7 novembre 2019
Capitolo VIII, Sessione 14
Mentre Selanne, Talon, Ar’al e la sua scorta cercano di stanare il comandante imperiale sulla plancia, Gill si è allontanato, tornando al piano inferiore, chiamato dal droide tattico. Una nuova minaccia è infatti emersa con lo sbarco nell’hangar di diverse navette d’assalto imperiali provenienti dalle fregate in orbita. Sei inquietanti trooper meccanizzati simili a quelli affrontati in precedenza stanno risalendo dal pozzo dell’ascensore e il droide tattico sa che i suoi droideka non potranno reggere per molto contro i loro cannoni al plasma.
Gill decide come sempre di affrontare la situazione di petto e, dopo aver rovesciato l’olio motore del suo Jetpack sul primo meca-trooper per rendergli più difficile mantenere l’appiglio nella sua arrampicata, gli si tuffa addosso di peso.
Collassando rocambolescamente gli uni sugli altri, Gill e i sei avversari precipitano sino al livello sottostante. Mentre l’eroe della vecchia Repubblica infierisce sugli avversari semi storditi, uno stormtrooper richiama la sua attenzione chiedendogli cortesemente la resa, solo allora Gill si rende conto che il livello dell’hangar è pieno di talmente tanti marines imperiali da non riuscire a contarli.
Gill ha insomma guadagnato ai compagni il tempo di prendere la plancia, ma è catturato e un agente di sicurezza, dopo averlo ammanettato lo conduce ad una cella vicina.
Selanne e Ar’al nel frattempo si sono resi conto che sovraccaricando i computer Talon ha reso inservibili tutti i comandi della plancia, persino il bottone dell’ascensore… Selanne prova a contattare Gill per avere il quadro della situazione di sotto, gli risponde un ufficiale imperiale che riesce incredibilmente a farsi passare per il vecchio amico e insiste perché Selanne e gli altri scendano al piano hangar, perché “c’è urgente bisogno di loro”. Selanne e Ar’al trovano una scala di servizio che li conduce fino al piano hangar in una delle stanze vicine all’ascensore, arrivati si rendono subito conto che qualcosa non va per i segni del passaggio dei meca-trooper e avvedutisi che l’area è piena di imperiali Selanne contatta Gill telepaticamente apprendendo della sua prigionia. Per comlink si ragguaglia sull situazione del droide tattico e gli ordina di ritirarsi in plancia, anche se è evidente che i droideka dovranno essere sacrificati per cercare di trattenere il nemico il più a lungo possibile.
Ar’al insinuandosi nei condotti di areazione riesce a portarsi fino alla sala motori dell’astronave, qui, accedendo al computer locale con una chiave informatica sottratta al cadavere del comandante imperiale, scopre che nei computer di bordo sembra essere installato “il Volere” un nuovo tipo di intelligenza artificiale sviluppato dall’impero e di cui l’ex confederato aveva sentito parlare…
Un piano comincia a formularsi nella mente di Ar’al e ordina al droide tattico di raggiungerlo.
In tutto questo Talon continua a giacere privo di sensi in plancia…
5PX
