4 Maggio 2019 – decimo anniversario
Capitolo VIII “Verso l’ignoto”
Sessione 1
Charles Dexter Drake si sveglia in stato confusionale preso a schiaffi da Savax Noor, per trovarsi assieme ai vecchi compagni sith Gim Bravura, Bastet Reynolds, Lando Ohr e al Jedi Neil Indigo, nel tempio dei Costruttori sul pianeta perduto di Xanadu.
Jirany Sha, l’autocrate dei Vahla è stata appena sconfitta e Charles ripercorre le tappe della vicenda vissuta tanto tempo prima, reincontrando i droidi dei Costruttori e la dottoressa Joni Ree e arrivando nuovamente alla navetta sul tetto mentre il Demone di Vahl appare fiammeggiante all’orizzonte.
Il passato sembra riproporsi uguale e ineluttabile, ma qualcosa in realtà è diverso. Selanne, separata dal gruppo, non riesce come in passato a persuadere Gill Bastard a aiutarla e il guerriero della Repubblica abbandona Xanadu lasciando tutto il commando di sith a terra…
Selanne riesce a raggiungere la navetta e salirvi mentre Reynolds accende i motori e, deciso a “spegnere come una candela” il Demone di Vahl, vi si schianta contro ottenendo ancora una volta di precipitare in fiamme.
L’incrociatore Nymphadora della Czerka Corp nuovamente cade sul campo di battaglia attirata dai proiettori gravitazionali dei Costruttori, mentre il caos continua a dilagare e Valha e Guardiani si scontrano.
Charles riprendendosi nella navetta si rende conto che l’assenza di Gill e la presenza di Selanne sono inequivocabile garanzia che stavolta nessuno verrà a salvarli e si troverà a condividere il destino cui avevano abbandonato Gim e Lando.
Jirany riappare dinnanzi a loro, ora consapevole di essere Vahl. Offre a Gim un nuovo futuro al suo fianco, ma -forse influenzato da Charles- il veggente presentisce che la Dea lo condurrà solo alla disgrazia.
Uniti Charles, Selanne e Savax sconfiggono ancora una volta Jirany, che Gim fredda nuovamente…
Finalmente soli, Charles comincia a cercare di capire cosa ci faccia lì e quale sia la vera natura del luogo (e del tempo) in cui si trova. Provando a trovare nella Forza Gill Bastard, percepisce che non è nel suo medesimo piano di esistenza. Chiede aiuto a Gim Bravura, ma questi ha solo una visione del suo unico futuro incontro con Gill, che però effettivamente per Charles è passato… Ciononostante, lo stregone vi trova ispirazione e cerca di adoperare il suo potere per piegare lo spazio e il tempo “più malleabili” del non luogo in cui si trova e raggiungere quel momento in cui sa per certo dove si trovasse Gill.
Assieme ai compagni, Charles appare sul ponte di comando dell’incrociatore di Glovoc, nel momento in cui pure vi si sta materializzando Vahl con i suoi guerrieri… Mentre la resa dei conti tra Sith, Jedi e Vahla si ripete inesorabilmente (e Caine Hellmann gongolando per la propria ineluttabilità assassina nuovamente Gim Bravura), Charles abbandona il campo. Disperatamente, ignorando il passato che si srotola attorno a lui, corre guidato dalla Forza sino alla cella ove è ibernato Gill Bastard. Aprendo il cilindro di stasi s’accosta nel vapore criogenico al prigioniero, per trovarsi faccia a faccia con se stesso e prendere e perdere coscienza…
Raccoltisi attorno a Manten’var nel palazzo del Consiglio di Locus, Selanne, Paxton, Gill e Talon iniziano a discutere il da farsi, allertati da Ghia Preissola che l’Impero sta iniziando ad aumentare la pressione per riaprire le vie di accesso al pianeta. La maggior parte delle opzioni viene scartata per i rischi o i costi che potrebbe comportare per la popolazione civile e la speranza maggiore sembra legata alla possibilità di trovare un interlocutore malleabile/corruttibile tra gli imperiali in orbita. Intanto Set invita Selanne a parlare in privato per via di una perturbazione percepita nella Forza…
All’insaputa degli abitanti di Nyriaan l’impero è in movimento all’esterno.
Geff Blim ha rinsaldato i propri legami con l’ISB nella persona di Carnor Jax consegnandogli le informazioni raccolte su Arasum’la e rivelando che Talon Shirazay era un agente dell’Inquisitorium e accusandolo apertamente di tradimento e responsabilità nella morte dell’Inquisitore Vorbeck.
Jax consegna a Blim in compenso una frequenza su cui mandare un messaggio in codice “Blackhole” nel caso si trovasse in difficoltà.
Blim accompagna quindi il Direttore Generale Gideon sino ad un campo di asteroidi ove egli tiene celata una qualche super arma in costruzione da parte dell’IDMR. Poi prosegue accompagnato dall’Inquisizione Korgan e dalla sua scorta sino a Nyriaan. Giunto in orbita avrebbe come ordini di mettersi in contatto con la superficie e capire la situazione e accordarsi per scendere sul pianeta e indagare meglio, ma l’appuntato non ci pensa nemmeno.
Simulata una chiamata alla superficie, ricontatta Gideon dicendo che dal pianeta non risponde nessuno e che evidentemente i ribelli debbono avere ripreso il controllo di Locus. Privo di ogni scrupolo morale, raccomanda l’uso immediato della super arma.
Il direttore generale sembra incline al collaudo e dice che presto raggiungerà Nyriaan e finalmente “l’occhio di Palpatine” potrà scrutare la superficie del pianeta.
Con grande delusione di Blim, il direttore incarica però l’appuntato di scendere immediatamente sul pianeta per individuare le coordinate da bombardare al suo arrivo. Geff in preda al panico invia un messaggio alle frequenze fornitegli da Jax: “Blackhole”.
10XP a Gill, Selanne, Talon ed Eil’nor
