriero che Glovoc ha battezzato Darth Zhul nella tradizione Sith e i famigerati Mist Trooper della Gilda Mineraria, un corpo d’élite che la corporazione usa su Nyriaan per dare la caccia a nativi e schiavi fuggiaschi e che si è coperto di infamia in più occasioni commettendo eccidi e stragi di inermi.

Selanne subito capisce che il nuovo nemico non è solo un selvaggio con una spada laser, quando vede Zhul balzare oltre la barricata e fendere con un solo colpo due droidi B1, esibendo movenze tipiche della Forma IV, l’aggressivo stile di combattimento Ataru, tanto caro anche a jedi e sith dell’epoca da cui arriva la dookessa. Sigil alla vista della scena si precipita di corsa attraverso il cortile e ingaggia il guerriero in duello. Con l’abilità e decisione di un guerriero provato da tante battaglie il cavaliere d’acciaio disarma l’avversario. Selanne subito cerca di approfittarne e, usando la telecinesi, scaglia i Mist Trooper che avevano intanto preso d’assalto la barricata, nuovamente indietro oltre il muro di cinta. Cerca poi di spingere lontano da Sigil anche Zhul, ma il guerriero oppone tutta la propria volontà a quella della jedi e resiste al suo potere. Questa distrazione risulta però sufficiente e tutte le truppe di presidio alla barricata rapidamente retrocedono di qualche passo e, postesi a distanza di sicurezza, aprono il fuoco sul sith. Zhul scansa i primi colpi ma, privo di spada lasere e sottoposto a un intenso tiro incrociato, finisce per essere falcidiato dai B1.

Il muraglione sud è intanto preso d’assalto dagli storm trooper che, sotto la guida di un altro figlio della tempesta armato di blaster e pugnale e contraddistinto da un sole nero tatuato in fronte, si arrampicano con l’aiuto di spara-rampini sino al ballatoio ove ingaggiano in mischia i B1 del settore comandato da Talon Shirazai. Talon, già impegnato in combattimento col sergente God si trova presto addosso anche il figlio della tempesta. Con scaltrezza riesce però a ridurre il clone a mal partito e God sfrutta il jetpack per togliersi d’impiccio e ripiegare al sicuro dietro le fila dei suoi stormtrooper, giù dalle mura.

Tempest Child three

Il generale Paxton assiste nel frattempo all’assalto di una intera compagnia di scout trooper al muro nord, che sostanzialmente annienta l’intero presidio del settore. Col binocolo avvista inoltre una indistinta figura oscura che pressa gli operai della GM in ritirata a tornare all’attacco. Nonostante l’ottimismo del Generale Virus che, apparentemente sicuro di star per ottenere una nuova vittoria, si limita ad inviare tre squadre di rinforzo, Paxton, temendo il peggio, ordina di portare nel cortile la bomba chimica realizzata da Kruger. I droidi assassini IG e una squadra di B1 iniziano a trascinare il pesante ordigno per il corridoio che conduce alle mura. Proprio quando stanno giungendo alla soglia, da questa fanno irruzione in rapida successione gli ultimi Jet Trooper di God, cui il sergente ha ordinato di raggiungere ad ogni costo il Centro di Controllo e un manipolo di scout trooper che le guardie del muro nord non sono riuscite a bloccare.

Nel momento di massima indecisione, come da piano, attraversando il lago a volo radente sull’acqua, i centauri di Revan sopraggiungono sul campo. I sergenti Five e Grue, secondo gli ordini ricevuti, dividono le proprie forze in due squadroni e dirigono uno verso nord e uno verso sud, per colpire al fianco le linee degli assedianti ignari.

Grue

Il sergente Grue

 

11 marzo 2018
Capitolo V, Sessione 11

Approfittando della evidente esitazione delle avanguardie nemiche scompigliate dalle pesanti perdite subite, Paxton invita il nemico alla resa, intimorendo e spingendo alla rotta i male addestrati operai della Gilda Mineraria intenti ad assediare il muro nord.
Nell’attimo di quiete che ne segue, il Generale Virus riorganizza le forze e assegna il comando di ciascuno  dei vari settori del campo ad un generale: Paxton, Sigil, Selanne e Shirazai. Virus sembra convinto che la vittoria sia a portata di mano e incita tutti a fare un ultimo sforzo, perché si avvicina il momento critico e occorre reggere alla prossima ondata nemica abbastanza a lungo da consentire l’arrivo dei rinforzi.
Nel frattempo Gill Bastard e Drake, prigionieri del sergente Gore al Nord, si rappacificano e iniziano a meditare la fuga. Gill comincia anche a mettere a parte Drake dei segreti che ha appreso dalla lettura dell’antico manoscritto trovato nella sua cella.

A Last Rest inizia il vero attacco delle forze imperiali. Il sergente God assalta il muraglione orientale alla testa di una trentina di jet trooper e, nonostante le pesanti perdite, arriva a trovarsi in mischia con Talon, contendendogli il controllo della porta della Torre Est.
Le truppe sulla cinta sud bersagliano gli assalitori, cui stanno arrivando ingenti forze di rincalzo, mentre Paxton vede con amarezza un’intera compagnia di scout trooper profilarsi al nord, dietro agli operai della GM in rotta.
Selanne guida il suo settore in una serie di attacchi mirati alle forze nemiche più prossime al portone e ai jet trooper penetrati nel cortile. Con la Forza, dando prova di tutta la propria potenza, massacra da sola oltre quaranta nemici, scagliandoli con la telecinesi.
La nebbia inizia però a infittirsi dinnanzi al portone e ne emergono alcuni plotoni di soldati pesantemente armati, avvolti da una cortina fumogena e dall’aspetto assai lugubre. A capeggiarli, con una spada laser rossa in mano, sta un guerriero che Selanne riconosce come il falso ambasciatore nativo a Tonnage…

Mining Guil Mist Trooper
Destiny Pool:●●●●●●○○○○

6 Marzo 2018
Capitolo V, Sessione 10

A Last Rest fervono i preparativi per la battaglia dopo che Selanne e Sigil hanno avuto tristi presentimenti. Selanne, dopo un breve scambio di parole con Tom si apparta qualche momento per meditare, poi indossa delle nuove vesti per la battaglia. Intanto vengono disposti sommariamente nell’area a sud della base i paletti di rilevazione raccolti a Whisper Base e Kruger prosegue i lavori sulla bomba chimica che gli è stata chiesta. Paxton distribuisce maschere antigas al personale umano anche se la loro efficacia è dubbia…
Giunge una chiamata da Dôd che informa i generali che Nyrianna è tornata alla Torre perché sulla strada per Tonnage ha incontrato una flotta di aeronavi in movimento verso sud ed ha voluto avvertirli. Indecisi se tenere Nyriaanna prigioniera, non essendo ancora dissolti i sospetti su di lei, i generali dibattono e poi convengono di rispedirla ancora al suo villaggio.
Tutti si portano sulle mura e dopo pochissimo avvistano una cinquantina di uomini in avvicinamento da nord. Paxton intima la resa ma non ha risposta. Talon, Eeron e Selanne sono i primi a rendersi conto che l’attacco è già iniziato e silenziosi coi loro zaini a reazione modificati, una trentina di jump trooper imperiali stanno “paracadutandosi” nel cortile…
Immediatamente Selanne disarma una dozzina di nemici dei loro fucili, ma i trooper iniziano ugualmente a puntare alle porte della base, mentre un gruppetto cerca di uccidere Selanne. Sigil difende la porta principale falciando diversi assalitori e Talon uccide a mani nude due degli unici tre nemici che effettivamente riescono a fare irruzione sfondando la porta della Torre e cattura il terzo.
Il raggruppamento avvistato a nord intanto assalta le mura, anche se avvicinandosi appare evidente che non si tratta di soldati ma solo operai della GM armati in qualche modo. Nel frattempo a sud emerge un folto schieramento di stormtrooper appoggiati da due mitragliatrici eweb, a nord dietro agli operai una fila di scout trooper. Vedendo intensificare l’attacco Paxton dice a Virus di chiamare rinforzi, ma il generale droide sta già provando da parecchio a contattare Dôd senza successo… in totale Virus conta almeno centocinquanta assalitori attorno alla base e tutti sono convinti siano solo l’avanguardia delle forze nemiche.

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Destiny pool ●●●●●●○○○○

25 Febbraio 2018
Capitolo V, Sessione 9

Mentre Paxton si appresta a lasciare il bunker della GM, Talon contatta Re Indriumsegh degli Elomin e apprende che non sono intervenuti in soccorso dei Tonkee perché un loro sedicente ambasciatore giunto poche ore prima li ha incoraggiati a restare tra le mura di Tonnage preparandosi a difenderla.
Talon parla anche con l’ambasciatore e si fa l’idea che Nyriaanna possa in realtà essere una spia nemica.
Tutti partono per intercettare i superstiti di Whisper Base in ritirata verso la Torre di Controllo e lo trovano in marcia, con in testa Nyriaanna e Ken, a cavallo di destrieri chlovi.

Nyrianna horse
Selanne, messa sull’avviso da Talon interroga con sospetto la nativa, in cui risulta subito evidente scorre abbastanza potente la Forza. Selanne non riesce a capire sino in fondo l’animo di Nyriaanna, che però identifica subito l’emissario a Tonnage come un impostore e figlio della tempesta, manifesta un’apprensione violenta per la sorte dei Tonkee e una disponibilità accondiscendente ad assecondare le decisioni dello stato maggiore del Neo Cavalierato.
Benché Selanne desideri tenere con sé Nyriaanna nell’ottica di ricostruire un ordine Jedi, Talon sia dell’idea che sia meglio controllarla d’appresso che lasciarla libera e Ken non si voglia separare da lei perché se ne è innamorato, Paxton impone di rimandarla al suo villaggio e ripartire visto che la minaccia di Glovoc incombe su Last Rest.

Talon, convinto da un confronto fisiognomico che l’emissario a Tonnage sia effettivamente un impostore, si fa portare da Eeron con l’ultraleggero alla Torre di Controllo per poter contattare re Indriumsegh.
Avvisati gli elomin di far arrestare l’ambasciatore, Talon cerca di guadagnare tempo e salva la vita al Re: infatti alla vista delle guardie il nativo estrae una spada laser dalla lama rossa e cerca di assassinarlo. Circondato dalle guardie il figlio della tempesta ne uccide alcune e poi fugge dalla finestra mentre Tonnage si trova in allarme…

Tempest Child in disguise
Anche Paxton giunge alla Torre e lasciati lì 90 droidi B1 con Dôd, porta stato maggiore e tutte le altre truppe disponibili a Last Rest.
Giunti al vecchio centro di Controllo del Deluge Device, i generali del Neo Cavalierato contano le loro forze in 120 B1 e una decina di guardie, più il personale tecnico della GM. Sanno però che Five e Grue attendono nella nebbia il momento di attaccare con i Centauri di Revan. Non vengono richiamate le truppe inviate a costruire il ponte radio verso il lago Viron, nella speranza sia completato prima dell’annunciato attacco di Glovoc.

Selanne si reca al capezzale di Tom, che si sta riprendendo e non vuole essere evacuato in vista della battaglia, motiva invece la Jedi alla lotta. Talon confabula invece con Kruger per preparare una bomba chimica da usare sul nemico in caso disperato, col placet di Paxton. Si discute anche di un campo minato ma i materiali scarseggiano e vengono decise le disposizioni delle truppe per la difesa.
Sigil e Paxton fanno anche un sopralluogo a Whisper Base per raccogliere, attorno al cratere che ora si trova al suo posto, i paletti di prossimità della base, che sperano di riciclare.
Appena Sigil e Paxton rientrano Selanne li avverte che ha percepito una perturbazione nella Forza e presagisce l’attacco nemico come ormai imminente.
Intanto Drake volando verso la base di Glovoc per salvare Gill Bastard cade nell’imboscata che il sergente Gore ha teso sulla strada per ordine di Geff Blim. Catturato Drake non resiste ed è stordito e trascinato fino alla base ove viene buttato nella stessa cella di Bastard. I due non riescono a non litigare e si picchiano fino a crollare sfiniti…

Presenti: Selanne, Paxton, Talon, Gill, Charles
Punti esperienza: 5 punti a testa

Destiny pool: ●●●●●●○○○○

Selanne +1 obsession, +2 recruiting, -1 placard hunter
Paxton +1 obsession, +2 recruiting, + 2 combat victory
Talon + 5 intelligence, -5 betrayal
Gill + 2 responsibility
Sigil +2 support, + 1 dutybound

 

11 Febbraio 2018
Capitolo V, Sessione 8

Dopo qualche tentennamento, Paxton invia Talon con alcuni scout a verificare la situazione nei villaggi Tonkee a settentrione e con i centauri di Revan muove a meridione, per assicurarsi che donne e bambini del clan siano al sicuro oltre le acque del lago Tonn.
Talon al nord trova parecchi morti nei villaggi ormai deserti e il segno inequivocabile di ferite inferte da spade laser sui loro corpi. Capisce che i raid sono stati compiuti da relativamente pochi uomini, con un vecchio speeder per appoggio… I profughi tonkee sembra si siano diretti dapprima verso Tonnage, poi verso i villaggi meridionali.
Paxton intanto continua a dibattere con Selanne e Sigil sulla strategia da tenere, su quali siano gli obiettivi prioritari e quali quelli a portata. Alla fine, mentre il tempo si consuma inarrestabile, Paxton inizia a temere che gli attacchi subiti dai Tonkee, per quanto sanguinosi, siano solo dei diversivi attuati dai Figli della Tempesta per nascondere i loro veri scopi e decide di recuperare Talon e fare rientro al bunker della GM. Lì giunto Paxton trova in effetti cattive notizie ad aspettarlo. L’Egida segnala come probabile un imminente attacco a Last Rest, presto confermato dal bigliettino di Drake, portato a Paxton dal gattino, portato a sua volta da due droidi killer IG, portati a loro volta da un ultraleggero…

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Il generale Virus invece informa Paxton che Whisper Base è persa, presumibilmente distrutta da un incendio divampato per il surriscaldamento dei rack di ricarica dei droidi. Virus consola però il generale, assicurando che la maggior parte della guarnigione dovrebbe essere riuscita ad evacuare in tempo e che è pressoché certo si sia trattato solo di un incidente.
Altra buona nuova è l’arrivo dell’ ingegnere capo della GM da Post Station, che ha realizzato un catamarano gravitazionale da usare come trasporto.
Paxton decide quindi di partire con questo nuovo velocissimo mezzo per andare a recuperare i superstiti di Whisper Base, così da condurre più rinforzi possibile a Last Rest, verso cui partono in tanto i centauri di Revan, guidati da Grue e Five.
Talon però, prima di lasciare il bunker, vuole contattare Tonnage per redarguire gli Elomin di Re Indriumsegh che hanno rifiutato aiuto al popolo di Nyrianna.
All’insaputa dei leader del Neo Cavalierato, Geff Blim è arrivato nel contempo alla base di Glovoc. L’Oscuro Signore lo accoglie con gioia, e dispone la partenza immediata delle truppe portate da Blim assieme al proprio “grande esercito sith”, per “compiere il loro destino”.
Celata dalle fitte nebbie di Nyriaan e alimentata dalle continue scariche elettrostatiche delle tempeste, una flotta di galee levitanti cariche di guerrieri inizia la propria navigazione per le desolate praterie della Marca Proibita…

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Presenti: Talon, Selanne, Eil’Nor, Gill, Sigil
Punti esperienza: 2 punti a testa

11 Febbraio 2018
Capitolo V, Sessione 8

Nel profondo della trans meditativa, Drake inizia a conoscere il suo misterioso ospite Set. Visitando l’uno i sogni dell’altro i due adepti della Forza condividono alcuni dei propri obiettivi e segreti. Dopo averlo condotto sulle spiagge desolate di Leohn, ove Set si fa dare e svuota il Cubo Abissale di Chirikyat Graush, Drake mostra a Set quando su Dantooine fece credere pazzo Gill Bastard, e il Jedi oscuro lo ringrazia, rivelandogli come fu grazie a ciò che poté convincere Gill a seguirlo nelle sue peregrinazioni per due anni. Set conduce poi Drake nel misterioso regno di Glovoc nella Marca Proibita di Nyriaan. Qui assistono a parte di un consiglio di guerra in cui Glovoc propone al governatore Souza di attaccare la base di Last Rest e visitano la prigione in cui Gill Bastard sta marcendo…
Set chiede apertamente a Drake di andare a salvare Gill, a saldo del “debito” contratto su Dantooine. Il prestigiatore è incline a farlo, ma vuol conoscere le motivazioni del Jedi oscuro. Set gli mostra allora il suo passato, per la maggior parte della Galassia un mistero o una vaga leggenda sbiadita nei secoli.
Drake vede l’apprendistato Jedi di Set, il padawan più promettente della sua epoca, e come fu lasciato indietro dal suo maestro partito per una guerra contro Jedi Oscuri da cui non sarebbe mai tornato. Vede come Set – contravvenendo alle disposizioni dei maestri – si confrontò egli stesso con una Jedi oscura e perseguì la ricerca delle conoscenze proibiti dei Sith. Vede come abbandonò l’Ordine quando si avvide che i maestri Jedi, intimoriti dalla strada che aveva preso e consci del fatto che il suo sangue arkaniano lo condannava ad una vita estremamente breve, iniziarono a meditare di interrompere il suo addestramento, e come finì per divenire agli occhi dell’Ordine “la persona più pericolosa della Galassia dall’estinzione dei Sith”. Ancora Set mostra a Drake come, in un qualche tempo non chiaro, si confrontò con un signore dei Sith (in un altro momento aveva detto che un Oscuro Signore aveva cercato di farlo suo apprendista) e di come sottrasse ai Sith altri loro segreti, accettando il rischio di essere perseguitato da loro come già lo era dagli Jedi. Infine Set mostra a Drake alcuni sprazzi del tempo passato con Gill e di come il soldato lo aiutò in un periodo critico, sino ad arrivare ad un momento già familiare al prestigiatore, cioè il ritrovamento di T35 su Xanadu. Benché per Drake natura e motivo del rito restino non chiari, egli assiste al ricordo di come Set si reincarnò in T35, mentre il suo corpo, per qualche ragione consumato, svaniva.


Persuaso di aver addentrato a sufficienza i misteri del proprio ospite per essere alla prima conoscenza, Drake, lasciata la meditazione e affidato a un gattino un messaggio per il generale Paxton, parte con il solito ultraleggero per la sua nuova missione: salvare Gill Bastard.

Presenti: Charles e il suo grande amico Set
Punti esperienza: 9 punti a Charles

6 Febbraio 2018
Capitolo V, sessione 7

Paxton arriva con i “centauri di Revan” in vista di un villaggio in fiamme e inizia a dispiegare le proprie truppe per procedere ad una guardinga perlustrazione. Viene raggiunto in quel momento da uno scout proveniente dal bunker della Gilda Mineraria, che gli consegna una mappa di Nyriaan, su cui mi Nyrianna ha aggiornato le informazioni relative alla collocazione delle tribù Native nelle vaste lande desolate del pianeta. Con qualche conoscenza in più, Paxton e i suoi proseguono verso il villaggio incendiato.

NYRIAAN 1
Nel frattempo, nel lontano Nord, Gill Bastard è stato trasferito dalla propria gabbia in una cella scavata nella roccia nelle profondità del palazzo in cui regna Glovoc. Cercando ancora una volta espedienti che lo aiutino ad evadere Gill stacca dal soffitto un vecchio lampadario e trova però al suo interno un antico libro. Nonostante la carta si disfi in gran parte al contatto con l’aria, Gill inizia a decifrare il testo misterioso e improvvisamente si dimentica di ogni proposito di fuga…
Quando Paxton porta le sue truppe a ridosso delle capanne in fiamme, subito viene a contatto con una misteriosa figura che aggredisce uno degli scout dell’avanguardia. Selanne si precipita a bloccare l’aggressore con la Forza è, pur non riuscendo a salvare il Trooper assalito, immobilizza l’avversario e lo costringe poi a mostrarsi. Le appare un nativo con indosso strane vesti che paiono mutuate da minatori della vicina città di Tonnage e armato di un vecchio piccone. Prima di potere parlamentare il nativo invoca aiuto e dalla nebbia emergono frotte di guerrieri nativi che corrono alla carica contro le fila dei Centauri di Revan.


All’incirca in quel mentre in una locazione sconosciuta agli altri, Drake fa rientro alla base segreta di Set e trascorre qualche tempo a curiosare per le stanze approfittando della apparente assenza del suo ospite. Ha così modo di vedere che la base è presidiata da diversi strani droidi e ospita un colossale guerriero wookie. Drake scopre anche, tramite l’uso della Forza, la presenza di 6 esseri viventi incoscienti all’interno di una sala sigillata. Alla fine, ficcanasando negli appartamenti privati di Set, lo trova in una stanza di meditazione, profondamente assorto, con accesi accanto a lui un holocron Sith e uno Jedi. Set invita Drake a unirsi alla sua meditazione e il prestigiatore non dice di no…
Dinnanzi al villaggio in fiamme le truppe di Paxton fanno cerchio attorno al generale e, settate le armi su stordente, dopo un colpo di avvertimento, aprono il fuoco sulla folla di indigeni scatenati che li sta aggredendo. Selanne e Paxton cercano intanto di persuadere il prigioniero delle loro buone intenzioni, essendosi convinti che i guerrieri che li circondano appartengano alle Tonkee Nations da cui proviene la stessa di Nyrianna. Nonostante le comprensibili diffidenze del nativo verso truppe che indossano le divise Imperiali, l’uomo si convince e aiuta Selanne a far deporre le armi ai propri fratelli, nonostante la maggior parte di loro sia nel frattempo stata stordita dai Trooper. Terminato lo scontro, Selanne parla con il prigioniero e appura che in effetti gli aggressori sono proprio guerrieri di diversi villaggi Tonkee riunitisi per difendere l’insediamento alla vista delle fiamme. Il guerriero, che è proprio del luogo, dice tra l’altro di di aver visto un figlio della tempesta armato di una spada fiammeggiante che sarebbe stato il responsabile dell’attacco. Compreso che altri villaggi più a nord devono essere stati attaccati e che la popolazione inerme è fuggita prevalentemente a sud, Paxton e Selanne restano a dibattere su quale sia il miglior corso di azioni da intraprendere, e cioè se recarsi a verificare la situazione dei villaggi al nord, oppure proteggere i villaggi a sud da eventuali nuovi attacchi. Nelle profondità della Marca Proibita, a nord, invece Geff Blim è arrivato con la colonna del Comandante Gem al luogo dello schianto della cannoniera droide. Nella navetta di Gill Bastard trova nel computer di bordo dati che gli consentono di desumere la caduta di Whisper Base in mano ai Ribelli e l’alleanza tra questi e la C.S.A. Belin lascia sul posto il sergente Gore con una dozzina di uomini e una speeder bike, con l’intenzione di tendere un’imboscata a chiunque venga a cercare notizie di Bastard, dopodiché riprende la marcia verso la base di Glovoc.

Presenti: Talon, Selanne, Eil’Nor, Gill
Punti esperienza: 3 punti a testa

NYRIAAN 2

21 Gennaio 2018
Capitolo V, Sessione 6

Seguendo meticolosamente il proprio piano, Eil’nor Paxton conduce lo squadrone del comandante Smee a ispezionare le basi abbandonate dall’impero, decidendo di ignorare la colonna in ritirata verso nord, troppo forte per essere attaccata. Questa, condotta da Blim, avanza lentamente a piedi verso la base di Glovoc.
A Post Station, Paxton trova abbandonati un droide da carico e parecchi materiali che potrebbero essere riciclati per upgradare qualcuno degli sgangherati mezzi del Neo Cavalierato. Al campo della III colonna trova appunti del comandante Trucker da cui desume la presenza di un ben addestrato squadrone di jet trooper nelle fila imperiali e alcune note sul carattere dei comandanti cloni e sul loro vecchio piano di battaglia, ideato dal comandante Gemm.

Nyriaanna

Nyriaanna, messaggero delle tribù native della regione di Tonnage

Infine al bunker della GM trova una piccola base molto sicura con un eccellente centro comunicazioni. Sembra che il gruppo sia arrivato lì appena in tempo: al primo test del sistema radio, scoprono che il Comandante Dôd stava cercando di contattarli perché le truppe di presidio a Whisper Base hanno ricevuto una richiesta di soccorso. Sentendo direttamente il clone Ken, che avevano lasciato di presidio, hanno modo di conoscere il messaggero: una donna nativa di nome Nyrianna, giunta a cavallo, avvisando che una tribù del nord, nota come “i figli della tempesta”, ha attaccato i villaggi dei nativi che abitano a ovest di Tonnage.

Nonostante Selanne, istigata da Eeron, nutra qualche sospetto sull’affidabilità della sconosciuta, Paxton lascia 5 scout a presidio del bunker, ne invia un altro, assieme all’ingegnere capo della GM a congiungersi a Post Station con rinforzi da Whisper Base per provare a costruire qualcosa con gli scafi dei trasporti MTT e i pezzi di ricambio catturati, e parte con tutte le truppe verso Tonnage.

Nel frattempo, all’insaputa dello stato maggiore del Neo Cavalierato, Dexter Drake si libera dai gatti Chlovi affamati che lo circondavano e fa rientro alla base segreta da cui era partito. Gill Bastard invece tenta di evadere dalla tana di Glovoc, ma è bloccato da un guerriero che sfodera una spada fiammeggiante e ricatturato da Glovoc che lo deride, dicendogli che il suo destino è di essere strumento della sua liberazione.

Tempest Child two

A bloccare il tentativo di fuga di Bastard è un guerriero armato di una spada di ferro nero e con un simbolo simile a un sole dipinto sulla propria armatura… in combattimento la sua lama nera avvampa di fuoco…

 

Dopo un giorno di sfrenata corsa a dorso di speederbike, gli uomini di Smee -ribattezzati da Paxton “I Centauri di Revan”- arrivano in vista di un villaggio in fiamme…

Presenti: Talon, Selanne, Eil’Nor, Gill
Punti esperienza: 2 punti a testa

16 Gennaio 2018
Capitolo V, Sessione 5

Geff Blim ha condotto al cospetto di Darth Glovoc il Governatore Souza, con estremo compiacimento dell’antico Sith, che vede iniziare a realizzarsi la sua profezia, cioè che Geff Blim gli avrebbe consegnato tre uomini che sarebbero stati la chiave della sua libertà. Il primo è Souza, il secondo è Gill Bastard, ormai rinchiuso in una gabbia da A’den Vizsla.

Glovoc liquida rapidamente Souza, con una promessa di alleanza e dà ordine a Blim di andare a prendere il comando delle truppe imperiali in fuga dalle basi della rete di rifornimento della Gilda Mineraria. Come scorta gli assegna due suoi accoliti, un uomo e una donna, “figli della tempesta” che, dinnanzi a Blim, chiama a sé e investe del titolo di Darth, consegnando loro antiche spade laser.

Blim cerca di familiarizzare e scoprire qualcosa di più dei suoi due nuovi “amici” Darth Zhul e Darth K’Azhan, ma capisce solo che sono nativi di Nyriaan e nutrono una venerazione assoluta per Glovoc.

Nel contempo Talon Shirazai giunge stremato e ormai ad esaurimento carburante ai confini di Whisper Base e viene soccorso dalle truppe del Generale Virus, rimaste a presidio della base assieme ai tecnici della GM ed al clone liberato Ken (KN432). Portato in infermeria, Talon si affretta a riferire di aver avvistato nella nebbia, vicino ad un altipiano a nord, una massiccia colonna di truppe imperiali in marcia verso settentrione.

Trascorso poco tempo sopraggiungono a Whisper Base anche la dookessa Selanne e i generali Paxton e Sigil, con lo squadrone di scout trooper di Smee, ormai convertiti alla causa. Lo stato maggiore del Neo Cavalierato è combattuto sul da farsi, con Selanne che vede come priorità soccorrere Gill Bastard, ma alla fine è Paxton ad imporsi con il suo piano di procedere a consolidare le proprie posizioni andando ad occupare una per una le altre installazioni della GM nella regione, in attesa di ristabilire un ponte radio col lago Viron e poter ottenere un numero sufficiente di rinforzi dall’MCP per poter proseguire le operazioni militari. Intanto il ponte radio è in costruzione e la sgangherata navetta di Paxton è spedita a Last Rest per ripristinare la linea di rifornimento tra la centrale nucleare e il lago Viron.

All’insaputa di tutti, in quegli stessi momenti, Charles Dexter Drake il Magnifico, vaga solitariamente nelle piane di Nyriaan, recupera il suo celebre cappello a cilindro e si lascia poi trascianare verso l’ignoto da un enorme gatto chlovi, in un maldestro tentativo di ammaestrarlo…

Geff Blim raggiunge col landspeeder di Souza le tre colonne imperiali riunite in fuga da Post Station, accolto come un salvatore dai trooper demoralizzati e spaventati. Subito gli sono presentati i cloni in comando: Gemm (GM080), l’ufficiale anziano, proveniente da una legione della Guardia de Cancelliere, Trucker (TR992) e Hen (HN632). Blim trova subito di suo gusto il carattere deciso, arrogante e elitarista di Gemm, che addirittura reputa i cloni non della Guardia mera marmaglia. Su mellifluo suggerimento di Darth K’Azhan invita Gemm e i suoi due sergenti, God (GD020) e Gore (GR031), ad appartarsi con lui e i due nativi per stabilire il piano di marcia verso la nuova base sicura offerta da Glovoc nel nord. Appena soli però, i due Darth impongono le loro mani sulle fronti dei cloni sorpresi e sprigionandone fuoco, bruciano la loro pelle sino a lasciar impresso il marchio delle loro mani su di loro. I cloni crollano inconsci e Blim non capisce il senso di questo gesto, i due accoliti di Glovoc si affrettano però a radunare il resto dei cloni della colonna e estratte le spade laser li assalgono a tradimento. Alla vista delle spade, qualcuno comanda di “eseguire l’ordine 66”, ma Gemm che si è ripreso né ride, ben conscio che non sono jedi quelli che ha dinnanzi… Zhul e K’Azhan falciano rapidamente Hen e i quattro sergenti Bob (BB030), Jet (JT323), Zoo (ZO00) e Karl (KL44)… Trucker, che cerca di fuggire verso i suoi soldati in cerca di aiuto, a un gesto di Zhul, sotto lo sguardo incredulo di Blim, crolla al suolo e prende fuoco dentro alla sua armatura, sino ad incenerirsi. Terminata la strage Zhul e K’Azhan lasciano Blim e Gemm a condurre la colonna da Glovoc e partono col landspeeder verso sud.

Zhul&K'Azhan

Darth Zhul e Darth K’Azhan

Ignari di questi accadimenti, i comandanti del Neo Cavalierato, lasciano Whisper Base, sempre presidiata da Ken e dai droidi, e dirigono verso Post Station alla testa dello squadrone di Smee, Selanne sempre con alle calcagna lo scout antareano Eeron.

Presenti: Talon, Selanne, Eil’Nor, Gill
Punti esperienza: 2 punti a testa

7 Gennaio 2018
Capitolo V, Sessione 4

Selanne si trova con Sigil a dover rassettare il caos lasciato a Last Rest dopo la tentata fuga dei prigionieri. Trovando Grue e Five ben ripresi dall’operazione di rimozione dei loro chip di costrizione, e volenterosi di servire la democrazia, li pone a capo della squadra impegnata nelle riparazioni dello shuttle danneggiato. I morti ricevono più o meno sommarie esequie e Selanne si prende cura di Tom, in coma farmacologico, delle cui disgrazie si sente responsabile.
Alla Torre di Controllo, Eil’nor e Smee arringano gli scout trooper prigionieri e ottengono la lealtà di 69 di loro alla causa, gli altri 18 restano ai ferri.
Nel mentre in un luogo sconosciuto Charles Dexter Drake è estratto dal suo millenario sonno da Set Harth. L’illusionista accetta con notevole serenità le scarse ma sorprendenti spiegazioni del leader dell’Egida sulla situazione di Nyriaan ed è interrogato sulla sorte del Cubo Abissale di Chirikyat Graush. Avuto il tempo di rimettersi in sesto, Drake è dotato da Set di una navetta ultraleggera e di un estintore e inviato a cercare il suo cappello, dentro al quale era celato il Cubo e che è disperso da qualche parte sul pianeta.
Quando Selanne, con al seguito Sigil, Eeron, Grue e Five arrivano con la loro sgangherata navetta alla Torre di Controllo scoprono che il Comandante Dôd ha rilevato una grossa colonna in marcia verso nord da Post Station. Il generale Virus vorrebbe attaccare subito gli imperiali, ma non ha mezzi e uomini sufficienti. Selanne vorrebbe invece puntare a nord per cercare e salvare Talon e Gill. Paxton decide di consolidare il controllo delle basi, in attesa di avere rinforzi dal lago Viron e chiede a Dôd di testare la portata del sistema di comunicazione mentre ci si prepara a spostare gli uomini a Whisper Base per recuperare almeno le speederbike.
Nel frattempo Gill Bastard, nella sua prigionia, fa conoscenza col mandaloriano che lo ha catturato: A’den Vizsla. Apprende così dell’esistenza di un Clan Dvorr che reca come suoi i colori della vecchia Repubblica e delle condizioni di frammentazione in cui versano i clan mandaloriani, decimati da una feroce e lunga guerra civile e dispersi o soggiogati dell’impero che ha posto un suo governatore a Keldabe.

Presenti: Talon, Selanne, Eil’Nor, Sigil, Gill
Punti esperienza: 4 punti a testa

Non sono di molte parole e non sono bravo a scrivere quindi taglio corto ed elenco direttamente.

MALE MALE:

  • La Forza diventata una religione (sto giro lo hanno detto proprio) e conta 0 anche per lo stesso Luke. Ma un po’ tutti la provano e la sentono loro. Sopratutto se sono ribelli.
  • Scene comiche, troppe, troppissime. Rendono ridicoli anche personaggi, tutto sommato, azzeccati. Poe passa da idiota. Hax passa da idiota. ETC.
  • Kylo Ren si conferma un imbecille e ha una lovestory con Rey via Forza. Manco Twilight.
  • IL SUPREMO LEADER SNOKE, una macchietta.
  • Leila, pace all’anima sua, diventa una Jedi superpotente nella Forza, tanto da resistere nello spazio manco fosse Plo Koon.
  • Phasma nuovamente fa un ruolo ridicolo e di quarto piano.
  • Finn e la Giappocinese (non ricordo il nome) ruoli di terzo piano.
  • L’ammiraglio dai lillà capelli si sacrifica in modo idiota dopo un’ora e mezza di autopilota.
  • Trovo che Rey sia sempre e comunque troppo potente per non aver nessun addestramento e per non essere una prescelta di qualche genere.
  • Tutto il film è un grande Battlestar Galactica. Non ricordo di aver visto una location coi controcazzi. Si salva un poco Dubrovnik (pardon, il mega casinò non StarWarsiano). E si salva il pianeta di sale, ma alla fine era SOLO un Hoth asciutto.
  • Yoda. CAZZO.
  • Ah! Rey e il buco-marino-cattivo-specchio-della-Forza-inutile CAZZO.

BENE BENE:

  • Mi è piaciuto un sacco Benicio del Toro.
  • Il combattimento finale di Luke ma per niente la sua dipartita.
  • Rey che si improvvisa Selanne.

Per ora non mi viene in mente altro…

PS. scritta prima di aver letto il post del Master. Ho aggiunto solo un paio di cose in seguito.

 

Benvenuti a leggere la mia personalissima e – perdonate – lunghissima recensione di episodio VIII.

Ho avuto la fortuna di vederlo assieme a tutto il mio fantastico Party e quindi sono un Master fortunato perché ho potuto percepire secondo domo secondo che io e i miei player abbiamo provato tutti la stessa emozione, abbiamo pensato tutti le stesse cose, l’abbiamo visto tutti allo stesso modo e, sì, siamo usciti tutti di sala con addosso la stessa febbrile sensazione.

Tutti tranne Gill Bastard. Perché lui non c’era.

Ed io spero che la penserà come me, ma in fondo so che il pericolo è in agguato, che Geff Blim gli sussurra nequizie all’orecchio e quindi prevengo i rischi. Non voglio litigare con nessuno per questo film. Non ne vale la pena. Dirò esattamente come la vedo, a discapito di cosa possa pensarne chiunque e resterò immutabile in questa mia opinione e non ne parlerò più. Dixit.

Anzitutto devo dire che sono andato a vedere questo film aperto di cuore e di mente. Con una sola aspettativa: che mi piacesse. Dopo i travagli di Ep. VII, che per digerirlo ho dovuto ingoiare bicarbonato a chili, non volevo correr rischi e sono andato con la decisa intenzione di farmelo piacere ad ogni costo. Anche proprio a cagione di Ep. VII, cui in definitiva riconosco dei pregi notevoli, ma che, come dico e ripeterò sempre, resta un film concepito come “bello sotto condizione”. Un film con numerose lacune narrative che supplicano che un seguito giunga a colmarle, facendoti avere la certezza che tutto ha un senso.

Sono andato a vedere Ep. VIII con l’unico disperato vincolo che non mi sputtanassero il personaggio di Luke, che amo più d’ogni altro, ma pronto e consapevole a vederlo diverso dai miei desideri, sicuro che comunque la straordinaria capacità recitativa di Mark avrebbe compensato qualsiasi falla di copione.

Poi tutto è iniziato dove era finito. Luke ha preso la sua spada. E l’ha butta a mare per andarsi a chiuder come uno scemo in un trullo con la porta di lamiera.

Vado diretto.

Cosa mi è piaciuto:

  • le musiche -in ep.VII non mi avevano toccato gran che, qui molto di più
  • l’estetica – soprattutto quella del primo ordine
  • gli sguardi di Luke quando pensi che sta per decidersi a fare quello che Luke farebbe (e poi non lo fa)
  • R2D2 e rivedere il messaggio di Leia (in generale R2 meritava più spazio)
  • Leia + o – sempre
  • il ritorno di Luke, il suo faccia a faccia da solo con il primo ordine e la sua super illusione/meditazione da battaglia (forse l’unica trovata veramente meritevole del film)
  • il tramonto finale coi due soli

Cosa NON mi è Spiaciuto (so che molti stupiranno, ma queste cose non mi sono spiaciute affatto):

  • il confronto con Snoke. Mi ero ormai persuaso che Smoke fosse farlocco. Anzi mi aspettavo lo fosse di più ancora e che si scoprisse che in realtà era solo un mero prestigiatore, un imitatore dei Sith privo di poteri. Comunque il confronto con lui, benché volutamente, intenzionalmente e forse esageratamente ricalcato su quello con Palapatine in Rotj non mi è spiaciuto.
  • la battaglia finale. Sapeva un sacco di già visto. C’era dentro Indipendence Day, Battleship, L’impero Colpisce Ancora, Una Nuova Speranza, LOTR Le Due Torri, L’Ultimo Samurai e non so che altro… Faceva acqua da tutte le parti sul piano tattico, ma cazzo se sei con le spalle al muro con venti uomini contro un esercito ci sta anche un bell’attacco suicida totalmente impossibile…
  • i porg. ridete pure. Ma, se fossero stati l’unico stacco comico per sdrammatizzare un po’ e spezzare la tensione in un film profondo, quei buffi uccellotti metà gizka di KOTOR e metà Triboli di Star Trek, ci potevano anche stare…
  • la relazione tra Finn e l’ingegnera. un anonimo ex-trooper e una anonima ribelle, che credendo in qualcosa più grande di loro possono fare la differenza. è un bel messaggio e ci sta, anche se lei è piovuta dal cielo e mal introdotta e c’è una sensazione di dejavù verso kilometri di pellicole disneyane
  • la giustificazione delle menate di Luke, che ha avuto un istante di tentazione e Kylo che è scemo s’è preso male a vita. estrema sfiga, ma salva la dignità dello jedi.
  • basta. sorry…

Cosa NON MI é piaciuto

  • che il prologo, dopo un normale riassunto ti dice “Ma ora passiamo all’impero colpisce ancora” e il film inizia uguale a quello, solo che stanno evacuando Yavin invece di Hot…
  • che i ribelli viaggiano sul Battlestar Galactica. E giocano una partita al relativo boardgame e continuano a passarsi l’un l’altro la carta silone. ragazzi avete sbagliato saga.
  • che il primo ordine non ha niente a che spartire con l’impero dei film. è tipo la Confederazione o l’impero che si vedono nei cartoni animati. Un’entità dotata di una superiorità numerico tecnologica spropositata ma con mega bug di progettazione e guidata da imbelli. del tipo che gli ufficiali sono dei bambocci in divisa che non riescono con tutto il terrore tecnologico della galassia neanche ad abbattere una singola nave perché le loro sono talmente grosse e mal progettate e loro talmente stupidi e privi di iniziativa che non riescono a far di meglio per tutto il film che aspettare che il nemico finisca le pile. Sembra davvero la storia dei droidi killer che aspetti finisca le cifre il contatore di uccisioni…
  • che c’è un mucchio di roba mutuata da clone wars e da rebels, che là ci sta è bella e figa perché è un cartone, ma qui proprio no. il pubblico target sono i bimbi di 10 anni???
  • che Rey diventa un jedi potentissimo parlando con Luke che le dice di non volerne sapere della Forza
  • che Luke muore senza motivo. Luke muore per lo sforzo. Cazzo l’ha scritto Mel Brooks.

Cosa mi ha fatto davvero cagare in ordine di lassatività crescente:

  • la concezione da film per bambini che ogni due per tre ci deve essere un animale, che sembrava di essere nella valigia di Mr Scamander
  • #BB8chefacose e che distrugge da solo il 50% del primo ordine
  • il generale Hux che non mi piaceva nel 7, ma qui ha raggiunto livelli di imbarazzo epici. Hux-Fax è davvero al di là del bene e del male. Se non si prendono sul serio i personaggi tra loro, come può prenderli sul serio il pubblico?
  • Kylo Ren che fa i duetti comici con Hux-Fax
  • Kylo Ren che fa i duetti comici telepatici con Rey perché uno è bello, due ci possono stare, tre ti viene a noi, alla quarta telefonata dreadnought/macchupicciù ti cascano le palle
  • la scena finale coi bimbi che era, solo un po’ anticipata, la tipica scena da film Marvel post titoli, manco fossimo ne i Guardiani della Galassia
  • il pianeta del Casinò che sembrava uscito dai Guardiani della Galassia
  • il personaggio di Benicio del Toro che non sembrava, ma era davvero uscito dai Guardiani della Galassia
  • il personaggio di Poe che da nipotino di Wedge si è riscoperto nipotino di Starlord de I Guardiani della Galassia
  • l’impellente continua frenetica necessità di sparare stronzate di tutti i personaggi ad ogni pié sospinto come fossimo nei Guardiani della Galassia
  • forse non si era capito, la terribile crescente sensazione per tutto il film di star vedendo I Guardiani della Galassia 3
  • le suore del tempio jedi/ospizio per jedi rimminchioniti… perché in questo film dei Guardiani della Galassia ci sono anche i muppet…
  • Yoda che porcaputtananonsefattovivoperquarantanni ma poi riappare per prendere per il culo il povero Luke che c’ha dei problemi e proprio gli ride in faccia di gusto e anche se è un fantasma lancia fulmini
  • Luke che senza neanche sapere chi cazzo c’ha davanti butta a mare la spada laser di suo padre come se per lui non significasse nulla
  • Luke che si comporta da psicotico, ti rivela di essersi autoesiliato per decenni perché, lui che non aveva paura di affrontate Fener, ora si caga a vedere la sua ombra
  • Luke che munge le balene spiaggiate
  • Luke che pesca i marlyn con un palo del telegrafo
  • Luke che era quello che ci credeva più di tutti che non ci crede più e non cerca neanche soluzioni alternative ai suoi problemi se non nascondersi
  • Luke che non vede al di là del suo naso e deve esserci Yoda chezazzopotevaallorafarsivivoprima a dirgli che deve fare e che lo tratta come il padawan mongolo quando è l’ultimo maestro jedi in vita e già da ragazzo aveva dimostrato di capirne più di lui e Obi Wan messi assieme
  • l’impianto da americanata a colpi di scena esponenziali. colpo di scena kylo attacca di persona il Battlestar> colpo di scena adesso uccide Leia> colpo di scena non la uccide> colpo di scena la uccidono i suoi piloti> colpo di scena sopravvive perché è uno jedi talmente potente che cazzo aveva bisogno di Luke non si sa, poteva uccidere lei Snoke volandogli sull’incrociatore senza neanche metter uno scafandro> colpo di scena prende il potere il contrammiraglio> colpo di scena è un imbelle con istinti suicidi> colpo di scena Poe fa il colpo di stato> colpo di scena il contrammiraglio fa il controcolpo di stato> colpo di scena no l’ha fatto Leia che ora sta benone> colpo di scena Leia e il contrammiraglio sono felici di avere un primo ufficiale così voglioso di ammutinarsi… e possiamo andare avanti… dobbiamo????

No basta. Morale: ep. VII mi ha fatto incazzare. Questo no. Il primo tempo mi ha lasciato basito. Il secondo è stato meglio e c’eran robe che mi son piaciute. Sicuramente se lo rivedessi altre 20 o 30 volte alla fine mi abituerei alle cose che mi hanno sdegnato, non mi sdegnerei più e lo riterrei in qualche modo vedibile, per amore di Luke e Leia e simpatia per Rey. Ma questo non lo rende e non lo renderà mai un bel film. Resta che non ha niente a che spartire – e non parlo di storia, filologia, canone – non ha niente a che spartire con il tenore degli altri Star Wars. Star Wars è una saga epica. Questo film si prende troppo poco sul serio per iscriversi in questo genere. Per chi non conosce Guerre Stellari può essere un decente ma dimenticabile film sci-fi action comico di stampo marveliano, né più, né meno… e aggiungo… ma davvero può esser considerato riuscito un film che riesce a scombinare a questo punto 7 fan su 10?