13 Giugno 2019
Capitolo VIII, Sessione 4
Selanne, Gill e Talon sono scioccati all’apparizione davanti ai loro occhi di Charles Dexter Drake. L’illusionista, che appare sinistramente ringiovanito li saluta con fare sereno e mistico, promettendo che faranno grandi cose assieme e destando il sospetto di aver perso quel poco di sanità mentale che poteva mai aver avuto… Selanne percepisce in lui immutata l’aura impura che, da devoto delle arti oscure ha sempre avuto, ma lo sente carico di buone intenzioni.
Più preoccupata che mai Selanne si affretta a tornare a parlare con Set e Amar Cross.
Set condivide le sue impressioni e ipotesi su quanto avvenuto nel cubo e di come Gill avesse portato fuori del cubo, dentro di sé, parte del potere del cubo stesso, diventando un ricettacolo vivente della sua alchimia arcana. Set stesso è stupito di come, riuscendo Gill a liberarsi di questa sorta di possessione demoniaca (evidentemente grazie allo shock causato dalla morte di Paxton), Charles sia riuscito a liberarsi a sua volta. Quanto più l’ha impressionato è che sia riuscito, piegando la realtà al suo volere, a materializzare in loco il suo corpo clonato “teleportandolo” dal laboratorio di Set per incarnarvisi.
Selanne confida poi ad Amar Cross le sue difficoltà, che ora con la morte di Paxton vede crescere, e si confronta su quelli che dovranno essere i fondamenti del nuovo ordine che in qualche modo vuole creare. La perdita di Sigil e il ritorno di Drake, la loro incapacità di raggiungere un equilibrio nella Forza, la inquietano. Set la redarguisce di non illudersi di poter mai capire Drake, neppure lui che ha vissuto millenni come Jedi oscuro, immerso nelle sapienze arcane, riesce a capire veramente la mentalità di un uomo nato e cresciuto su un mondo Sith, in una cultura valoriale diametralmente opposta a quella della società Jedi e Repubblicana da cui tutti loro sono invece partiti.
Terminate le riflessioni Selanne raggiunge i compagni per partecipare alle esequie di Paxton. Alla presenza delle truppe schierate della rediviva Confederazione, i cloni Smee e Ken, lo scout antareano E’eron e lo “zio” Vihl, portano a spalle il feretro sino alla pira funebre. Occhi pieni di lacrime guardano salire verso il cielo cupo le ceneri del piccolo grande uomo.
Mentre hanno luogo i funerali di Paxton, Geff Blim, persuaso dal suo colloquio col misterioso Blackhole che tornare su Nyriaan è la via giusta per ottenere vendetta e poi garantirsi definitivamente la protezione dell’ISB e una brillante carriera al sicuro nelle sue fila, parte con la sua Lambda modificata per la superficie del pianeta. Durante la discesa cova i suoi piani per assecondare i desideri dell’ISB, screditare l’IDMR e l’II agli occhi di Imperatore e Inquisitorium, ma al tempo stesso portare distruzione in quel rifugio di ribelli che è Nyriaan.
La Lambda, grazie a batterie di riserva e sistemi secondari attivabili manualmente e a dispositivi di paracadute diretti con chiavi meccaniche, seppure irrimediabilmente danneggiata e con molte delle sue protezioni aggiuntive divelte, riesce a portare sani e salvi Blim e i suoi quattro abilissimi piloti oltre la calotta di nubi del pianeta.
Dominando a stento la paura e le difficoltà, Blim e i compagni riescono a compiere un atterraggio di fortuna a nord di Tonnage. Scaricato il loro prezioso carico di radiofari e agganciatolo al potente landspeeder portato con loro, partono verso la città, lasciandosi dietro il relitto della navetta che sprofonda nelle melme fungose della desolata pianura.
Terminati i funerali di stato, i leader del Neo Cavalierato si riuniscono nuovamente in sala tattica a dibattere sul da farsi ora che il generale è morto e raggiunti da un preoccupante messaggio di Ghia Preissola che li informa che l’impero ha chiuso tutti i canali di comunicazione col pianeta.
Nell’esperienza militare della maggior parte dei presenti questo può significare solo l’imminenza di un attacco. Il Generale Virus evidenzia però che, nonostante le procedure militari imperiali siano rigide e i comandanti spesso ottusi nella loro applicazione, sembra assurdo bruciarsi a quel modo l’effetto sorpresa.
Le forze Confederate sono comunque messe in stato di allerta per essere pronte ad ogni evenienza. Gill Bastard preme per arrivare a una decisione, certo che comunque questa novità imponga una scelta rapida: è il momento che almeno qualcuno dei leader del Neo Cavalierato lasci il pianeta. Le modalità per farlo garantendo di non fare saltare la copertura del governo ribelle sono tutt’altro che facili da decidere. Vengono analizzate opzioni di infiltrazione, diversivi, tentativi di fuga e persino di farsi catturare. Bastard è convinto che se un pugno d’uomini riuscisse a prendere il controllo della plancia di una delle fregate, anche con migliaia di uomini di equipaggio ostili, la situazione sarebbe gestibile…
Mentre gli altri si immergono sempre più nei dibattiti, Selanne si apparta a studiare l’holocron di Taj Junak, ma non riesce a venire a capo di come aprirlo.
6 px a tutti
