17 marzo 2019
Capitolo VII, Sessione 6
Schiacciato dallo sfinimento per le mille disavventure trascorse, Paxton collassa proprio nel momento cruciale in cui si trova faccia a faccia con la regina Teye, invitato ad esporre la propria posizione politica.
Mentre Selanne cerca di soccorrere Eil’nor e lo fa portare a casa del governatore, Gill si improvvisa diplomatico e dinnanzi al seguito incredulo della Regina, cerca di spiegare chi siano lui ed i compagni.
Quasi inaspettatamente la regina sembra in realtà apprezzare il discorso del guerriero, che loda per aver parlato col cuore. Gill si scioglie e comincia a spendersi in complimenti mirabolanti e incomprensibili con paragoni tra Teye e l’imperatrice Teta…
Quanto più colpisce la regina è però l’affermazione che Selanne è una Jeri e recisamente invita tutti alla sua Corte presso la capitale per proseguire il discorso, quindi lascia un rappresentante e una guarnigione all’Enclave e parte.
Intanto a Vineyard, Talon salva la vita (ma non tre arti) a Joseph Isen e inizia a coltivare in laboratorio pelle per sanare le sue terribili ustioni. Presto è raggiunto dalla notizia del collasso di Eil’nor e si precipita all’Enclave a recuperare i compagni.
Stabilizzato Paxton e lasciatolo all’ospedale di Vineyard, Selanne, Gill, Talon e lo scudiero Mordecai partono con una carovana dall’Enclave per la capitale di Teye, collocata in un luogo imprecisato nel profondo del territorio Estadzjan.
Raggiunta la città, i viaggiatori si trovano dinnanzi una sorta di ricco e antico borgo conto di mura e sono condotti alla grande villa che fa da reggia a Teye.
La regina e la sua Corte accolgono gli ospiti con affabilità e quando questi spiegano di essere alla ricerca di Sir Dampher di Pelagon (il capo delegazione dei Pelagia) lei immediatamente chiama all’Holocom il suo “buon amico”.
Mordecai è lieto di ritrovare il suo capo vivo e in salute, gli altri sono un po’ più perplessi nel vedere che Sir Dampher è una sorta di Cyborg che durante la comunicazione è collegato a cavi energetici e tubi di drenaggio e sembra terribilmente sofferente.
Quando Mordecai gli fa rapporto e Selanne si presenta come Jedi, Dampher è immensamente colpito asserisce che è sicuro il loro incontro sia avvenuto per volere della Forza e rimpiange che “Taj Junak non possa vedere questo giorno”… invita quindi Selanne e compagni a raggiungerlo nel suo rifugio per parlare di persona, ma mette alla prova la Jedi, iniziando a recitare un antico mantra e lasciando a lei il compito di completarlo : “il cristallo è il cuore della lama…”
6 xp a Talon, Gill e Selanne e anche al povero Sigil!
