02 Luglio 2019
Capitolo VIII, Sessione 7
Gill Bastard, con l’aiuto del droide tattico assegnatogli da Virus, termina i preparativi per la partenza, ma incontra le critiche severe di Smee, memore delle raccomandazioni del suo defunto Generale di non esporre a rischi la popolazione civile. La condivisione da parte di Selanne della notizia della cattura di Geff Blim e dei relitti dei radiofari imperiali sblocca la situazione. Talon, studiati i rilevamenti di Tonnage, propone l’azzardata idea di sfruttare il varco nelle nubi causato dai bombardamenti orbitali per lasciare il pianeta senza accendere il dispositivo Cloudfall. Per farlo occorre riattivare uno dei radiofari e farsi nuovamente bombardare dall’impero…
Selanne dispone di ritrovarsi immediatamente col prigioniero e i resti dei radiofari presso i ruderi dello spazioporto di Locus.
Tre caccia avvoltoio conducono Blim, in stato pietoso, al cospetto della Dookessa, annunciando di aver perso due unità per ultimare la sua cattura…
L’imperiale è torchiato a fondo da Talon, mentre Selanne cerca di leggere la sua mente. Avverte la sua immensa paura, che lo spinge a cercare di celare le sue ampie responsabilità nelle disgrazie recenti. Blim riesce però anche, astutamente, a farsi dare qualche informazione in più da Selanne sui Figli della Tempesta, come gli aveva chiesto Blackhole.
Alla fine Talon costringe il prigioniero a scrivere su un datapad una relazione di tutto ciò che ha fatto su Nyriaan, non si accorge però che l’infido omuncolo, approfittando della vicinanza del radiofaro che lo stesso Talon sta ricostruendo, vi carica un messaggio che sarà inviato in orbita all’accensione. Nel messaggio inserisce le informazioni carpite a Selanne e una richiesta di bombardare Locus.
Ignari dell’accaduto, i leader del Neo Cavalierato, spediscono Blim in prigione a Locus e si recano a nord, nelle terre desolate ai confini delle lande proibite per innescare il radiofaro.
Portatisi a una distanza di sicurezza di 30 chilometri, a bordo di una Lambda carica di droideka e scortati da otto droidi avvoltoio, attendono l’accensione da parte di un droide B1 del radiofaro riassemblato.
Non immaginano che, in quel preciso momento, l’appello lanciato all’holocom da Drake è proiettato e commentato con ardore da Bail Organa di Alderaan dinnanzi al Senato Imperiale riunito, tra il clamore dei senatori e sotto lo sguardo compiaciuto di altre eminenti figure del Nuovo Ordine, immerse nei loro machiavellici piani.
Contro le aspettative di Talon che si aspettava un’area impattata di circa quattordici chilometri, Selanne e compagni, vedono con orrore il terrificante lampo verde di un super laser squarciare le nubi, creando un cratere di quarantuno chilometri di diametro e si preparando a sostenere l’onda d’urto che promette di espandersi dieci volte tanto…
5PX
