7 Dicembre 2017
Capitolo V, Sessione 3

Alla base di Last Rest, Selanne si trova a dover cercare di convincere il ranger antareano Eeron che l’unico modo per cambiare la Galassia è tornare a fidarsi di qualcuno. Eeron sembra però essere troppo segnato dal suo passato per darle fiducia. Ammonisce la jedi che gli ideali che lei propugna sono tutte menzogne in cui nessuno crede veramente, e arriva a dirle che se la Repubblica non fosse stata rovesciata da Palpatine, sarebbero stati gli stessi jedi a rovesciarla e aggiunge che è solo questione di tempo perché qualcuno di tutta la male assortita accozzaglia che si porta dietro la tradisca.

Nel frattempo Eil’nor ottiene invece sempre più la fiducia del comandante Smee e gli dice di prepararsi a partire per la Torre di Controllo: gli occorre il suo aiuto per cercare di guadagnare i trooper là detenuti alla causa e poi ci sarà da mettere in piedi una corte marziale per decidere che fare dei prigionieri più pericolosi…

Eil’nor è quindi subito chiamato da Melor che deve riferire quanto appreso dagli attendenti di Souza, con cui era stato incaricato di  familiarizzare. Appena soli però, il togoriano stordisce con una potente zampata il generale, scusandosi di “esserci cascato di nuovo”… Poco dopo dice a Selanne di dover parlare con lei in privato e, una volta nelle sue stanze, la aggredisce. La jedi si difende prontamente con la Forza e schianta il gigantesco felino contro la parete della stanza sfondandola.

Proprio in quel mentre Eil’nor rinviene trovandosi sulla propria sedia gravitazionale, circondato da guardie Arumed che lo stanno conducendo sulla sua navetta, coi motori già accesi. Riconosce nella guardia a lui più vicina uno degli attendenti di Souza travestito e riesce col comlink a dare l’allarme, ordinando di far fuoco sulla propria nave. Quindi si divincola dalla sorveglianza dei finti agenti Arumed e si tuffa verso i droidi B1 schierati nel cortile della base.

Selanne, che ha chiamato aiuto ed è stata raggiunta dal trooper Tom e quattro altre guardie, incarica i nuovi arrivati di catturare il togoriano e corre al cortile in risposta all’appello di Eil’nor.

A Whisper Base, Sigil, nuovamente in controllo del suo corpo meccanico restaurato, parla in holochiamata con il generale Virus, confrontandosi sul da farsi. Virus lo consiglia di recarsi a Last Rest per prendere la navetta di Paxton, essendo l’unico mezzo veloce a disposizione per soccorrere Gill e Talon dispersi. Sigil parte immediatamente in speederbike e Virus non fa a tempo ad avvertirlo che non sta riuscendo a ricevere risposta da Last Rest e teme possa essere accaduto qualcosa anche lì…

Selanne arriva nel cortile di Last Rest, raggiunta e affiancata da Smee e alcune guardie della base, e trova la navetta di Paxton che si sta sollevando dal suolo, mentre individui vestiti da agenti Arumed cercano di salirvi e scambiano raffiche di blaster con il presidio sulle mura. I droidi B1 schierati nel piazzale attendono inerti davanti al loro comandante che è stato prontamente abbattuto con una fucilata alla testa da uno dei nemici ed Eil’nor sta lottando in corpo a corpo con uno dei fuggitivi, ma riesce a gridare alla jedi di bloccare la nave.

Selanne, sempre più in preda alle emozioni e alla rabbia causata dall’evidente tradimento di Melor,  afferra con la Forza lo shuttle e lo schianta al suolo, poi lo riafferra e lo usa per schiacciare l’uomo con cui stava lottando Eil’nor, che, invece, corre ad attivare i droidi.

Dall’interno della navetta si ode la familiare voce di Zarbo che implora aiuto, dicendo di essere stato fatto prigioniero dagli imperiali che avevano bisogno di un pilota. Eil’nor, affiancato da Smee, ordina ai 25 droidi B1 che ha attivato di abbordare lo shuttle, catturare una delle finte guardie Arumed e uccidere chiunque altro. Nonostante le perdite i B1 eseguono, sino a trovarsi davanti alla porta chiusa della cabina di pilotaggio. Capito che i fuggitivi superstiti cercheranno una via di fuga dalla vetrata della cabina, Eil’nor esce e li arresta, lanciandogli addosso una granata che coglie in pieno il primo di loro: il comandante Geek! Senza por tempo in mezzo il generale lascia cinque droidi a finire il clone e risale a bordo. Sfondata la porta della cabina trova Zarbo accasciato al suolo, un pugnale conficcato nel petto, che biascica implorazioni d’aiuto e sembra cercare di dire che è solo una vittima degli imperiali, ma Eil’nor non gli dà ascolto e lo fredda sparandogli a bruciapelo in pieno volto. Nuovamente all’esterno, trova Geek, un braccio divelto a colpi di blaster, che lotta selvaggiamente avvinghiato ai B1 che crivellano di colpi la sua armatura e, senza esitazioni, Eil’nor fa saltare anche a lui le cervella. Smee è colpito, ma dice che era la fine che Geek avrebbe voluto, combattendo i droidi, e sarebbe stato meglio fosse morto nelle Guerre dei Cloni.

Selanne intanto è tornata di corsa alle sue stanze. All’ingresso trova solo due delle guardie che aveva lasciato, che bloccano la porta e hanno l’aria molto intimorita. La jedi entra e intima la resa al togoriano; le risponde la voce affranta di Melor: “è tutta colpa di Geff Blim” e segue poi l’esplosione sorda di un colpo di blaster. All’interno Selanne trova sul suo letto il togoriano che si è suicidato e, all’intorno in un lago di sangue, i corpi dilaniati delle guardie, tra cui Tom, in fin di vita.

Riuscendo per la prima volta a riprendere la calma e ad attingere al lato chiaro della Forza, Selanne cerca di usare i propri poteri per stabilizzare il trooper che, prima di svenire le mormora “io credo in te”. Portato di furia Tom dal professor Kruger per cure, Selanne torna al cortile per far chiarezza sull’accaduto. Lì è nel contempo arrivato anche Sigil con la sua speederbike. Convinti dalle parole del Cavaliere d’Acciaio che il generale Virus, restando senza notizie e temendo il peggio, potrebbe come provvedimento di sicurezza terminare tutti i prigionieri presenti alla Torre di Controllo, Eil’nor e Smee lo chiamano per rassicurarlo e poi partono per la torre.

Selanne e Sigil, interrogando l’unico attendente di Souza sopravvissuto, apprendono che i prigionieri imperiali, agendo su un piano preventivamente suggerito da Geff Blim, hanno riscosso da Melor un debito di vita che egli aveva contratto con Geff per scommessa e lo hanno obbligato a liberarli e a cercare di mettere KO i leader ribelli della base. Sconvolta che Melor abbia potuto prestarsi ai piani di Blim in nome del suo distorto senso dell’onore, Selanne si trova ancora importunata da Eeron che le rinfaccia d’averla avvisata del pericolo. La jedi dà in escandescenze sfogandosi con Eeron e giustificando le proprie azioni di cui resta del tutto convinta e Sigil interviene a supportarla con parole che sembrano finalmente fare effetto anche sul coriaceo ranger antareano.

In tutto questo Talon ha continuato il suo solitario e terribile viaggio in mezzo alle nebbie del nord per rientrare a Whisper Base. Dopo due giorni di ininterrotta corsa incontra qualcosa nella nebbia, con abilità e prudenza gira alla larga, ma si rende conto che si tratta di una nutrita colonna imperiale in marcia a piedi verso settentrione…

Presenti: Talon, Selanne, Eil’Nor, Sigil
Punti esperienza: 2 punti a testa
Destiny Pool: ●●●●●●○
Punti conflitto:
tanti!

26 Novembre 2017
Capitolo V, Sessione 2

A Whisper Base l’ingegnere anziano Van Becker e la sua equipe tecnica sono forzati dai droidi controllati dal Generale Virus a ricostruire il corpo di Sigil. Virus, infatti, ha rilevato lo spegnimento del tracciatore posto addosso a Blim e deciso di preparare un piano B nel caso Gill e Talon non tornino entro un’ora e mezza.
Gill intanto sta fronteggiando il mandaloriano che lo ha aggredito mentre cercava di rientrare nella propria navetta. Fuori dallo scafo Gill si trova sotto il tiro del guerriero che gli parla in mando’a: «Ni kar’tayl gar buyce aliit aliik»… purtroppo Gill afferra solo “buyce”: elmo. Intrigato però da un nemico che sembra uscito direttamente dal suo millenario passato, Gill decide di arrendersi per poterci parlare, mente però, dicendo di essere solo. Purtroppo uno dei quattro biker trooper che fiancheggiano il mandaloriano nota Talon, che è nascosto in una buca del terreno. La ex-spia, a differenza del compagno, non intende farsi catturare dagli imperiali che probabilmente lo fucilerebbero (un’altra volta!) e, dopo un lancio di granata, si scaglia su uno dei biker. Lottando strenuamente a mani nude, riesce a sopraffarlo e prendergli la speederbike. Gill per coprirlo imbraccia nuovamente le armi e spara a raffica sui trooper… Il mandaloriano, che lo vuole prigioniero, bersaglia la sua arma distruggendola.
Quando Talon fugge con la speederbike inseguito dagli altri tre trooper, Gill non è ormai più tanto voglioso di arrendersi e ingaggia il guerriero. In una lotta serrata i due professionisti si confrontano ricorrendo a tutte le loro risorse, armi e trucchi. Disarmandosi reciprocamente più volte e schivandosi e aggirandosi con acrobazie e jetpack, i due passano da fucili a lanciarazzi, dalla pistola all’ascia fino ai pugni. Alla fine il mandaloriano coi suoi guanti corazzati spappola a pugni la mano destra di Gill, che, cedendo all’ira, trascinato dalla foga dello scontro, continua a picchiare l’avversario col suo moncherino fino a che, sopraffatto dal dolore, non sviene.
Talon nel frattempo, rischiando l’osso del collo, sfreccia alla cieca per la landa nebbiosa con gli scout imperiali alle calcagna. Abbattuto un inseguitore a colpi di blaster, al prezzo del suo mezzo, ne inganna un altro facendolo schiantare contro un pilastro di roccia quasi invisibile nella foschia. L’ultimo, costretto a fermarsi, lo ingaggia a mani nude. Ucciso nel più brutale modo possibile anche questo avversario, Talon ne prende speederbike e provviste, deciso a proseguire il suo lungo viaggio di ritorno verso Whisper Base.
Selanne ed Eil’nor invece, a Last Rest, possono apprezzare il successo dell’operazione svolta da Kruger per rimuovere il chip di controllo al Comandante Smee. Il clone, una volta libero e ripresi i sensi, acquista gradualmente consapevolezza della sua libertà ed ordina ai sergenti Grue e Five di sottoporsi al medesimo trattamento. Nel riaffiorare della sua coscienza ormai priva di vincoli, Smee versa lacrime amare, parlando ai suoi benefattori del passato che lo tormenta e di come, ai tempi della guerra, quando serviva nel 327° Corpo Stellare, egli amasse profondamente il proprio generale jedi, la twi-lek Aayla Secura, e sia stato forzato dall’ordine 66 a partecipare al suo assassinio.aayla

Per lei, egli dice, vuole ora cercare vendetta e combattere l’imperatore. È grande il suo stupore quando Selanne gli dice che lei e Sigil sono Jedi. Selanne è però interrotta nella sua conversazione dal ranger Eeron, che sembra volerla ammonire sulla pericolosità dei cloni.
Eil’nor invece ha da meditare sulle prossime mosse da farsi, condivisa con Smee l’intenzione di persuadere per quanto possibile i suoi uomini a passare dalla parte del Neo Cavalierato, e avvisato da Virus che conviene apprestare un piano di soccorso qualora non si abbiano a breve notizie da Gill e Talon.
Sigil dotato del suo nuovo corpo si sintonizza con esso, rafforzato dal presentimento che Gill ha bisogno di lui.
In effetti Gill si trova sospeso in quel momento in una gabbia di ferro nelle sale di Darth Glovoc, ove il “Dio del Sole Morente” sta accogliendo il governatore imperiale Vick Souza – ferito dall’attacco della cannoniera, ma vivo – e l’appuntato Geff Blim. Ovviamente a condurre lì Gill è stato il guerriero mandaloriano che lo ha catturato e che si trova proprio accanto a lui in attesa di parlargli…

Knigh A'den Viszla 2

Presenti: Talon, Selanne, Eil’Nor, Gill, Sigil
Punti esperienza: 3 punti a testa, Gill 2 punti supplementari, Talon 1 punto supplementare
Destiny Pool: ●●●●●○○
Punti conflitto:

 

19 Novembre 2017
Capitolo V “Sotto l’Occhio di Horak-mul”, Sessione 1

Eil’Nor e Selanne hanno lasciato Whisper Base con il loro shuttle per portare i cloni e gli ufficiali imperiali prigionieri a Last Rest, mentre la truppa imperiale è stata spedita, sotto sorveglianza di circa 140 droidi alla Torre di Controllo ove il Generale Virus allestirà un campo di prigionia.
Gill e Talon invece sono rimasti a Whisper Base, con Sigil da riparare.
Talon ha familiarizzato con l’ingegnere anziano della GM e ha ottenuto l’aiuto della locale equipe di tecnici per riparare un trasporto MTT coi pezzi dell’altro e riciclarne i rack di ricarica droidi per creare un punto di ristoro energetico per droidi B1 nella base.
Gill ha invece finito di passare al setaccio la base per informazioni utili, come aveva già iniziato a fare lo stesso Talon prima della resa imperiale.
Eil’Nor e Selanne sono accolti trionfalmente a Last Rest ove il generale affida gli ufficiali di Souza alla custodia di Melor Thongra con l’incarico di cercare di guadagnarne la fiducia… Selanne invece predispone con Krüger l’operazione per liberare dal chip Smee che si è offerto come cavia, nonostante il condizionamento mentale ancora lo trattenga dal dare piena fiducia ai leader anti imperiali. Eil’Nor infatti è dovuto ricorrere all’aiuto di Ken per sapere qualcosa di più sui comandanti cloni delle colonne restanti e farsi un’idea su come rapportarsi con loro.
Intuendo che almeno il comandante Gemm difficilmente sarà disposto a concordare una tregua, Eil’Nor inizia a far predisporre un ponte radio per allacciare i contatti con l’MCP sul lago Viron, così da poter chiedere altri rinforzi.
Un improvviso sviluppo scuote i piani di tutti quando Gill trova negli alloggi degli aiutanti di Souza un datapad che chiarisce come il Governatore Provvisorio sia partito con Geff Blim per andare a contrattare una alleanza con Darth Glovoc.
Chiesto aiuto al Comandante Dôd alla Torre di Controllo, Gill e Talon fanno trigonometrare in base al tracciatore addosso a Blim una ipotetica posizione di Souza e partono con l’ultraleggero del Console Gereel e la Cannoniera HMP (nonché libretto di istruzioni della stessa) per andare a stroncare in un unico colpo la testa della resistenza imperiale.
Eil’Nor e Selanne sono informati della novità da Dôd che fornisce loro anche la decodifica dei documenti criptati trovati a Whisper Base. I due presagiscono che la scelta impetuosa dei compagni potrebbe portare con sé grossi rischi, ma possono solo appurare che dai documenti si sono guadagnati un dettaglio dei piani e degli effettivi imperiali e che Souza ha tra le sue guardie del corpo un guerriero mandaloriano il cui nome suona a Selanne sinistramente familiare: Knigh A’den Viszla.
Gill vive l’ora e mezza di navigazione che separa lui è Talon dal loro obiettivo con crescente ansia… La regione sorvolata dall’ultraleggero è inesplorata e sembra tormentata da un clima ancora peggiore del resto di Nyriaan.

Knigh A'den Viszla

Gill lotta appellandosi alla Forza per riuscite a controllare la navetta in mezzo alla tempesta elettromagnetica, avanzando in un muro di nebbia squarciato solo da terribili scariche elettrostatiche. A un passo dalla meta, scendendo di quota, nonostante gli sforzi, un’ala dell’ultraleggero cozza con un pinnacolo di roccia e costringe ad un atterraggio di fortuna. Talon che ha ancora sotto controllo la cannoniera, intravisto qualcosa all’orizzonte illuminato dai lampi, fa scaricare i missili contro gli ipotetici bersagli…
I nefasti presagi avuti da Gill durante il viaggio però si concretizzano, quando la tempesta riduce in pezzi la cannoniera HMP… Nelle nubi spinte dal vento a Gill pare di vedere un volto terrificante e sente il proprio nome riecheggiare nel rombo dei tuoni… Si tratta forse solo di suggestioni, ma Gill dice a Talon di essere certo che è stato Glovoc ad annientare la loro nave…
Allontanandosi dal relitto Talon e Gill si celano tra le rocce, mentre quattro biker troopers si avvicinano per ispezionare l’area. Gill, decide di approfittare della scarsa visibilità per tornare a celarsi nell’ultraleggero e tendere in agguato agli scout imperiali, non ha però udito il ruggito di un jetpack nella tempesta…
Quando si appresta a prendere posizione dietro ai sedili della navetta, li trova già occupati da un guerriero mandaloriano che gli spara addosso a bruciapelo…

 

Presenti: Talon, Selanne, Eil’Nor, Gill
Punti esperienza: 3 punti a testa
Destiny Pool: ●●●●○○○
Punti conflitto: 
2 PC per Gill e i suoi scarsi scrupoli a risolvere il problema Souza a suon di missili a lunga gittata…

12 Novembre 2017
Capitolo IV Sessione 18

Eil’Nor e compagni, come da accordi, si trovano in terreno neutro con il comandante Smee (SM-33) e il sergente Grue.
Talon si avvicina intanto alla base nella nebbia e continuando a sorvegliare gli imperiali col suo droide topo.
Eil’Nor Paxton e Selanne intavolano le trattative, apprendendo che Smee ha riconosciuto l’autorità di Souza solamente perché ha dato per morti i suoi superiori Vorbeck e Mecetti e ha calcolato ci fossero più probabilità di successo nel suo obiettivo di mantenere l’egemonia imperiale su Nyriaan facendo fronte comune col governatore provvisorio. Il Comandante clone reputa però Souza un traditore da corte marziale e i suoi attendenti solo feccia. Con davanti a sé la nuova situazione – il piano di Souza fallito, una droide armata attiva, le basi sotto assedio – reputa l’obiettivo di preservare il controllo del pianeta irraggiungibile e che il suo dovere primario sia ora mantenere in vita i suoi soldati.
Incoraggiati a trattare da questo punto di vista più “aperto” delle aspettative Selanne, Eil’Nor e Gill iniziano a sondare anche le inclinazioni dei cloni verso le idee di impero e Repubblica… Gill, sempre intollerante coi cloni, tocca il tasto dolente dell’ordine 66 e ottiene una smodata reazione di rabbia Smee, che fa però comprendere a tutti come alcuni cloni abbiano odiato gli ordini che hanno dovuto eseguire.
Selanne cerca di spiegare ai cloni che la loro volontà è stata condizionata dal microchip di cui Talon ha scoperto l’esistenza, ma Smee è ciecamente convinto il proprio condizionamento sia a livello genetico, il che sembra anche svilirlo nella sua autostima, ritenendosi solo una sorta di macchina creata per uccidere e a suo dispetto schiava di altrui volontà.
Capendo che non sarebbe riuscito a loro soli di persuadere Smee, Eil’Nor aveva però previdentemente convocato il già convertito sergente Ken. Quando i cloni si trovano dinnanzi il “fratello” liberato dal condizionamento mentale, capiscono rapidamente l’immensa opportunità che hanno davanti.
Smee in particolare, che ha lasciato trasparire un terribile rimpianto per qualcosa che il condizionamento lo obbligò a fare anni prima sul remoto mondo di Felucia, sembra quanto mai bramoso di avere la sua libertà, tanto da dire che se davvero il chip esiste vorrebbe poterlo “sbriciolare davanti alla faccia dell’imperatore”… Selanne ed Eil’Nor concludono la trattativa, offrendo ai cloni la loro liberazione dall’asservimento e una resa con l’onore delle armi per i loro 70 soldati, in cambio dell’arresto di tutti i soldati leali a Souza e della consegna di base, attrezzature e mezzi.
Intanto Talon si è infiltrato in Whisper base da un condotto d’areazione e ha messo al sacco l’ufficio di Souza…
Smee e il sergente Grue rientrano alla base con Eil’Nor e Gill, attuano un già preparato “piano b” facendo arrestare gli ufficiali e le truppe leali al traditore Souza e ordinano il disarmo ai propri soldati chiarendo che non c’è altra scelta che la resa.
Gill e Talon resteranno alla base con parte dei droidi per ultimarne l’ispezione e valutarne la possibile futura utilità strategica mentre Eil’Nor e Selanne condurranno i cloni a farsi operare da Krüger e i trooper saranno radunati alla torre di controllo che sarà sfruttata come campo di prigionia.

Lista prigionieri di guerra:
Comandante Smee
Sergenti Grue e Five
69 scout trooper
15 trooper della guardia di Locus
15 dipendenti GM tra ingegneri, scienziati e tecnici
8 tra ufficiali, sottufficiali e attendenti dell’equip personale del maggiore Vick Souza, Comandante della Polizia Imperiale di Locus, facente funzione di Governatore di Nyriaan

Equipaggiamento catturato:
67 speederbike
3 landspeeder con torretta
Armi personali assortite per circa 120 uomini
Esplosivi minerari (armeria GM della base)

Presenti: Talon, Selanne, Eil’Nor, Gill
Punti esperienza: 3 punti a testa
Destiny Pool:

Eil’Nor -3 duty Combat Victory e +3 Duty Recruitment
Talon +1 duty Gather Information

05 Novembre 2017
Capitolo IV, Sessione 17

Il piano del Neo Cavalierato Galattico è scattato e le forze Confederate stringono la loro morsa sulle basi imperiali, coordinate dal Generale Virus.
Eil’Nor e compagni, introdotti i droideka in Whisper Base si recano al portone d’ingresso che, come da accordi, è stato bloccato dai trasporti MTT. Cinque formazioni da 40 droidi B1 sono dispiegate a 500 metri dall’accesso e impegnate in schermaglie con biker scout imperiali in attesa di altri ordini.
Talon si avvicina alla base nella nebbia e invia il suo droide topo all’interno usandolo come drone spia.
Gli imperiali sono in agitazione, hanno distrutto tre droideka ma hanno dovuto sigillare tutte le porte della base per bloccare gli altri. Parte delle loro forze sono rimaste intrappolate nell’ala ovest e al generatore d’energia. Hanno perso controllo di centro comunicazioni, alloggi ufficiali e armeria. Il grosso delle forze imperiali è però bloccato nei garage. Il Comandante della base, un clone di nome Smee, è deciso a tentare una sortita, sferrando un disperato attacco frontale con una parte delle sue forze per consentire la fuga degli altri soldati.
Eil’Nor Paxton ha intanto richiamato la cannoniere droide da Post Station ove Torre di comunicazione e muro di cinta sono stati resi inservibili e il resto delle truppe imperiali si è barricato dentro la base.

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Incoraggiato a trattare da Selanne, Eil’Nor invia Sigil a parlamentare con gli imperiali, ma gli scout di guardia al portone, che hanno sollevato una cortina fumogena per nascondere i propri movimenti, non distinguono la bandiera bianca e abbattono il Cavaliere d’acciaio.
Capendo che la sortita nemica è imminente, Eil’Nor avvicina la prima linea alla base (250m) e pone la riserva sul fianco della collina per intercettare l’eventuale tentativo di fuga di cui ha appreso.
Selanne si fa però avanti gridando per invitare il nemico a parlamentare. Riceve risposta e, con l’holopad di Sigil, un clone che si presenta come il comandante apre le comunicazioni. Il clone è molto deciso, ma disposto a parlamentare per salvare i propri uomini. Offre Souza prigioniero in cambio della libertà dei suoi soldati, ma Talon ha appreso nel frattempo che il governatore imperiale non è a Whisper Base e il bluff è smascherato. Con gli sforzi di Selanne ed Eil’Nor la trattativa prosegue con maggiore sincerità.
In una breve pausa per decidere il da farsi Talon si avvede che gli imperiali hanno approfittato delle trattative per prendere tempo e dispiegare mezzi e uomini fuori del portone nella cortina di fumo. Inoltre ha parlamentare non è stato Smee, ma il suo sergente Grue.
Eil’Nor , persuaso che i cloni stiano bluffando per prendere tempo è sul punto di scatenargli contro la cannoniera sopraggiunta nel frattempo, ma spinto da Talon riapre la comunicazione.
Stavolta è il vero comandante di Whisper Base a parlare e poste le basi per la trattativa si conviene di incontrarsi di persona in terra neutra.

Smee si presenterà affiancato da Grue e scortato da 4 trooper che porteranno “l’ammasso di ferraglia” Sigil..

Presenti: Talon, Selanne, Eil’Nor
Punti esperienza: 3 punti a testa
Destiny Pool: ○●●●
Punti Conflitto: 2 a Selanne

29 Ottobre 2017
Capitolo IV, Sessione 16

Selanne e Gill sono posti ancora una volta alla prova nella loro fede nella Forza e nella Repubblica quando si confrontano con Eeron, l’ex ranger Antareano che ha una visione disillusa sugli ideali serviti un tempo.
Eeron parla di una repubblica corrotta che è stata trasformata in impero da Jedi malvagi e omicidi e dice che l’ordine Jedi ha rovinato la sua vita. Anche se i ranger antareani erano un corpo volontario, lui e molti altri membri erano stati reclutati per la loro affinità con la Forza, senza che fosse loro lasciata scelta alcuna.
Gill cerca ugualmente di far capire a Eeron gli ideali che stanno riunendo tante persone sotto una sola bandiera qui su Nyriaan e Selanne lo convince quantomeno a condividere qualcosa delle sue personali conoscenze.
Eeron insegna quindi a Talon come jammare i sensori di prossimità della base Whisper.
Mentre il generale Virus e il comandante Dôd si installano alla Torre di Rilevazione, Gill, Talon, Eil’Nor e Sellanne tornano a Last Rest conducendovi Eeron e i loro prigionieri.
Arrivati nell’area Sigil e i suoi due trasporti MTT, i compagni si riuniscono e, dettagliato il loro piano di battaglia partono con la loro navetta con a bordo 14 droideka per Whisper Base.

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Il piano è di agire in sincronia, coordinati dal Generale Virus dalla stazione di controllo stabilita nella Torre. Ai suoi ordini la cannoniera droide portata a Last Rest attaccherà il campo imperiale di Post Station e i trasporti MTT dispiegheranno 200 droidi B1 dinnanzi all’ingresso di Whisper Base e poi cercheranno di ostruire l’ingresso per impedire l’uscita dei mezzi.
Nel contempo la navetta del generale Paxton scaricherà i droideka all’altro ingresso, presso la porta che consente l’accesso dalla piattaforma di atterraggio dei trasporti di carburante.
Per farlo Paxton e compagni – seguendo un’ispirazione del generale – si fermano in mezzo a una palude per catturare dei gatti chlovi. Selanne abilmente ammansisce il capo branco e conduce così i feroci felini sino al perimetro di sicurezza di Whisper Base. Sigil usa gli strumenti che Talon ha preparato su istruzioni di Eeron per aprire un varco nella recinzione elettromagnetica e il gruppo ci entra (Paxton a cavallo di un gatto chlovi).
Risaliti in cima alla collina nelle cui viscere si trova Whisper Base, ad un segnale di Paxton mettono in atto il piano.

Whisper_Base

Talon si infiltra sotto allo scudo energetico dell’area d’attracco per disattivarlo. Selanne usa la Forza per disabilitare una torretta anti aerea, i cui artiglieri sono poi freddati ai loro posti con una granata lanciata da Paxton.
Virus ha simultaneamente dato il via alle operazioni delle proprie truppe come concordato e la base imperiale si trova in allarme per l’attacco a Post Station.
Gill intanto apre il fuoco con un lanciamissili sulla seconda torretta anti aerea e Sigil irrompe nella Torre di Controllo dell’are d’attracco.
Talon riesce a disattivare gli scudi e Sigil inizia a farsi strada a colpi di spada laser.
L’attacco alla seconda torretta si conclude però con un’imprevista esplosione che fa incendiare delle taniche di carburante. Selanne cerca riparo con Paxton (che è riuscito ad aprire le porte) all’interno della base, Talon ripara seguendo le orme di Sigil nella Torre di Controllo, ma Sigil è investito dalle fiamme, cui resiste stoicamente fiducioso nella robustezza del suo corpo meccanico (in realtà resta seriamente danneggiato).
Il campo però è ormai libero: la navetta coi droideka può atterrare. Scaricati i droidi Paxton e compagni fuggono con la navetta al sopraggiungere di un plotone di stormtrooper, che si trovano dinnanzi i 14 droideka ormai attivi e col comando di abbattere qualsiasi forma di vita incontrino…

Note: Dod ha comunicato a Eil’Nor che Geff Blim ha lasciato Whisper Base. Eeron è rimasto è Last Rest.
Next time si ritira daccapo il destiny pool e pure obligation e duty con reset dei bonus e malus correnti.
Duty attivato è stato di Selanne (ricostruire l’ordine) e obligation di Gill (lealtà alla Repubblica) la conseguenza di entrambi è stata l’incontro con Eeron.
Morality sempre di Selanne.

Presenti: Gill, Talon, Selanne, Eil’Nor, Sigil
Punti esperienza: 3 punti a testa
Destiny Pool:

22 Ottobre 2017
Capitolo IV, Sessione 15

Raccolti due trasporti MTT al lago Viron e incaricato Sigil di condurli verso Whisper Base (il centro di estrazione di propellente ove pare sia asserragliato Souza), Eil’Nor e Talon tornano a Last Rest con una cannoniera droide e 16 droideka.
Ricongiuntisi con Selanne e Gill decidono di effettuare un’incursione a sorpresa alla Torre di Rilevazione della GM.
Introducendosi inosservati dal tetto i quattro catturano con facilità la guarnigione, che risulta essere ridotta a 2 stormtrooper e 2 ingegneri della Gilda.
Dai diari dell’ingegnere capo apprendono che una colonna imperiale ha rilevato il resto della guarnigione.
Selanne e Gill avvertono però una presenza nella forza all’interno della base. Recatisi per verificare al pian terreno, sono attaccati da un uomo armato con un saldatore. Selanne riesce a persuadere l’avversario a parlare piuttosto che combattere e apprende che è un ex ranger antareano, nascostosi su Nyriaan a fare il meccanico per la GM per sfuggire a persecuzioni imperiali.

Note: il generale Virus e il comandante Dôd attendono un segnale per atterrare nel cortile della base con la loro navetta con 8 droideka e alcuni B1.
Lo scudo energetico della base è stato collegato ad un segnale trasmesso verso le altre basi della Gilda e spegnerlo metterebbe quindi in allarme le altre installazioni. La cannoniera e 8 droideka sono rimasti a Last Rest.

Presenti: Gill, Talon, Selanne, Eil’Nor
Punti esperienza: 2 punti a testa
Destiny Pool:

16 ottobre 2017
Capitolo IV Sessione 14

Attivata l’antenna necessaria per il ponte radio in costruzione da parte dell’MCP, Paxton e compagni raggiungono la nave madre dei droidi. Talon riceve qui dall’MCP le mappe dettagliate delle basi della GM sul pianeta e appura che le posizioni stimate di due colonne imperiali coincidono con due installazioni facenti parte di una rete di estrazione e raffinamento di propellenti.

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Con le informazioni in loro possesso, a Last Rest e sul lago Viron, i vertici della rinata Confederazione studiano un piano di battaglia. Decidono di impiegare due compagnie di droidi B1 supportate da un caccia e una cannoniere. Si sviluppa l’idea di effettuare una azione di commando contro una base della GM (la torre di rilevazione) e attaccare l’unica colonna imperiale posta allo scoperto per attirare fuori dalla sua base la colonna motorizzata e poi occupare il centro di estrazione.
Gill nel contempo apprende da Dôd che Gerd Blim ha raggiunto il centro di estrazione.

Le ore scorrono e il tempo stringe per mantenere l’effetto sorpresa, le forze sono pronte ed è il momento di dare battaglia.

Presenti: Gill, Talon, Selanne
Punti esperienza: 2 punti a testa
Destiny Pool:

03 ottobre 2017
Capitolo IV Sessione 13

La navetta del generale Paxton raggiunge il promontorio sul lago Viron da cui è partito il segnale di soccorso dell’Egida.
Con prudenza Paxton lascia la navetta a distanza di sicurezza dall’area in cui vengono individuate forme di vita dai sensori e prosegue a piedi in mezzo alla tempesta con Sigil, Talon e due soldati. Trovano un soldato dell’Egida morto con orribili segni di sevizie che sembrano inflitte da qualche animale di grande taglia e di grave avvelenamento. Proseguendo scoprono che gli altri quattro soldati della squadra sembrano barricati in cima al promontorio e in lotta con delle grosse creature indistinguibili nella nebbia. Paxton senza esitazione torna con il soldato Arumed alla nave pensando di soccorrere gli uomini aggirando l’ostacolo. Sigil invece impegna impavidamente le creature, spada in pugno. Avvicinandosi Sigil e Talon scoprono però di aver dinnanzi in realtà quattro giganteschi gatti chlovi, cavalcati da nativi armati di rudimentali lance. In una lotta concitata Sigil e Talon abbattono due avversari, mentre il soldato che era con loro è sbranato orribilmente da una bestia inferocita dopo aver perso il suo cavaliere. Con l’arrivo della navetta di Paxton, da cui droidi e soldato arumed aprono il fuoco, diretti dal Generale, un altro cavaliere è abbattuto e l’ultimo messo in fuga.
Soccorrendo i sopravvissuti Paxton apprende che erano stati inviati dal MCP, assieme ad a altre due squadre, a posizionare ripetitori lungo le sponde del lago per creare un ponte radio con Last Rest. Il generale, nonostante i rischi di altri attacchi decide di terminare il lavoro prima di partire.
Intanto, nell’emisfero boreale, Selanne è Gill sono riusciti a trovare, nel secondo luogo indicato dal Generale Virus, una base nascosta in una collina, circondata da una rete di sensori perimetrali e dotata di un generatore energetico che lascia supporre una notevole autonomia.
Nonostante Selanne avverta nella Forza qualcosa di insolito, i due, raccolti i dati più importanti sull’area, tornano a Last Rest.
Trovano Virus intento in calcoli di probabilità strategiche per l’imminente battaglia e lo ragguagliano sulle informazioni raccolte sul luogo.

Presenti: Gill, Sigil, Selanne, Talon, Eil’Nor
Esperienza: 2 punti a testa
Destiny Pool:

24 settembre 2017
Capitolo IV Sessione 12

Dopo attenta pianificazione, Gill e Selanne decidono di partire con la nave ultraleggera del Console Gereel e una mappa fornita dal Generale Virus, per esplorare l’area ove si nascondono le forze imperiali.
Il Generale Paxton parte invece assieme a Sigil e Talon per il lago Viron, ove dovrà conferire con l’MCP e raccogliere rinforzi.
Appena prima di lasciare Last Rest, Sigil assiste inosservato ad un sinistro scambio tra il prof. Krüger e Talon che discutono di possibilità di avvelenamento delle scorte idriche nemiche. Sigil perplesso e prudente prende da parte Talon durante il viaggio e gli chiede di non far uso della tossina ricevuta da Krüger senza autorizzazione del Consiglio. Turbato dalla questione lo jedi si ritira poi in meditazione. Quando ne emerge è persuaso che l’uso del veleno sia contrario al volere della Forza e dinnanzi a Paxton chiede a Talon la consegna della tossina. Paxton resta scioccato e adirato per la bassezza morale e il cinismo di Talon e per la visione valoriale distorta di Sigil che pare avere difficoltà a riconoscere ad un uomo una dignità maggiore di un fungo. Alla fine il Generale sequestra e distrugge la tossina, ammonendo i compagni per il loro comportamento.
Talon, che si è trovato persino minacciato con la spada laser da Sigil, e continua a vedere l’uso di armi biologiche come una soluzione probabilmente vantaggiosa in termini di costi e benefici, rimane rancoroso per il trattamento ricevuto.
Selanne e Gill, protetti e sostenuti nei loro compiti dalla Forza giungono alla prima possibile posizione della colonna motorizzata imperiale, ma non trovano nulla se non un terreno facilmente difendibile in caso di battaglia.
Arrivata sulle sponde del lago Viron, la navetta di Paxton riceve un segnale di soccorso che sembra provenire da un manipolo di commandos dell’Egida disperso nei pressi e in grave pericolo. Subito, Sigil in testa, tutti concordano che seppur possa essere una grave perdita di tempo, occorre andare a verificare…

Note: a bordo della nave di Paxton ci sono 4 droidi pilota e 4 droidi ingegnere armati di pistola blaster, una guardia della CSA e una della Arumed armati di fucile blaster.

Presenti: Gill, Sigil, Selanne, Talon, Eil’Nor
Esperienza: 2 punti a testa
Destiny Pool: ●●●●●●●○○

12 Settembre 2017
Capitolo IV Sessione 11

Grazie all’abile uso del sistema di comunicazione della base di Last Rest come radar, il comandante Dôd riesce a dare l’ubicazione precisa dei punti di trasmissione imperiali e fa notare che, uniti al punto dove si troverebbe Geff Blim secondo il segnalatore di Vhil, formano un triangolo equilatero. In questa disposizione il Generale Virus riconosce una vecchia formazione tattica repubblicana utilizzata dai battaglioni cloni per mantenere una difesa flessibile quando inferiori di numero in territorio ostile.
Su queste basi Gill Bastard e compagni ipotizzano diverse strategie applicabili per affrontare vantaggiosamente il nemico.
Nel frattempo l’arrivo del Console Generale Marvus Gereel della CSA consente l’avvio delle trattative per l’ingresso di Nyriaan nella CSI.
Per ottenere però il placet del prof. Krüger e di Dôd all’accesso nella CSI dell’ordine Jedi, Selanne e Sigil si trovano costretti a cambiargli nome! Dopo lunghi ragionamenti, persuasi forse che comunque l’ordine distrutto necessitasse realmente di una rifondazione formale, Selanne è Sigil dichiarano la nascita ufficiale del nuovo ordine Jedi sotto il nome di Neocavalierato Galattico (NCG). Selanne lo costituisce giurando sul Vecchio Codice Jedi (quello in vigore 4000 anni prima) e, per dare un ulteriore contentino agli alleati separatisti che paiono tanto nostalgici di un certo Conte Dooku, decide di rivestire come titolo, anziché quello di Gran Maestro, quello di Dookessa (duchessa?).
Sottoscritto l’ingresso nella CSI, tutti subito si rendono conto che sarà presto necessario riunirne il Congresso, composto da FM, CSA, NCG, TU e Nyriaan, per rivedere la costituzione oligatchica, razzista e capitalista del vecchio stato separatista.
Il tempo però stringe e, aggiornata rapidamente Preissola sulla situazione, tutti si trovano concordi che occorre pianificare l’attacco contro gli imperiali. Tornato il trasporto di collegamento dal lago Viron, si calcola che il MCP dovrebbe poter dispiegare 2 compagnie di droidi da battaglia e altre truppe per in consumo energetico di 200 MW. Si pone quindi davanti al comando strategico della risorta CSI una difficile scelta…

Note:
Membri del Congresso Separatista:
-Prof. Adalbracht Krüger, ultimo Archiatra Cibernetico della Tecno Unione e quindi successore al titolo di Supervisore della TU
-Nutor Ramunday, capitano nemoidiano della nave droidi classe Lucrehulk arenata sul lago Viron, per successione Viceré della Federazione dei Mercanti
-Console Generale Marvus Gereel, rappresentante la fronda separatista dell’Autorità del Settore Corporativo (in contrasto alla leadership filo-imperiale)
-Ambasciatore Manten Vahr, presidente del Consiglio Governante di Nyriaan
-Maestra Selanne Misas di Anzat, Dookessa del Neocavalierato Galattico

Membri del Consiglio Governante di Nyriaan:
-CSA (Gereel)
-CSI (Vahr)
-NCG (Sigil)
-Casata Reena di Tapani (lord Reena)
-Egida(Preissola)
-Nazioni Native (M° Cros)
-Clan Elomin (Capo Indriumsegh)

Affiliati dell’Egida (Sindacato dei Minatori):
-minatori di Locus
-minatori Pa’lowicks
-Kajidi Hutt

Presenti: Gill, Sigil, Selanne, Talon, Eil’Nor
Esperienza: 2 punti a testa
Conflitto: 2 punti conflitto a tutti i player con morality per i compromessi accettati su CSI e riforme dell’ordine Jedi.

Nota aggiuntiva:
Calcolate per i droidi di disporre di 200 Megawatt per dispiegare truppe aggiuntive. I costi sono i seguenti, tra parentesi le ore di autonomia dall’attivazione:
-100 Megawatt per 1 trasporto MTT con100 droidi B1 (36)
-50 Megawatt per un carro droide AAT (24)
-100 Megawatt per un Cannone Semovente Pesante Umbaran (24)
-100 Megawatt per un Droide Avvoltoio (6)
-80 Megawatt per un Droide Ragno OG9 (24)
-120 Megawatt per 100 droidi B1 su STAP (24)
-200 Megawatt per una cannoniera HMP (10)

 

04 settembre 2017
Capitolo IV Sessione 10

Talon ricontatta Ghia Preissola per informarla delle vicende relative alla spia imperiale e ai sospetti sorti a Last Rest. Ghia lo tranquillizza sulla totale sicurezza della capitale Locus e della base Cloudfall. Lo informa anche che è di strada per Last Rest un membro del Concilio, il Console Generale della CSA, che tratterà l’ingresso di Nyriaan e della CSA stessa nel congresso dell’Alleanza Separatista. Ghia evidenzia poi che tutte le occasioni che possono emergere di individuare gli imperiali vanno sfruttate, anche addossandosi qualche rischio. Calmatesi le acque dopo il falso allarme sulla possibile imminenza di un attacco imperiale, il comandante Dôd riattiva i radar della base per tracciare le comunicazioni imperiali. Il generale Paxton intanto solleva Kresh Zarbo dal suo comando, sostituendolo con Gill e gli dà altresì ordine di mettere agli arresti Melor Thongra, convinto che questo darà maggior sicurezza e farà emergere gli eventuali intrighi tra i due.
Gill sfrutta l’occasione per interrogare Melor sui discorsi sospetti che si era lasciato scappare il giorno prima riguardo a Kresh. Melor resta molto chiuso, ma a Gill risulta evidente che cerca di coprire Kresh e capisce che questi sta cercando ad ogni costo un modo di lasciare il pianeta.
Con queste informazioni Selanne, Gill, Eil’Nor e Talon affrontano Kresh e, dopo infinite bugie e negazioni dell’evidenza, mettendolo alle strette, promettendogli perdono e libertà e minacciandolo al tempo stesso lo convincono a parlare. Benché cerchi ancora di rigirare la storia a suo vantaggio, asserendo d’aver fatto tutto per ingannare il nemico, Kresh confessa che aveva scoperto da tempo la spia imperiale e l’aveva usata per contattare Souza. Con gli imperiali si era impegnato a spingere i compagni in una battaglia con tutte le forze di Souza (400 uomini) e condannarli a morte tagliando quindi l’energia alle droidi armate.
Kresh viene messo agli arresti, Selanne lo obbliga inoltre a sciogliere Melor dal suo debito di vita e il togoriano viene liberato.

Note: Dôd impiegherà 4 ore per tracciare la posizione delle radiotrasmittenti imperiali. A termine lavoro c’è l’accordo di ricontattare Ghia Preissola. Virus ha rivelato di essere espertissimo in tattiche dell’esercito dei cloni e potrebbe avere conoscenze utili per la battaglia. Si pensava, lasciando la base, di porre in comando Vhil. Krügher sta completando un nuovo braccio per Selanne.

Siete stati molto bravi e avete sventato una trappola imperiale pericolosa; 4 punti esperienza a tutti.

Presenti: Gill, Sigil, Selanne, Talon, Eil’Nor
Esperienza: 4 punti a testa

31 agosto 2017
Capitolo IV Sessione 9

Dopo un intenso dibattito, il gruppo decide di cercare di carpire le informazioni sulla locazione di Souza, che sa in possesso di Geek, utilizzando i poteri telepatici di Sigil dal momento che Selanne si oppone decisamente all’utilizzo di un inganno come proposto da Eil’Nor, che avrebbe voluto accettare la proposta del comandante clone per poi farlo giustiziare appena ricevuti i dati richiesti. Gill e Talon, tirandosi fuori dalla questione, chiamano invece Ghia Preissola, aggiornandola sui recenti eventi e chiedendo che il governo di Nyriaan entri a far parte della CIS, in modo da consolidare l’alleanza coi superstiti separatisti e la lealtà della droide armata. Ghia promette di portare la questione in consiglio e di far arrivare al più presto una risposta e un inviato che intavoli le trattative.
Nel frattempo, proprio quando Sigil sta per iniziare il suo tentativo di sondare la mente del comandante Geek, arriva Melor con la notizia che è stata trovata una spia Imperiale all’interno della base. In effetti Melor conduce i compagni in una camerata dove trovano un ex Trooper che si era unito alla guarnigione morto, ma con una radio trasmittente. Melor asserisce di averlo ucciso avendolo trovato che stava comunicando con gli imperiali. Viene verificato il datalog, con l’aiuto del comandante Dôd, e in effetti la ricetrasmittente è stato utilizzata per hackerare il comunicatore della base e inviare delle trasmissioni non autorizzate verso destinazione ignota. Dôd riesce a risalire alla frequenza utilizzata e ad identificare due precedenti chiamate già effettuate su quella frequenza dalla base. Confrontando gli orari delle chiamate con i turni di guardia emerge che una delle due è stata effettuata in un orario compatibile con le ore di libertà del soldato morto e l’altra no. Si insinua quindi il sospetto della presenza di un complice all’interno della base. Gill Bastard solleva il dubbio che il complice possa essere addirittura Kresh Zarbo, visti gli strani moniti lanciati a riguardo da Melor appena il giorno prima. Eil’Nor solleva invece dubbi sul fatto che questa possibilità abbia senso, perché non riesce a trovare riscontri nei cambiamenti che Kresh ha effettuato recentemente ai turni di guardia. Selanne insiste che non si può accusare uno dei propri compagni così senza prove. Viene messo in dubbio anche che il soldato morto possa essere semplicemente una vittima incastrata da qualcun altro, ma la testimonianza del trooper Tom riguardo al carattere e ai comportamenti del morto sembra avallare la possibilità che fosse davvero una spia. Convinti che possa comunque essere un’occasione per individuare Souza senza dover ricorrere all’aiuto di Geek, viene disattivato il sistema di comunicazioni della base per utilizzarlo come un enorme radar con cui cercare di intercettare le comunicazioni effettuate all’esterno sulla frequenza utilizzata dagli imperiali. Dopo poco, ragionando sugli eventi accaduti, ci si accorge però da una parte di non avere informazioni sufficienti per capire davvero la verità dietro alla morte della spia e alla scoperta della sua attività e dall’altra parte che questo comportamento, inducendoli ad utilizzare il sistema comunicazioni come radar, li lascia sordi e muti verso l’esterno. Presi dal dubbio che si tratti di un complesso piano imperiale per spingerli a chiudere tutte le comunicazioni così da risultare impreparati ad un successivo attacco alla base, si decide di spegnere il radar e riattivare il sistema di comunicazioni anche se Dôd ha nel frattempo intercettato una comunicazione imperiale in codice. Talon riesce a tradurre il testo della comunicazione e si rende conto però che si tratta soltanto della ripetizione di un nastro con il testo di un discorso di Palpatine, il che sembra confermare la tesi del complotto imperiale.
Mentre Gill preme per avviare i preparativi a difendere la base da un ipotetico imminente attacco delle forze di Souza, rientra, come annunciato da Ghia Preissola, Vhil, che porta buone notizie da Tonnage. Annuncia infatti di essere riuscito a salvare i prigionieri della gilda mineraria dall’essere trucidati dagli Elomin e l’arrivo di nuovi rappresentanti dell’Egida nella città. Mette infine a parte gli amici di un suo piano personale, che ha già attuato, liberando Geff Blim dopo avergli messo addosso un tracciatore con la convinzione che l’appuntato possa condurli al campo imperiale e alla locazione segreta di Souza.

Presenti: Gill, Sigil, Selanne, Talon, Eil’Nor
Esperienza: 3 punti a testa

17 Luglio 2017
Capitolo IV Sessione 8

Risvegliatosi dalla traumatica operazione fattagli da Kruger, Ken si rivela in effetti libero dall’asservimento mentale tipico dei cloni. Lieto di poter finalmente decidere da sé della sua vita, dice di volerla votare alla liberazione dei suoi fratelli da quella stessa schiavitù.
Geek, che sembra invece non essere persuaso della buona fede dei suoi carcerieri, si rifiuta di sottoporsi all’operazione. Dopo un confronto a tu per tu con Ken decide però di rimuovere da solo il proprio microchip.
Intanto Melor è scosso dal torpore in cui si trovava dopo la battaglia da Kresh. Il capitano non mira però a confortarlo come gli era stato chiesto dai compagni, ma a sfruttarlo per i suoi piani di tradimento: con l’aiuto di un ex stormtrooper Kresh si è messo in contatto con il comandante imperiale Souza e si propone di vendergli i suoi compagni conducendoli in trappola e tagliando l’energia alla droide armata. Melor non sembra approvare il piano ma si sente vincolato dal suo debito di vita a eseguirlo. Con i compagni il togoriano lascia trasparire la sua crescente insofferenza per il proprio capo, ma non ne rivela i progetti.
Il risveglio di Geek dalla rimozione del microchip si rivela traumatico, il comandante sembra svincolato finalmente dalla catena gerarchica, ma pare proporsi solo di attuare una “sportiva” vendetta sui suoi vincitori. Propone a Gill e compagni di liberarlo in cambio della locazione di Souza, poi tempo due giorni inizierà a dar loro la caccia. Tutti restano scioccati dalla personalità deviata emersa da Geek, ma al contempo sono tentati di considerare l’offerta vista la disperata necessità di individuare Souza al più presto.
Si risveglia dallo stato comatoso in cui versava anche il clone Zack, cui pure Talon he rimosso il chip, ma pare amnesiaco. Talon teme sia un effetto della rimozione del microchip, mentre Kruger sostiene sia il veleno ingerito.

Presenti: Gill, Sigil, Selanne, Talon, Melor
Esperienza: 3 punti a testa

Note:
Nel frattempo Geff Blim è stato condotto dai misteriosi accoliti di Glovoc in una sorta di tempio sotterraneo che sembra locato in un vulcano immerso nella nebbia più fitta. L’antico Sith ha detto all’imperiale che ha previsto lui sia la chiave per trovare tre persone che gli consentiranno di lasciare il pianeta: le prime due sono Souza e il Maggiore Wessell. Glovoc incarica Blim di condurre a lui Souza, se lo farà predice per lui un futuro di potere, in caso contrario la morte. Blim è quindi lasciato libero, con uno speederbike, una mappa e un videomessaggio di Glovoc che gli dice “quando avrai fatto ciò che ti ho ordinato ci rivedremo nelle fauci di Nyriaan, là dove tutto ha origine”.
Il generale Virus è tornato, ha riattivato tutti i suoi droidi e scalpita per avere la locazione degli imperiali e impegnarli in una nuova battaglia.

Capitolo IV sessione 7

Esaminando il clone avvelenato Zack, Talon scopre la presenza di un microchip applicato nel cranio del paziente e sospetta possa essere uno strumento di controllo mentale. Confrontandosi con il prof. Krüger e con l’aiuto delle informazioni ottenute a più riprese da Gill, Selanne ed Eil’Nor or interrogando i cloni, si convince della necessità di provare a rimuovere il chip.
Gill, Selanne e Eil’Nor mettono a parte della scoperta il comandante Geek e il sergente Ken sperando di persuaderli della natura vera dell’Impero.
Ken, un veterano della 501^ che ha partecipato alla strage del Tempio Jedi, si convince ed offre volontario per farsi togliere il microchip. Geek è invece disgustato della cosa che pare considerare un tradimento.
Talon tentenna però sull’effettuare l’intervento chirurgico sul clone temendo di causargli danni irreparabili. Il prof. Krüger lo toglie dall’imbarazzo incidendo la tempia dell’uomo con un unico rapido colpo di bisturi laser senza neppure anestesia e lasciandolo crollare a terra svenuto…

Presenti: Gill, Selanne, Eil’Nor, Talon
Esperienza: 3 punti a testa

Note: il comandante Dôd si è dimostrato competente nel decifrare i vecchi codici militari della Repubblica aiutando Talon con i dati di un medichip inserito sotto pelle al clone Zack. Il Generale Virus è ancora intento a raccogliere i suoi droidi sul campo di battaglia e Kresh Zarbo è andato a parlare a Melor su incoraggiamento dei compagni visto che sembrava a tutti turbato. Selanne appena risvegliata dal bagno di Bacta è ancora senza braccio è stata abbordata dall’ex stormtrooper Tom, ma lo ha allontanato con l’aiuto del droide Roger.