25 Marzo 2018
Capitolo V, Sessione 13
Lo squadrone condotto da Five, girando attorno al grande Generatore della base, arriva alle spalle delle forze del comandante Gemm cogliendole alla sprovvista e mettendole in rotta. Il sergente God, appena sopraggiunto sul luogo per sfuggire alla carneficina in corso sulle mura, è falciato senza pietà dai biker trooper, lieti di vendicarsi dell’arrogante sottufficiale. Five ingaggia invece lo stesso Gemm. Il comandante clone si trova rapidamente circondato da una dozzina di biker trooper che cominciano a vorticargli attorno in cerchio, sparandogli da tutti i lati. Il clone, serrato nella sua pesante armatura, con due pistole blaster in mano cerca di rispondere al fuoco, ferendo anche Five, finché questo non lo abbatte con una raffica delle mitragliatrici della propria speederbike.

Nel collasso del fronte sud, i Mist Trooper della Gilda Mineraria sferrano però un ultimo colpo di coda: un loro plotone sottoponendo i difensori delle mura ad un fuoco costante colpisce anche Selanne, che crolla al suolo priva di sensi. Celermente tre Mist Trooper si issano sugli spalti e agguantano la dookessa inerme. Mentre due la tengono saldamente stretta, mostrandola alle truppe nel cortile, il terzo le punta il suo shotgun alla testa e intima la resa alle forze della Confederazione, minacciando che non esiterà ad ucciderne il leader qualora non deponessero le armi. Ancora una volta Sigil si sente chiamato ad intervenire e compiendo un azzardo reso plausibile solo dalla sua grande fede nella Forza, il cavaliere d’acciaio lancia la propria spada laser, che disegna una luminosa ellissi nell’aria e raggiunge vorticando i Mist Trooper decapitando in un solo colpo i tre aguzzini di Selanne, che resta libera e illesa. Con sicuro gesto Sigil, richiama quindi a sé l’arma, trionfante.
Al muro nord invece è il sergente Grue a guidare il secondo squadrone dei Centauri a spazzare via gli assalitori. Individuato il leader nemico, il sergente gli conduce contro le sue truppe. Alla vista di questo figlio della tempesta, una sinistra figura con indosso una maschera spaventosa e una armatura composta di antichi orpelli, accompagnato da un cucciolo di gatto chlovi, Grue e diversi dei suoi si trovano paralizzati dal terrore. Altri biker scout si fanno ugualmente avanti e uno dopo l’altro, con più scariche delle loro mitragliatrici, abbattono anche questo avversario.

Il Generale Paxton, osservando la scena, prontamente interviene a invocare la resa del nemico e l’intera compagine intrappolata contro il muro nord, vedendosi perduta, getta le armi. I Centauri di Grue, trovandosi la strada libera, proseguono fino al portone della fortezza, accerchiando e costringendo alla resa Mist Trooper e Storm Trooper sopravvissuti del fronte sud, che si stavano lì raccogliendo.
L’ultimo figlio della tempesta, ancora in comando delle truppe imperiali ormai in cima al bastione sud, raggruppa i suoi spacciando diversi droidi veterani del settore e con un colpo del suo blaster ferisce gravemente Talon Shirazai, che resta completamente accecato. L’ex spia imperiale, con la forza della sua rabbia e disperazione, pur non vedendo l’avversario, lo carica, balzandogli addosso e sopraffacendolo in un selvaggio corpo a corpo, mentre i droidi restanti liquidano i trooper rimasti.
Ignari di essere gli ultimi combattenti rimasti del loro esercito, i jet trooper e gli scout entrati nella base, cercano di farsi strada sparando sino al Centro di Controllo, ma nella colluttazione con i droidi IG un colpo di blaster centra la bomba di Kruger, che detona annientando all’istante uomini e droidi presenti nello stretto corridoio. Kruger e Virus sigillano rapidamente le porte di Centro di Controllo e Infermeria, ma non hanno modo di raggiungere la porta sulle mura e il gas letale inizia a spandersi all’esterno.
Il Generale Paxton e il comandante Smee, si avvedono immediatamente dell’accaduto e ordinano l’evacuazione immediata del personale umano, si rendono conto però che sarà tutto vano se qualcuno non sigillerà la porta della base. Impedendo di sacrificarsi a Smee, già gravemente ferito, Paxton si calca una maschera antigas sul viso e si tuffa dal tetto sul muro di cinta sottostante, in mezzo al gas. Con determinazione, restando in apnea, il generale preme i comandi di chiusura manuale della porta e poi si rotola giù dalle scale, nel cortile, fuori dalla nube tossica, che inizia a dissiparsi. Paxton constata con sollievo di essere riuscito nell’impresa e di essere miracolosamente illeso. Sigillato ogni accesso del corridoio, Kruger attiva il sistema di decontaminazione anche per l’area invasa dal gas, ripulendola della tossina in pochi minuti.
La battaglia è vinta, i prigionieri numerosi, i feriti anche… Selanne giace inerme sui bastioni, Talon è completamente cieco, ma saldamente avvinghiato al figlio della tempesta che ha catturato, Smee e Five sono seriamente feriti, i rottami di decine di droidi da battaglia B1 costellano i bastioni di Last Rest, assieme ai corpi di circa duecento soldati in armatura bianca…
Presenti: tutti ma non Charles
Punti esperienza: (complessivi delle 4 sessioni) 30 punti a testa
inoltre:
Selanne +1 placard hunter
Paxton +2 recruiting, + 8 combat victory
Talon -5 betrayal
Sigil +2 support
