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finalmente l’ho visto, finalmente mi sono fatto la mia idea.

Il film nel complesso, a differenza dei precedenti ha una buona trama, molto semplice ma molto solida, senza buchi logici esagerati che non siano colmabili con un pizzico di fantasia e, va detto, con un po’ di suggestioni istintive per chi ha conosciuto il vecchio expanded universe. La più grande differenza tra questo film e gli altri 2 è che qui c’è molto fan service – che negli altri era 0 – e si attinge a piene mani da logiche e concetti del vecchio EU, che prima invece era bistrattato e ignorato.
La trama, oggettivamente, è una rielaborazione con sostituzione dei personaggi, del primo capitolo della trilogia dell’EU “Dark Empire”.
E in effetti questo è anche il vero problema del film, che ha voluto chiudere per quanto possibile tutti i fili narrativi dei due film precedenti, mettere scene che ti dessero una sensazione di completamento dell’intera saga e fare la storia di buona parte dei tre fumetti di Dark Empire, tutto concentrato in un solo film. Onestamente è troppa roba.

Vado con ordine.

1) la storia
Benvenuti in Dark Empire.
La trama del primo capitolo della trilogia di Dark Empire era la seguente: alla distruzione della morte nera sono seguiti anni di guerra civile distruttiva che hanno lasciato la nuova Repubblica allo stremo. Luke sente che c’è qualcosa di oscuro che sta tirando le fila di tutto ciò, segue quindi tracce lasciate nei resti del vecchio palazzo imperiale fino ad arrivare a Byss “il pianeta segreto dell’imperatore”. Scopre che Palpatine è lì, vivo e vegeto perché da molto tempo ha preso l’abitudine di clonarsi e trasferire la propria essenza vitale da un corpo all’altro in quanto il lato oscuro lo consuma fisicamente con grande rapidità. Luke capisce che l’unico modo per sconfiggere Palpatine definitivamente è capire il modo in cui si reincarna per impedirgli di farlo e si offre come suo nuovo apprendista. Palpatine a questo punto scatena sulla galassia la flotta che aveva lentamente costruito nel frattempo su Byss. È composta da “devastatori di mondi” enormi navi che vanno di pianeta in pianeta “incenerendone” la superficie. Intanto Leia, che Luke ha addestrato come cavaliere Jedi riesce a recuperare un holocron da cui apprende ulteriori conoscenze che le consentono al momento giusto di aiutare Luke. Alla fine loro due si confrontano insieme con Palpatine e la luce del loro legame unita è troppo forte per l’imperatore: Palpatine stava generando una tempesta di forza per spazzare via la nuova Repubblica e Luke e Leia riescono a ridirezionarla contro di lui.

Okay, ora sostituisci Kylo a Luke e Rey a Leia e cambia il nome del pianeta Byss in Exegol e hai esattamente la trama del film.

Dark Empire poi andava avanti e ci sono altre cose di quei fumetti che sembrano riprese in questo film, anche a livello di estetica per esempio. Le guardie e i Jedi oscuri che seguono Palpatine in Dark Empire sono esteticamente simili ai cavalieri di Ren. Exegol è esteticamente una via di mezzo tra Byss e Korriban (il pianeta natale dei Sith, pure presente in DE) e ha anche molto del pianeta Malachor così come apparso in Rebels (quando l’ho visto ho pensato fosse quello).
Leia ha in questo film un ruolo che in qualche misura mi richiama quello che aveva in Dark Empire il personaggio di Vima da Boda una Jedi sopravvissuta all’ordine 66 che aiuta gli Skywalker.
Poi ci sono altri elementi presi da altro expanded universe. Il potere straordinario di curatrice di Rey e la sua attrazione inedita per il lato oscuro richiamano il personaggio di Cade Skywalker di SW Legacy.
Il concetto di un imperatore Sith immortale, ossessionato dalla distruzione dei Jedi e di buona parte del cosmo come strumento per completare il proprio status semi divino è presente non solo in Dark Empire, ma anche in The Old Republic e nei libri su Darth Bane e Darth Plagueis.

Tutto questo mi ha portato a percepire anche le parti che nel film vengono meno approfondite e spiegate della storia come “familiari” e facilmente digeribili.

Però è evidente che non fosse stata progettata così questa trilogia e questo concentrato di roba è un disperato tentativo di rimettere assieme i cocci rotti di quanto distrutto dall’8.

Ci riesce in fin dei conti molto bene secondo me. Non credo si potesse fare granché meglio con le premesse da cui si partiva… Però non riesce comunque a centrare l’obiettivo finale, perché c’è troppa carne al fuoco e restano dei difetti, perché senti che ci si sta arrampicando sugli specchi tante volte e le scene “clue” mancano di pathos.

2) cosa non funziona

nel precedente c’erano troppi colpi di scena fino ad arrivare al ridicolo involontario e alla confusione dello spettatore. Qui ci sono pochi colpi di scena e sono tutti telefonati e tutte le cose che dovrebbero creare situazioni drammatiche sono smorzate alla scena successiva.

Quando il ”Reylo” si mette a contendere la navetta spaziale è evidente finirà per farla esplodere. Me lo hai telefonato, a questo punto ammazzalo davvero Chewie e amen, tanto per il ruolo che gli hai dato nei film precedenti quasi non capisci perché agli altri debba importare di lui. Comunque vabbè, ok, andare a salvarlo serve a cementare l’unione tra i protagonisti e far fuori Hux e far entrare in scena il nuovo generale cattivo [che serve solo a sostituire Hux con uno figo dopo che sto personaggio te lo ha bruciato l’8 rendendolo ridicolo].
Però lo stesso discorso vale per D3BO. Sta storia della lingua Sith impronunciabile fa molto lingua nera di LOTR ma ci può stare, crea una fase nel complesso divertente. Ma se resetti la memoria di D3BO per poi ridargliela 5 minuti dopo, cosa c’è di drammatico?? È come per Chewie.
Poi Palpatine. Il fatto che mi dici già dai titoli che è tornato è sì un reset completo necessario rispetto all’8, ma toglie molto il pathos dell’arrivo di Kylo su Exegol. Poi nel complesso certo il mega piano complessivo di Palpy ti fa pensare che, poverino, ormai l’età avanza e ha perso parecchio di lucidità 😅 … ci può stare più che altro perché deve giustificare tutte le cavolate dei film precedenti. Ma è stato un errore non scegliere un piano definitivo a cui lui dovesse attenersi a discapito di tutto e tutti. Palpy cambia troppe volte idea in corso d’opera. Prima vuole Ren come apprendista e Rey morta, poi Rey come suo veicolo per reincarnarsi e regnare come una unica entità. Poi vuole solo prosciugare la vita di tutti e due (però allora visto che ci sta riuscendo perché non lo fa e basta? Perché butta via Kylo e tiene lì Rey dandole tempo per riprendersi?).

Nel complesso Palpy risulta un cattivo “indeciso” e oltretutto immensamente facile da sconfiggere alla fine. Sembra un cannone di vetro tipo Selanne [;P]. Può distruggere l’universo da solo, ma se lo guardi negli occhi scoppia.
Anche i ritorni di Lando, Wedge e vari altri personaggi secondari ci stanno, ma sono telefonati e gestiti in modo che non mi ha dato emozioni.

3) cosa funziona (ma non basta)
Finalmente tutti i protagonisti, buoni e cattivi [o poi sono buoni anche loro??] agiscono come un gruppo e hanno dinamiche tra loro carine, peccato restino compresse in troppo poco tempo…
I comprimari inutili/sbagliati dei film precedenti sono eliminati [es. il baro che non appare più, Hux stesso in maniera fisica] o messi da parte [la inutilissima Rose] a vantaggio di nuovi personaggi carini (le controparti femminili di Finn e Poe) peccato anche questi non abbiano veramente spazio adeguato.

Perché il problema generale è che ORMAI ERA TROPPO TARDI 😕

Direi che alla fine il meglio in assoluto sia stato come hanno gestito la redenzione di Ren. Su quello io non ci avrei scommesso un nichelino, invece sono riusciti a gestirla in una maniera tale da essere fin credibile. Effettivamente solo una azione combinata Rey/Leia e un salvargli la vita in extremis potevano giustificare un suo cambiamento (con pure la presa di coscienza di essere stato manipolato da sempre da Palpatine come premessa. Anche il fargli “rivivere/rielaborare” la morte del padre è stato un passaggio sapiente per gestirsi la cosa. E sono riusciti davvero a fare uno spessore al personaggio che nell’8 manco si sognava.).
In quest’ottica io ho anche visto/interpretato la ricostruzione della maschera di Ren. Il modo in cui sono presentati i cavalieri di Ren fa capire che la maschera, così come lo pseudonimo di Kylo, derivava da loro e dal dover dimostrare di essere uno di loro per poterne essere il leader e averne la fedeltà. Kylo nei due film precedenti ha fatto a meno di loro e si è tolto la maschera convinto di non averne bisogno per essere un Sith. Quando scopre che c’è ancora Palpatine non si sente più sicuro. Quindi deve fare vedere esternamente che lui è un duro e può continuare a comandare lui e per questo si va a circondare di sti bestigor dall’aria inquietante, “demoni” come vengono chiamati dai troopers, che sono la dimostrazione che lui è figo e forte. Ma per tenerseli appresso deve tornare ad essere uno di loro e quindi si rimette la maschera. Ciò non toglie che i commenti dello stato maggiore alla cosa siano la scena più stupida del film [”a me piace” però ciò da anche la misura che rispetto all’8 qui c’è la seritetà di un dramma shakespeariano].
Nel complesso Ren mi è piaciuto molto in questo film, senza paragoni rispetto ai precedenti.

4) il senso.

Eh…. Dura trovarlo 😅😅😅
Allora chiaro che non si può dare un senso alla visione di insieme della trilogia perché non c’è un vero legame tra l’8 e il resto, nonostante gli sforzi di farci credere ci sia: soprattutto il rapporto duale del Reylo, ma anche tutte le risposte che cerca di dare ai problemi dell’8 con eliminazioni e revisioni di personaggi vari e addirittura il fantasma di Luke che dice in pratica “no ma devi capire che non ero nel pieno controllo delle mie facoltà, sennò non avrei mai fatto quelle assurdità” (il fantasma che riafferra la spada al volo è proprio uno schiaffo a Johnson da parte di Abrams)…

Se togliamo l’8 e guardiamo solo la ”trilogia compresa” di Abrams il senso può essere in parte quello che era di Dark Empire, ma traslato su una nuova generazione… Là il senso era “Anakin ha riportato l’equilibrio nella forza attraverso i suoi figli” e quindi Luke e Leia ASSIEME erano la fine ultima dell’imperatore… Qui diventa un po’ più incasinato… Ci dice che Rey e Ren sono due facce della stessa medaglia. Uno nasce dal bene e fa il male, uno nasce dal male e fa il bene. Alla fine solo con l’amore e la scelta consapevole di controllare/rinnegare la parte oscura che sta dentro a tutti noi si può sconfiggere il male. Anche il male assoluto, la somma di tutti i mali. Anche se a volte hai l’impressione che le tue radici affondano nel male e non nel bene (consentitemi la metafora, l’uomo figlio del peccato originale) se tu scegli il bene puoi diventarne il campione, indipendentemente dalle tue origini. La via della luce è aperta a tutti. Non ci sono vincoli di sangue o pedigree che contino. Chiunque può diventare uno Skywalker. Penso alla fine sia questa la morale. Assieme al fatto che solo l’amore salva. Ren salvato da madre e innamorata (perché sì insomma per la gioia del fan service questo film è anche il trionfo del Reylo), ci mostra che l’unica via di redenzione è lì, nell’amore e nel perdono. Anche se hai distrutto 8 sistemi stellari nel primo film 😅 .
Fai ancora a tempo a redimerti in punto di morte e la mamma, la ragazza e la Forza ti perdoneranno…
Io l’ho visto così e alla fine non è nemmeno male come messaggio.
Anche se lo scontro finale, come dicevo prima, mi ha deluso, mi domando se non sia intenzionale che Rey distrugge il male assoluto semplicemente andandogli incontro con una croce di luce, formata con le spade che furono di tutta la famiglia Skywalker… Fa molto “vade retro satana”… E nel frattempo Ren butta via la sua “croce rovesciata infuocata” 😅 rinnegando la sua precedente scelta di culto del male.


Magari sono solo viaggi mentali miei… La cosa delle spade fatico a non vederci un messaggio simbolico, perché altrimenti ci voleva talmente poco a trovare un modo “più fico” di far fuori Palpatine invece di esporsi al rischio di meme e critiche legate al fatto che Palpatine è recidivo nei suoi errori 😆 [si è quasi fatto ammazzare da Windu in quel modo e mo’ ci riprova 😅😅😅; come la lezione della Morte Nera che non gli va giù e continua a rifarla più grossa o moltiplicata in versione flotta]…

Comunque diciamo che il film in sé scorreva ed era godibile. Probabilmente rivedendolo potrebbe anche piacermi di più col tempo… E uno alla lunga magari dimentica l’8 e riesce a vedersi sti due, se c’ha voglia, senza avere le convulsioni…. Chiaro che era meglio se tutto dall’inizio fosse andato diversamente. Ma questo ultimo film penso ci abbia dato il meglio che potevamo pretendere al punto cui eravamo arrivati o quasi…

Ecco le soluzioni del disegno, con tutti i 63 elementi da individuare.

Premi per i partecipanti:

Charles Shirazay: 12 Punti esperienza

Selanne Misas: 16 Punti esperienza

Eil’nor Paxton: 16 Punti Esperienza e in game riceverà un Holocron per aver azzeccato tutti i PG e un companion per aver azzeccato PA e PA mancante: Wittin! (ed essersi accorto che mancava anche Eil’nor Paxton)

per festeggiare il 3° anniversario della fine della campagna di KotOR ho portato a termine un’impresa iniziata quando avevate da poco lasciato il mondo perduto di Xanadu… ritrarre in un’unica panoramica tutti i PG della campagna e i loro principali amici…

è stata dura ma ecco il risultato… l’immagine è piccola, non si può fare il poster… ma eravate davvero troppi…

ne consegue ovviamente grande concorso a premi…

obiettivo: identificare correttamente tutti i PG, PA, PNG e artefatti raffigurati… vi do un aiuto… ci sono davvero tutti, e anche qualcuno di più. Potete aiutarvi con i profili catalogati nel nostro fantastico e rinnovato sitho enciclopedico per identificarli, ma – siate onesti – non potete aiutarvi tra di voi con consigli e pareri: è una gara.

In palio:

  • fino a 20 XP da spendere in campagna in base al numero di elementi correttamente identificati [ci sarà un x per ogni elemento identificato e dei malus in caso di errori :P]
  • un Datacron di Storia della Vecchia Repubblica per chi identifica correttamente tutti i PG [in game, il datacron è un artefatto che dà gradi in Lore]
  • un nuovo Companion in Game per chi identifica tutti i PA e [attenzione] identifica correttamente il PA mancante, perché sì, cacchio, me ne sono dimenticato uno… [lo aggiungerò post concorso]
  • un nuovo Artefatto in Game per chi identifica tutti gli oggetti-artefatti rappresentati [attenzione si intende cose non senzienti, tipo no i droidi; se vedete un oggetto o arma particolare va identificato, ovviamente il comune blaster no]
  • l’opportunità di scoprire [ovviamente in game] un grande segreto della campagna che altrimenti potrebbe non essere mai svelato a chi identifica correttamente tutti i PNG raffigurati. Questa è davvero difficile…

Vi do un ulteriore aiuto: eccezion fatta per i PG, non per tutti i rappresentati c’è u profilo sul Sitho….

Non sono di molte parole e non sono bravo a scrivere quindi taglio corto ed elenco direttamente.

MALE MALE:

  • La Forza diventata una religione (sto giro lo hanno detto proprio) e conta 0 anche per lo stesso Luke. Ma un po’ tutti la provano e la sentono loro. Sopratutto se sono ribelli.
  • Scene comiche, troppe, troppissime. Rendono ridicoli anche personaggi, tutto sommato, azzeccati. Poe passa da idiota. Hax passa da idiota. ETC.
  • Kylo Ren si conferma un imbecille e ha una lovestory con Rey via Forza. Manco Twilight.
  • IL SUPREMO LEADER SNOKE, una macchietta.
  • Leila, pace all’anima sua, diventa una Jedi superpotente nella Forza, tanto da resistere nello spazio manco fosse Plo Koon.
  • Phasma nuovamente fa un ruolo ridicolo e di quarto piano.
  • Finn e la Giappocinese (non ricordo il nome) ruoli di terzo piano.
  • L’ammiraglio dai lillà capelli si sacrifica in modo idiota dopo un’ora e mezza di autopilota.
  • Trovo che Rey sia sempre e comunque troppo potente per non aver nessun addestramento e per non essere una prescelta di qualche genere.
  • Tutto il film è un grande Battlestar Galactica. Non ricordo di aver visto una location coi controcazzi. Si salva un poco Dubrovnik (pardon, il mega casinò non StarWarsiano). E si salva il pianeta di sale, ma alla fine era SOLO un Hoth asciutto.
  • Yoda. CAZZO.
  • Ah! Rey e il buco-marino-cattivo-specchio-della-Forza-inutile CAZZO.

BENE BENE:

  • Mi è piaciuto un sacco Benicio del Toro.
  • Il combattimento finale di Luke ma per niente la sua dipartita.
  • Rey che si improvvisa Selanne.

Per ora non mi viene in mente altro…

PS. scritta prima di aver letto il post del Master. Ho aggiunto solo un paio di cose in seguito.

 

Benvenuti a leggere la mia personalissima e – perdonate – lunghissima recensione di episodio VIII.

Ho avuto la fortuna di vederlo assieme a tutto il mio fantastico Party e quindi sono un Master fortunato perché ho potuto percepire secondo domo secondo che io e i miei player abbiamo provato tutti la stessa emozione, abbiamo pensato tutti le stesse cose, l’abbiamo visto tutti allo stesso modo e, sì, siamo usciti tutti di sala con addosso la stessa febbrile sensazione.

Tutti tranne Gill Bastard. Perché lui non c’era.

Ed io spero che la penserà come me, ma in fondo so che il pericolo è in agguato, che Geff Blim gli sussurra nequizie all’orecchio e quindi prevengo i rischi. Non voglio litigare con nessuno per questo film. Non ne vale la pena. Dirò esattamente come la vedo, a discapito di cosa possa pensarne chiunque e resterò immutabile in questa mia opinione e non ne parlerò più. Dixit.

Anzitutto devo dire che sono andato a vedere questo film aperto di cuore e di mente. Con una sola aspettativa: che mi piacesse. Dopo i travagli di Ep. VII, che per digerirlo ho dovuto ingoiare bicarbonato a chili, non volevo correr rischi e sono andato con la decisa intenzione di farmelo piacere ad ogni costo. Anche proprio a cagione di Ep. VII, cui in definitiva riconosco dei pregi notevoli, ma che, come dico e ripeterò sempre, resta un film concepito come “bello sotto condizione”. Un film con numerose lacune narrative che supplicano che un seguito giunga a colmarle, facendoti avere la certezza che tutto ha un senso.

Sono andato a vedere Ep. VIII con l’unico disperato vincolo che non mi sputtanassero il personaggio di Luke, che amo più d’ogni altro, ma pronto e consapevole a vederlo diverso dai miei desideri, sicuro che comunque la straordinaria capacità recitativa di Mark avrebbe compensato qualsiasi falla di copione.

Poi tutto è iniziato dove era finito. Luke ha preso la sua spada. E l’ha butta a mare per andarsi a chiuder come uno scemo in un trullo con la porta di lamiera.

Vado diretto.

Cosa mi è piaciuto:

  • le musiche -in ep.VII non mi avevano toccato gran che, qui molto di più
  • l’estetica – soprattutto quella del primo ordine
  • gli sguardi di Luke quando pensi che sta per decidersi a fare quello che Luke farebbe (e poi non lo fa)
  • R2D2 e rivedere il messaggio di Leia (in generale R2 meritava più spazio)
  • Leia + o – sempre
  • il ritorno di Luke, il suo faccia a faccia da solo con il primo ordine e la sua super illusione/meditazione da battaglia (forse l’unica trovata veramente meritevole del film)
  • il tramonto finale coi due soli

Cosa NON mi è Spiaciuto (so che molti stupiranno, ma queste cose non mi sono spiaciute affatto):

  • il confronto con Snoke. Mi ero ormai persuaso che Smoke fosse farlocco. Anzi mi aspettavo lo fosse di più ancora e che si scoprisse che in realtà era solo un mero prestigiatore, un imitatore dei Sith privo di poteri. Comunque il confronto con lui, benché volutamente, intenzionalmente e forse esageratamente ricalcato su quello con Palapatine in Rotj non mi è spiaciuto.
  • la battaglia finale. Sapeva un sacco di già visto. C’era dentro Indipendence Day, Battleship, L’impero Colpisce Ancora, Una Nuova Speranza, LOTR Le Due Torri, L’Ultimo Samurai e non so che altro… Faceva acqua da tutte le parti sul piano tattico, ma cazzo se sei con le spalle al muro con venti uomini contro un esercito ci sta anche un bell’attacco suicida totalmente impossibile…
  • i porg. ridete pure. Ma, se fossero stati l’unico stacco comico per sdrammatizzare un po’ e spezzare la tensione in un film profondo, quei buffi uccellotti metà gizka di KOTOR e metà Triboli di Star Trek, ci potevano anche stare…
  • la relazione tra Finn e l’ingegnera. un anonimo ex-trooper e una anonima ribelle, che credendo in qualcosa più grande di loro possono fare la differenza. è un bel messaggio e ci sta, anche se lei è piovuta dal cielo e mal introdotta e c’è una sensazione di dejavù verso kilometri di pellicole disneyane
  • la giustificazione delle menate di Luke, che ha avuto un istante di tentazione e Kylo che è scemo s’è preso male a vita. estrema sfiga, ma salva la dignità dello jedi.
  • basta. sorry…

Cosa NON MI é piaciuto

  • che il prologo, dopo un normale riassunto ti dice “Ma ora passiamo all’impero colpisce ancora” e il film inizia uguale a quello, solo che stanno evacuando Yavin invece di Hot…
  • che i ribelli viaggiano sul Battlestar Galactica. E giocano una partita al relativo boardgame e continuano a passarsi l’un l’altro la carta silone. ragazzi avete sbagliato saga.
  • che il primo ordine non ha niente a che spartire con l’impero dei film. è tipo la Confederazione o l’impero che si vedono nei cartoni animati. Un’entità dotata di una superiorità numerico tecnologica spropositata ma con mega bug di progettazione e guidata da imbelli. del tipo che gli ufficiali sono dei bambocci in divisa che non riescono con tutto il terrore tecnologico della galassia neanche ad abbattere una singola nave perché le loro sono talmente grosse e mal progettate e loro talmente stupidi e privi di iniziativa che non riescono a far di meglio per tutto il film che aspettare che il nemico finisca le pile. Sembra davvero la storia dei droidi killer che aspetti finisca le cifre il contatore di uccisioni…
  • che c’è un mucchio di roba mutuata da clone wars e da rebels, che là ci sta è bella e figa perché è un cartone, ma qui proprio no. il pubblico target sono i bimbi di 10 anni???
  • che Rey diventa un jedi potentissimo parlando con Luke che le dice di non volerne sapere della Forza
  • che Luke muore senza motivo. Luke muore per lo sforzo. Cazzo l’ha scritto Mel Brooks.

Cosa mi ha fatto davvero cagare in ordine di lassatività crescente:

  • la concezione da film per bambini che ogni due per tre ci deve essere un animale, che sembrava di essere nella valigia di Mr Scamander
  • #BB8chefacose e che distrugge da solo il 50% del primo ordine
  • il generale Hux che non mi piaceva nel 7, ma qui ha raggiunto livelli di imbarazzo epici. Hux-Fax è davvero al di là del bene e del male. Se non si prendono sul serio i personaggi tra loro, come può prenderli sul serio il pubblico?
  • Kylo Ren che fa i duetti comici con Hux-Fax
  • Kylo Ren che fa i duetti comici telepatici con Rey perché uno è bello, due ci possono stare, tre ti viene a noi, alla quarta telefonata dreadnought/macchupicciù ti cascano le palle
  • la scena finale coi bimbi che era, solo un po’ anticipata, la tipica scena da film Marvel post titoli, manco fossimo ne i Guardiani della Galassia
  • il pianeta del Casinò che sembrava uscito dai Guardiani della Galassia
  • il personaggio di Benicio del Toro che non sembrava, ma era davvero uscito dai Guardiani della Galassia
  • il personaggio di Poe che da nipotino di Wedge si è riscoperto nipotino di Starlord de I Guardiani della Galassia
  • l’impellente continua frenetica necessità di sparare stronzate di tutti i personaggi ad ogni pié sospinto come fossimo nei Guardiani della Galassia
  • forse non si era capito, la terribile crescente sensazione per tutto il film di star vedendo I Guardiani della Galassia 3
  • le suore del tempio jedi/ospizio per jedi rimminchioniti… perché in questo film dei Guardiani della Galassia ci sono anche i muppet…
  • Yoda che porcaputtananonsefattovivoperquarantanni ma poi riappare per prendere per il culo il povero Luke che c’ha dei problemi e proprio gli ride in faccia di gusto e anche se è un fantasma lancia fulmini
  • Luke che senza neanche sapere chi cazzo c’ha davanti butta a mare la spada laser di suo padre come se per lui non significasse nulla
  • Luke che si comporta da psicotico, ti rivela di essersi autoesiliato per decenni perché, lui che non aveva paura di affrontate Fener, ora si caga a vedere la sua ombra
  • Luke che munge le balene spiaggiate
  • Luke che pesca i marlyn con un palo del telegrafo
  • Luke che era quello che ci credeva più di tutti che non ci crede più e non cerca neanche soluzioni alternative ai suoi problemi se non nascondersi
  • Luke che non vede al di là del suo naso e deve esserci Yoda chezazzopotevaallorafarsivivoprima a dirgli che deve fare e che lo tratta come il padawan mongolo quando è l’ultimo maestro jedi in vita e già da ragazzo aveva dimostrato di capirne più di lui e Obi Wan messi assieme
  • l’impianto da americanata a colpi di scena esponenziali. colpo di scena kylo attacca di persona il Battlestar> colpo di scena adesso uccide Leia> colpo di scena non la uccide> colpo di scena la uccidono i suoi piloti> colpo di scena sopravvive perché è uno jedi talmente potente che cazzo aveva bisogno di Luke non si sa, poteva uccidere lei Snoke volandogli sull’incrociatore senza neanche metter uno scafandro> colpo di scena prende il potere il contrammiraglio> colpo di scena è un imbelle con istinti suicidi> colpo di scena Poe fa il colpo di stato> colpo di scena il contrammiraglio fa il controcolpo di stato> colpo di scena no l’ha fatto Leia che ora sta benone> colpo di scena Leia e il contrammiraglio sono felici di avere un primo ufficiale così voglioso di ammutinarsi… e possiamo andare avanti… dobbiamo????

No basta. Morale: ep. VII mi ha fatto incazzare. Questo no. Il primo tempo mi ha lasciato basito. Il secondo è stato meglio e c’eran robe che mi son piaciute. Sicuramente se lo rivedessi altre 20 o 30 volte alla fine mi abituerei alle cose che mi hanno sdegnato, non mi sdegnerei più e lo riterrei in qualche modo vedibile, per amore di Luke e Leia e simpatia per Rey. Ma questo non lo rende e non lo renderà mai un bel film. Resta che non ha niente a che spartire – e non parlo di storia, filologia, canone – non ha niente a che spartire con il tenore degli altri Star Wars. Star Wars è una saga epica. Questo film si prende troppo poco sul serio per iscriversi in questo genere. Per chi non conosce Guerre Stellari può essere un decente ma dimenticabile film sci-fi action comico di stampo marveliano, né più, né meno… e aggiungo… ma davvero può esser considerato riuscito un film che riesce a scombinare a questo punto 7 fan su 10?

 

Aspyr in partnership with Disney Interactive and LucasArts is proud to announce STAR WARS™ Knights of the Old Republic™ II – The Sith Lords™ is now available on Mac and LInux, along with a massive update to all 3 platforms. 

New features include: 

• 37 achievements to be earned through gameplay 
• Steam Cloud saves 
• Native widescreen resolution support 
• Resolution support up to 4K and 5K 
• Support for controllers, including Xbox 360, Xbox One, Playstation 
3, and Playstation 4, along with several others (check the system requirements for details) 
• Steam Workshop support! We proudly worked with the Restored Content Mod Team to have their famous TSLRCM up on launch day 

Oh…and we added a “Force Speed Effects” option in the menu 😉

Il primo libro della trilogia che collegherà il VI al VII capitolo!

Come annunciato dal titolo, Star Wars Aftermath sarà il primo capitolo della trilogia di libri che collegherà gli eventi accaduti tra la fine de Il Ritorno dello Jedi e quelli che vedremo prossimamente al cinema con Il Risveglio della Forza.

In AmericaAftermath (che tradotto vuol dire Conseguenze) debutterà il 4 Settembre e come i due successivi è stato scritto da Chuck Wendig, romanziere che da anni si occupa del genere sci-fi/fantasy pubblicando opere come Blakbird e The Blue Blazes.

Di seguito potete vedere la copertina del primo libro.

Cliccando QUI verrete reindirizzati sul sito di EW dove è stata pubblicata la notizia assieme a un estratto del romanzo, ovviamente in lingua inglese, erroneamente inserito in un comunicato da un dipendete dell’editore. Per tanto, vi auguriamo una buona lettura, ricordandovi che questa è solo una delle iniziative editoriali che anticiperanno l’uscita del nuovo film, come annunciato dalla stessa Walt Disney Company.

QUI, infatti, potrete leggere di un’altra trilogia di libri che rivisiterà i tre lungometraggi originali attraverso tre differenti e particolari punti di vista.

Vi aggiorneremo, come possibile, su una eventuale release italiana.

Fonte: http://badwars.badtaste.it/2015/07/star-wars-aftermath-il-primo-libro-della-trilogia-che-colleghera-il-vi-al-vii-capitolo/

Beccatevi sto trailer cinematografico nuovo di TOR… con nuove robe della serie resettiamo tutto e cacciamoci dentro gente di cui non si è mai sentito parlare…(e che però mi riecheggian tanto impero Fel)

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=Nzq9epS2b1A]