20 Maggio 2018
Capitolo VI, Sessione 2

Nyrianna si rivela Darth K’Azhan nelle profondità umide della grotta sottostante Cloudfall
Ai comandi tuonati da Darth Glovoc, i Figli della Tempesta presenti sigillano la stanza dell’holocom con dentro i leader del Neo Cavalierato e tutti rapidamente sfoderano le proprie armi.
Alla vista della spada laser brandita da Nyrianna, Sigil si tuffa contro la falsa alleata, rivelatasi Darth. Con una potente spadata Sigil ferisce lievemente l’avversaria, che però genera attraverso la Forza uno scudo di energia e fuoco che devia la letale lama. Senza por tempo in mezzo K’Azhan risponde all’attacco e con due rapidi colpi della sua bilame abbatte il Cavaliere d’acciaio.
Viszla, presa distanza dagli avversari, impugna saldamente il fucile da caccia e bersaglia Selanne.
Paxton, intuendo che la Darth sia una minaccia ardua da gestire anche da sola per la Jedi, si frappone al colpo facendole scudo col suo corpo. Gravemente ferito dalla blasterata, il generale si appella poi al mandaloriano con parole tali da farlo vergognare della sua azione. Facendo leva sul suo onore lo persuade a ritirarsi dallo scontro e i due si spostano in una stanza accanto per ragionare di una tregua.
Talon intanto assale K’Azhan e la butta al suolo, mentre Drake usa la forza per inibire i poteri della nemica.
Selanne, preoccupata di poter essere sopraffatta dal numero dei nemici, strappa la porta della sala ove si trovano Paxton e Viszla dai suoi cardini e con essa schiaccia e uccide il custode Dork e gli altri tre Figli della Tempesta presenti.
Eeron cerca di riaprire invece invano la porta dietro la quale si trovano le truppe del Neo Cavalierato.
Darth K’Azhan, ormai sola, non riuscendo ad attingere al suo potere per l’influsso di Drake, lo assale e abbatte con due fendenti. Prima che possa fare altro, Selanne raccoglie nuovamente la porta d’acciaio divelta e si appresta a scagliarla sulla sith. All’intimazione di resa della Jedi, K’Azhan risponde che è destino che una delle due muoia: da sempre gli apprendisti si affrontano all’ultimo sangue per non condividere con altri le attenzioni del maestro… “se fossi nata in mezzo al mio popolo forse le cose sarebbero state diverse, avremmo potuto essere sorelle… ora possiamo essere sorelle solo nella morte” aggiunge. Davanti agli occhi stupiti di Selanne, la ragazza, colpita ripetutamente dalla porta scagliata con la telecinesi, gridando si avvolge in una sfera di fuoco, fonde la paratia di metallo e si ripara parzialmente dall’impatto.
Vedendo la nemica ridotta comunque allo stremo delle forze, Talon si slancia nuovamente contro di lei e con un pugno nel ventre tanto poderoso da penetrare la barriera di fuoco, la mette ko.
Vedendo Talon che si appresta a finire la vittima, Selanne si intromette, dicendo che non è giusto ucciderla tanto brutalmente e va processata. Il Dottore, ripensando alla sommaria eliminazione del Maresciallo Fantasma, si trattiene, persuaso in effetti che ci possa essere un vantaggio nel giustiziarla pubblicamente e propone di sedarla per sicurezza. Selanne si rende però conto a quel punto che come prigioniera K’Azhan, con la padronanza della Forza che ha dimostrato, potrebbe risultare ingestibile e pericolosa. Nonostante i consigli e le intimazioni di Eeron che dice di non poter tollerare una tale ingiustizia, Selanne alla fine impugna la propria spada laser e dà il colpo di grazia alla ragazza incosciente.
Nel contempo rientra nella sala Paxton che ha fatto conoscenza con Viszla e ne ha ottenuto la promessa di aderire alla causa del Neo Cavalierato nella lotta con l’Impero, se si dimostrerà forte a sufficienza da battere Glovoc.
Eeron riapre anche l’altra porta, per trovarvi davanti Ken…
Presenti: Selanne, Talon, Eil’nor, Charles, Sigil
Punti esperienza: 7 punti a testa
Punti Conflitto: Selanne + 5
Loot epico: Double-bladed blue mephite lightsaber – Skill: Lightsaber, Range: Engaged, Damage: 8, Critical:ωω, Qualities: Breach 1, Linked 1, Sunder, Unwieldy 2, Linked Takes 1 Less ω to Activate
Types of Adegan crystal
Kathracite was the most common form of Adegan crystal, followed by relacite and danite. These crystals didn’t focus energy as well as their rarer cousins, and thus were usually reserved for use in training sabers.
Mephite was a typical Adegan crystal used by the Jedi, they came in blue or green variants.
Pontite was the rarest and most powerful type of Adegan crystal. Nearly impossible to find, it resonated with a powerful aura that cooled both skin and temperament.
