21 marzo 2019
Capitolo VII, Sessione 7
Selanne risponde al mantra Jedi propostogli dal Pelagia aiutandosi con appunti scritti sulla mano qualche millennio prima e ottiene conferma dell’invito al rifugio dell’esule.
Con la benedizione della regina il gruppo riparte con la carovana per destinazione ignota.
Intanto a Vineyard, Paxton si risveglia e viene aggiornato da Sir Archibald of Reena sui recenti accadimenti e sullo stato di salute di Isen. Senza por tempo in mezzo il generale attiva un ponte radio con la regina Teye appoggiandosi al suo rappresentante all’Enclave 9 e, informato sulla partenza degli amici, si accorda con l’ambasciatrice Delifekete per raggiungerli.
Dopo un viaggio impegnativo Selanne e compagni arrivano al rifugio di Sir Dampher, un villaggio in territorio sacro. Il guardiano, un curioso personaggio con un falco chlovi ammaestrato, li accoglie chiedendo di deporre tutte le armi prima di calpestare quel suolo consacrato. In quel mentre sopraggiunge una nave del deserto Reena, con a bordo Paxton scortato da Sir Archibald e otto dei suoi. A bordo c’è anche l’ambasciatrice Delifekete, che è stata raccolta in un luogo concordato e ha fatto da guida fin lì, ma a quelli che chiedono ora di vederla viene risposto che sta riposando in cabina.
Dopo rapido scambio di convenevoli e aver promesso al guardiano di far ammenda per aver portato la nave del deserto fin su territorio sacro, tutto il gruppo entra nel villaggio.
In una grande capanna che nasconde una sorta di grossa turbina e qualcosa di simile ad un laboratorio medico, si presenta loro Sir Dampher.
Selanne e amici non fanno a tempo a scambiare le prime cordialità con il superstite Pelagia che Sir Archibald comanda di ucciderli tutti in nome di Leobund XI Mecetti e i suoi estraggono dei lightfoil nascosti sotto le giacche e li attaccano.
La colluttazione dura poco: con un cavo ad alta tensione rotto e due polli di gomma come isolanti Gill Bastard fulmina un avversario, Selanne con la Forza scaglia Archibald nella stratosfera e disarma i suoi sgherri obbligandoli alla resa.
Con un trucco mentale Selanne ottiene il nome del vero datore di lavoro dei sedicenti agenti Reena: Lord Baal Jaset… qualcosa su cui indagare…
Mentre Selanne e Dampher discutono sul destino dei prigionieri ( il Pelagia non vuol mettere a rischio ciò che protegge), Gill e Paxton vanno in soccorso dell’ambasciatrice che, ora è evidente, è stata fatta prigioniera.
Gill sospinge la sedia gravitazionale di Paxton fino ai piedi della nave del deserto. Alla loro vista i due piloti lasciati sul posto da Archibald aprono il fuoco, ma Gill scaglia fino a bordo la sedia gravitazionale e poi li assale ottenendone la resa immediata.

7 px a Selanne, Paxton, Bastard e Talon
