Capitolo VI
Sessione 16
Dopo lungo periodo di meditazione e studio assieme a Set Harth per imparare uno dei più antichi e misteriosi segreti del Lato Oscuro della Forza, l’arte del trasferimento l’essenza, Charles Dexter Drake si prepara a morire.
Alla sua richiesta, Set attiva il Cubo Abissale di Chirikyat Graush e risucchia all’interno lo stregone, distruggendone il corpo terreno.
Nei meandri del cubo Charles riprende coscienza, ma si trova risvegliato da un gruppo di strani maestri Jedi di diverse razze aliene nel mezzo di una battaglia.
Charles comprende dai loro vestiti e dalle armi antiche e dalle caratteristiche sinistre del devastato mondo che li circonda di trovarsi in un ricordo di una delle molte incarnazioni di Vahl.
Guidato dal suo istinto, lo stregone sceglie di stare al gioco e “interpretare” il ruolo assegnatogli dal Cubo del Maestro Thoil. Conosce così i maestri Jemboo, Daegoo, Tav Naaran ed Elaiza, antichi guerrieri Jedi al comando della Crociata contro il Popolo dei Vahla. Al loro fianco Charles/Thoil irrompe nell’ultima roccaforte dei Vahla, il Palazzo dello Sha, e affrontando e abbattendo le sue guerriere arriva sino nella sala del trono ove si trovano lo Sha e la sua famiglia.
Comprendendo che lo Sha è una rappresentazione onirica di Vahl, Charles la interpella direttamente cercando di smascherarne i giochi. Vahl risponde provocando a sua volta il maestro Rav, che Charles capisce essere una proiezione onirica di Gill Bastard. La Dea del Caos, che aveva già iniziato il suo lavoro di manipolazione irretendo Gill con le ambigue e melliflue parole di Jirany Sha in ripetuti incontri in una Naboo di sogno mutuata dai ricordi di Gill stesso, cerca di persuaderlo della malvagità dei Jedi e che i Vahla sono migliori di essi.
Gill/Rav cerca un compromesso tra Jedi e Vahla nel rivissuto ricordo della loro guerra, ma le due parti sono evidentemente inconciliabili. Charles provoca nuovamente Vahl additandole il fatto che il suo tempo e il suo regno sono finiti e chiedendole persino se non è stufa di questa futile lotta portata avanti per millenni e in cui è stata sempre e solo ripetutamente sconfitta. La Dea non è dell’idea e neppure disposta ad ascoltare e pone fine al sogno. Il resto del ricordo scorre immutabile davanti a Charles e Gill, con il letale duello tra lo Sha e gli Jedi, la strage dei famigliari indifesi dello Sha da parte del maestro Elaiza e l’uccisione di Rav, Thoil ed Elaiza stessa da parte della Vahla.
I due prigionieri del cubo assistono ancora alla decisione di Jemboo e Daegoo di costituire il ruolo di Custode della Diaspora prima di venire risucchiati dentro un baule aperto dagli Jedi e tuffati in un altro sogno, nel Palazzo reale di Naboo…

La capitale del Perduto mondo dei Vahla assediata dalla flotta della Crociata Jedi
9xp a Rav/Gill Thoil/Charles Jemboo/Eil’nor e Daegoo/Selanne
