17 Ottobre 2019
Capitolo VIII, Sessione 13
Improvvisamente abbandonati senza spiegazioni da Gill, Selanne e compagni decidono comunque di cercare di stanare il comandante imperiale che, dalle verifiche fatte a computer da Talon, si cela probabilmente in una sala nascosta dietro la parete di trasparacciaio che chiude il ponte di comando.
Talon sblocca le porte d’accesso e il gruppo si trova dinnanzi due manipoli di trooper d’élite, con le armature tipiche delle guardie del corpo assegnate dall’esercito imperiale al personale tecnico/scientifico di alto rango.
I trooper iniziano ad aprire il fuoco e Talon sigilla una delle due porte sperando di intrappolare una parte di loro e farsi strada sui cadaveri degli altri sino all’ufficio segreto. Ar’al, le sue guardie del corpo e Selanne affrontano i trooper, coordinati dall’ologramma del comandante imperiale.
Cercando di forzare la situazione Talon prova a sovraccaricare la console dell’ufficio nascosto e ottiene di fare esplodere tutti i computer del piano, uccidendo sul colpo i piloti e lasciando l’installazione priva di controlli.
Il comandante imperiale e le altre sue guardie vengono allo scoperto per affrontare i nemici. L’alto ufficiale, con indosso una armatura personalizzata con un mirino per il suo unico occhio integrato nel casco, inizia a targettare i ribelli senza pietà. Selanne è atterrata dai suoi colpi di blaster, mentre Talon, crolla a terra esausto per il lungo combattimento e la pressione psicologica esercitata dall’avversario.
Anche se ormai sono rimaste solo due guardie della scorta imperiale, Ar’al capisce di rischiare di trovarsi a mal partito. Mentre i suoi lo coprono rianima Selanne con uno stimpack e la Jedi, sradicando dall’ufficio i resti della console la usa per schiacciare al suolo e uccidere così il proprietario. Il seguito di Ar’al, i cui vestiti, stracciati durante il combattimento hanno rivelato due vecchie Magna Guard, finisce i trooper, la plancia è sgombra… Ma completamente distrutta…
12xp a tutti i presenti
