19 Settembre 2019
Capitolo VIII, Sessione 11
Persuaso l’inquisitore Korgan e i suoi scherani a seguirlo in un mistico viaggio alla scoperta dei segreti degli antichi Sith, Charles Dexter Drake il Magnifico si esibisce ancora una volta in una delle sue leggendarie sparizioni. Rubando la nave di Ar’al Kern e approfittando che i suoi droidi pilota hanno disinnescato i blocchi dell’hangar, Charles trascina a bordo i servitori dell’inquisitorium ormai totalmente mesmerizzati dal suo potere e decolla impostando una rotta dimenticata da decine di secoli da tutti fuorché lui… Dromund Kaas antica capitale dell’impero Sith in cui nacque…
Grazie al diversivo fornito da Charles, Talon Shirazay riesce a mischiarsi mascherato da storm troopers alle truppe d’assalto imperiali che stanno entrando nella base e poi, nel caos della battaglia tra queste e le forze del Neo Cavalierato Galattico, si ricongiunge con i compagni consegnandosi ai droidekas guidati dal droide tattico Serie-T di Gill Bastard.
In tal modo raggiunge senza essere notato Gill, Selanne e Ar’Al, proseguendo nell’incursione verso il ponte di comando. Trovatisi dinnanzi alla figura avvolta nell’ombra che gli ostruisce la via verso l’ultimo turbo ascensore, Talon con sorpresa estrema vi riconosce l’inquisitore Vorbeck, suo antico capo, che credeva morto ucciso da Set Harth al Tempio del Sole Morente svariati mesi prima.
L’inquisitore cerca di persuadere Talon ad assisterlo a porre agli arresti Selanne e Gill, dando ad intendere che tutto quello che hanno fatto e li ha portati sin lì rientrasse in un piano ben preciso suo e dell’Imperatore Palpatine. Talon esita e cerca di prendere tempo. L’inquisitore, come avvedendosi improvvisamente che Selanne è una Jedi la sfida a duello, la dookessa però non ha tempo e voglia di giocare con Vorbeck e sradicando con l’uso della Forza una roccia di mole immensa dal soffitto scavato nell’asteroide la usa per schiacciare l’inquisitore. La roccia friabile del tunnel, destabilizzata si sgretola e un mare di detriti frana addosso a Selanne e compagni, che però ne escono solo un po’ contusi.
Gill aiuta una delle guardie del corpo di Ar’al rimasta intrappolata nelle macerie a liberarsi e non trovando praticamente che pochi brandelli identificabili come i resti di Vorbeck, tutti decidono di proseguire. Aperto il turbo ascensore vi trovano però dentro, come ad aspettarli Charles Dexter Drake.
Drake inizia a raccontar loro la storia di “Darth Malak il Gentile” e poi cerca di persuadere i compagni a partire assieme a lui per Dromund Kaas… Talon che però ha assistito al Dun Moch con cui Drake ha irretito Korgan e i suoi, capisce di star vedendo una registrazione del dialogo tra lo stregone e l’inquisitore… Inizialmente il gruppo pensa si tratti di un hologramma, quando appurano che però è una figura solida, gli scaricano addosso una potente scossa di taser. Sembra quasi che il sedicente Drake cortocircuiti e improvvisamente il suo aspetto muta in quello di Vorbeck ed estratta la spada laser attacca gli eroi. Rapidamente il redivivo inquisitore viene fatto a pezzi da Gill e compagni; quando il guerriero repubblicano lo trapassa con la sua vibrolama sente il rumore di metallo perforato e ingranaggi frantumati. Il sembiante di Vorbeck scompare e lascia il suo posto a quello di un droide color ruggine… Talon lo riconosce come un Droide Infiltratore TC-SC uno dei più avanzati ritrovati tecnologici al servizio di I.I. e I.S.B., si tratta di robot assassini rivestiti di una multispectrum disguise suite che consente loro di mutare il proprio aspetto in quello di persone che hanno avuto modo di studiare od osservare anche tramite registrazioni.

A cercare un ultima volta di frenare la salita sul turbo ascensore del gruppo appare nuovamente una proiezione olografica del Direttore Supremo Gideon, che li informa che ormai tutti i loro sforzi sono vani: i droidi spia sono serviti al loro scopo, rallentandoli sino all’arrivo di rinforzi dalle fregate e loro non possono più sperare di far nulla. Gill Bastard lo deride, trova in questa intimazione solo motivo per sigillare il turbo ascensore da cui sono arrivati al corridoio e affrettarsi a salire con l’altro verso il ponte di comando.
5xp a tutti
