03 maggio 2020
Capitolo IX, Sessione 13
Infiltrati i propri guerrieri ombra nella base orbitale e coordinatisi con tutti i propri alleati anche grazie a un contatto mentale attraverso la Forza tra Selanne e Arval, i ribelli apprestano il loro piano per annientare le forze imperiali in un unico attacco a sorpresa.
Selanne, Gill, Ar’al e Talon vanno alla cena preparata dagli ufficiali imperiali in onore del falso Senatore Braga, sapendo che ad un’ora precisa concordata in anticipo, i caccia Kom’rk dei Death Watch usciranno dall’iperspazio avviando l’attacco alla base del generatore di scudi presente sulla superficie del pianeta. A quello stesso orario Gill dà tramite comlink il segnale ai Guerrieri ombra di far detonare le cariche esplosive che hanno messo nei punti nevralgici della struttura e a Ramikad Dvorr e Aden Worspath di jammare le comunicazioni perché nessuno possa chiamare soccorsi.
Il piano fila tutto come previsto e quando arriva l’ora concordata la cena festosa della mensa ufficiali si trasforma improvvisamente in un’orgia di sangue. Gill dà il segnale e aggredisce il commensale più vicino mentre la sala viene scossa dalle esplosioni innescate dai guerrieri ombra. Selanne scatena i propri poteri avvolgendo gli imperiali in un turbine di Forza, strappandoli dalle loro sedie e scagliandoli contro pareti e soffitto della sala … quando si avvede che è più complicato del previsto stordirli semplicemente, si lascia andare e continua a schiantarli contro i muri sino ad ucciderli tutti.
Gill si preoccupa di distruggere il comlink del comandante Karreth e con esso ogni sua speranza, lasciandolo moribondo, affidato ai soccorsi del personale di cucina, mentre loro lasciano la mensa per la plancia e sigillano la sala con la darksaber.
Correndo all’ascensore che conduce alla plancia attraverso la base in cui riecheggia la segnaletica d’allarme e si vedono ad ogni angolo i segni della morte e distruzione causate dalle bombe, i quattro infiltrati si accorgono che stanno convergendo alla plancia anche gli imperiali sopravvissuti alla serie di detonazioni. Giunti sull’ascensore i quattro si trovano in compagnia di una ventina di imperiali, ma tra loro comprendono che si celano anche tre guerrieri ombra. Una volta fatto partire l’ascensore, coordinandosi coi guerrieri ombra, Gill e Selanne attaccano a tradimento i soldati ammassati con loro nell’ascensore. Mentre la Forza usata da Selanne li immobilizza precludendo ogni possibilità di salvezza, Gill e i mandaloriani armati di Darksaber e vibrolame fanno il loro sporco lavoro, massacrando tutti in una questione di attimi. Al riaprirsi dell’ascensore sulla plancia Ar’al si tuffa fuori dall’abitacolo insanguinato e usa la sua flash jacket per cercare di abbagliare l’equipaggio imperiale. Operatori e Deathtrooper di presidio però erano già pronti e il gruppo di incursori si trova sostanzialmente dinnanzia a un plotone di esecuzione.
Gill cionondimeno scatena i guerrieri ombra perché inizino a raggiungere i computer per assicurarsi che, anche a scanso della presenza del jammer, l’equipaggio non possa tentare nulla. Talon, Selanne e Ar’al cercando distare il più possibile al riparo iniziano a targettare e aprire dei vuoti nelle fila imperiali, sebbene il fuoco fitto dei deathtrooper li inchiodi nell’ascensore… intanto un ologramma si accende improvvisamente, con un conto alla rovescia di 15 unità di tempo…
5XP a tutti
