
e se guardate il trailer c’è anche una tribù di nativi di Nyriaan… 😛

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16 Gennaio 2018
Capitolo V, Sessione 5
Geff Blim ha condotto al cospetto di Darth Glovoc il Governatore Souza, con estremo compiacimento dell’antico Sith, che vede iniziare a realizzarsi la sua profezia, cioè che Geff Blim gli avrebbe consegnato tre uomini che sarebbero stati la chiave della sua libertà. Il primo è Souza, il secondo è Gill Bastard, ormai rinchiuso in una gabbia da A’den Vizsla.
Glovoc liquida rapidamente Souza, con una promessa di alleanza e dà ordine a Blim di andare a prendere il comando delle truppe imperiali in fuga dalle basi della rete di rifornimento della Gilda Mineraria. Come scorta gli assegna due suoi accoliti, un uomo e una donna, “figli della tempesta” che, dinnanzi a Blim, chiama a sé e investe del titolo di Darth, consegnando loro antiche spade laser.
Blim cerca di familiarizzare e scoprire qualcosa di più dei suoi due nuovi “amici” Darth Zhul e Darth K’Azhan, ma capisce solo che sono nativi di Nyriaan e nutrono una venerazione assoluta per Glovoc.
Nel contempo Talon Shirazai giunge stremato e ormai ad esaurimento carburante ai confini di Whisper Base e viene soccorso dalle truppe del Generale Virus, rimaste a presidio della base assieme ai tecnici della GM ed al clone liberato Ken (KN432). Portato in infermeria, Talon si affretta a riferire di aver avvistato nella nebbia, vicino ad un altipiano a nord, una massiccia colonna di truppe imperiali in marcia verso settentrione.
Trascorso poco tempo sopraggiungono a Whisper Base anche la dookessa Selanne e i generali Paxton e Sigil, con lo squadrone di scout trooper di Smee, ormai convertiti alla causa. Lo stato maggiore del Neo Cavalierato è combattuto sul da farsi, con Selanne che vede come priorità soccorrere Gill Bastard, ma alla fine è Paxton ad imporsi con il suo piano di procedere a consolidare le proprie posizioni andando ad occupare una per una le altre installazioni della GM nella regione, in attesa di ristabilire un ponte radio col lago Viron e poter ottenere un numero sufficiente di rinforzi dall’MCP per poter proseguire le operazioni militari. Intanto il ponte radio è in costruzione e la sgangherata navetta di Paxton è spedita a Last Rest per ripristinare la linea di rifornimento tra la centrale nucleare e il lago Viron.
All’insaputa di tutti, in quegli stessi momenti, Charles Dexter Drake il Magnifico, vaga solitariamente nelle piane di Nyriaan, recupera il suo celebre cappello a cilindro e si lascia poi trascianare verso l’ignoto da un enorme gatto chlovi, in un maldestro tentativo di ammaestrarlo…
Geff Blim raggiunge col landspeeder di Souza le tre colonne imperiali riunite in fuga da Post Station, accolto come un salvatore dai trooper demoralizzati e spaventati. Subito gli sono presentati i cloni in comando: Gemm (GM080), l’ufficiale anziano, proveniente da una legione della Guardia de Cancelliere, Trucker (TR992) e Hen (HN632). Blim trova subito di suo gusto il carattere deciso, arrogante e elitarista di Gemm, che addirittura reputa i cloni non della Guardia mera marmaglia. Su mellifluo suggerimento di Darth K’Azhan invita Gemm e i suoi due sergenti, God (GD020) e Gore (GR031), ad appartarsi con lui e i due nativi per stabilire il piano di marcia verso la nuova base sicura offerta da Glovoc nel nord. Appena soli però, i due Darth impongono le loro mani sulle fronti dei cloni sorpresi e sprigionandone fuoco, bruciano la loro pelle sino a lasciar impresso il marchio delle loro mani su di loro. I cloni crollano inconsci e Blim non capisce il senso di questo gesto, i due accoliti di Glovoc si affrettano però a radunare il resto dei cloni della colonna e estratte le spade laser li assalgono a tradimento. Alla vista delle spade, qualcuno comanda di “eseguire l’ordine 66”, ma Gemm che si è ripreso né ride, ben conscio che non sono jedi quelli che ha dinnanzi… Zhul e K’Azhan falciano rapidamente Hen e i quattro sergenti Bob (BB030), Jet (JT323), Zoo (ZO00) e Karl (KL44)… Trucker, che cerca di fuggire verso i suoi soldati in cerca di aiuto, a un gesto di Zhul, sotto lo sguardo incredulo di Blim, crolla al suolo e prende fuoco dentro alla sua armatura, sino ad incenerirsi. Terminata la strage Zhul e K’Azhan lasciano Blim e Gemm a condurre la colonna da Glovoc e partono col landspeeder verso sud.

Darth Zhul e Darth K’Azhan
Ignari di questi accadimenti, i comandanti del Neo Cavalierato, lasciano Whisper Base, sempre presidiata da Ken e dai droidi, e dirigono verso Post Station alla testa dello squadrone di Smee, Selanne sempre con alle calcagna lo scout antareano Eeron.
Presenti: Talon, Selanne, Eil’Nor, Gill
Punti esperienza: 2 punti a testa
Benvenuti a leggere la mia personalissima e – perdonate – lunghissima recensione di episodio VIII.
Ho avuto la fortuna di vederlo assieme a tutto il mio fantastico Party e quindi sono un Master fortunato perché ho potuto percepire secondo domo secondo che io e i miei player abbiamo provato tutti la stessa emozione, abbiamo pensato tutti le stesse cose, l’abbiamo visto tutti allo stesso modo e, sì, siamo usciti tutti di sala con addosso la stessa febbrile sensazione.
Tutti tranne Gill Bastard. Perché lui non c’era.
Ed io spero che la penserà come me, ma in fondo so che il pericolo è in agguato, che Geff Blim gli sussurra nequizie all’orecchio e quindi prevengo i rischi. Non voglio litigare con nessuno per questo film. Non ne vale la pena. Dirò esattamente come la vedo, a discapito di cosa possa pensarne chiunque e resterò immutabile in questa mia opinione e non ne parlerò più. Dixit.
Anzitutto devo dire che sono andato a vedere questo film aperto di cuore e di mente. Con una sola aspettativa: che mi piacesse. Dopo i travagli di Ep. VII, che per digerirlo ho dovuto ingoiare bicarbonato a chili, non volevo correr rischi e sono andato con la decisa intenzione di farmelo piacere ad ogni costo. Anche proprio a cagione di Ep. VII, cui in definitiva riconosco dei pregi notevoli, ma che, come dico e ripeterò sempre, resta un film concepito come “bello sotto condizione”. Un film con numerose lacune narrative che supplicano che un seguito giunga a colmarle, facendoti avere la certezza che tutto ha un senso.
Sono andato a vedere Ep. VIII con l’unico disperato vincolo che non mi sputtanassero il personaggio di Luke, che amo più d’ogni altro, ma pronto e consapevole a vederlo diverso dai miei desideri, sicuro che comunque la straordinaria capacità recitativa di Mark avrebbe compensato qualsiasi falla di copione.
Poi tutto è iniziato dove era finito. Luke ha preso la sua spada. E l’ha butta a mare per andarsi a chiuder come uno scemo in un trullo con la porta di lamiera.
Vado diretto.
Cosa mi è piaciuto:
Cosa NON mi è Spiaciuto (so che molti stupiranno, ma queste cose non mi sono spiaciute affatto):
Cosa NON MI é piaciuto
Cosa mi ha fatto davvero cagare in ordine di lassatività crescente:
No basta. Morale: ep. VII mi ha fatto incazzare. Questo no. Il primo tempo mi ha lasciato basito. Il secondo è stato meglio e c’eran robe che mi son piaciute. Sicuramente se lo rivedessi altre 20 o 30 volte alla fine mi abituerei alle cose che mi hanno sdegnato, non mi sdegnerei più e lo riterrei in qualche modo vedibile, per amore di Luke e Leia e simpatia per Rey. Ma questo non lo rende e non lo renderà mai un bel film. Resta che non ha niente a che spartire – e non parlo di storia, filologia, canone – non ha niente a che spartire con il tenore degli altri Star Wars. Star Wars è una saga epica. Questo film si prende troppo poco sul serio per iscriversi in questo genere. Per chi non conosce Guerre Stellari può essere un decente ma dimenticabile film sci-fi action comico di stampo marveliano, né più, né meno… e aggiungo… ma davvero può esser considerato riuscito un film che riesce a scombinare a questo punto 7 fan su 10?
7 Dicembre 2017
Capitolo V, Sessione 3
Alla base di Last Rest, Selanne si trova a dover cercare di convincere il ranger antareano Eeron che l’unico modo per cambiare la Galassia è tornare a fidarsi di qualcuno. Eeron sembra però essere troppo segnato dal suo passato per darle fiducia. Ammonisce la jedi che gli ideali che lei propugna sono tutte menzogne in cui nessuno crede veramente, e arriva a dirle che se la Repubblica non fosse stata rovesciata da Palpatine, sarebbero stati gli stessi jedi a rovesciarla e aggiunge che è solo questione di tempo perché qualcuno di tutta la male assortita accozzaglia che si porta dietro la tradisca.
Nel frattempo Eil’nor ottiene invece sempre più la fiducia del comandante Smee e gli dice di prepararsi a partire per la Torre di Controllo: gli occorre il suo aiuto per cercare di guadagnare i trooper là detenuti alla causa e poi ci sarà da mettere in piedi una corte marziale per decidere che fare dei prigionieri più pericolosi…
Eil’nor è quindi subito chiamato da Melor che deve riferire quanto appreso dagli attendenti di Souza, con cui era stato incaricato di familiarizzare. Appena soli però, il togoriano stordisce con una potente zampata il generale, scusandosi di “esserci cascato di nuovo”… Poco dopo dice a Selanne di dover parlare con lei in privato e, una volta nelle sue stanze, la aggredisce. La jedi si difende prontamente con la Forza e schianta il gigantesco felino contro la parete della stanza sfondandola.
Proprio in quel mentre Eil’nor rinviene trovandosi sulla propria sedia gravitazionale, circondato da guardie Arumed che lo stanno conducendo sulla sua navetta, coi motori già accesi. Riconosce nella guardia a lui più vicina uno degli attendenti di Souza travestito e riesce col comlink a dare l’allarme, ordinando di far fuoco sulla propria nave. Quindi si divincola dalla sorveglianza dei finti agenti Arumed e si tuffa verso i droidi B1 schierati nel cortile della base.
Selanne, che ha chiamato aiuto ed è stata raggiunta dal trooper Tom e quattro altre guardie, incarica i nuovi arrivati di catturare il togoriano e corre al cortile in risposta all’appello di Eil’nor.
A Whisper Base, Sigil, nuovamente in controllo del suo corpo meccanico restaurato, parla in holochiamata con il generale Virus, confrontandosi sul da farsi. Virus lo consiglia di recarsi a Last Rest per prendere la navetta di Paxton, essendo l’unico mezzo veloce a disposizione per soccorrere Gill e Talon dispersi. Sigil parte immediatamente in speederbike e Virus non fa a tempo ad avvertirlo che non sta riuscendo a ricevere risposta da Last Rest e teme possa essere accaduto qualcosa anche lì…
Selanne arriva nel cortile di Last Rest, raggiunta e affiancata da Smee e alcune guardie della base, e trova la navetta di Paxton che si sta sollevando dal suolo, mentre individui vestiti da agenti Arumed cercano di salirvi e scambiano raffiche di blaster con il presidio sulle mura. I droidi B1 schierati nel piazzale attendono inerti davanti al loro comandante che è stato prontamente abbattuto con una fucilata alla testa da uno dei nemici ed Eil’nor sta lottando in corpo a corpo con uno dei fuggitivi, ma riesce a gridare alla jedi di bloccare la nave.
Selanne, sempre più in preda alle emozioni e alla rabbia causata dall’evidente tradimento di Melor, afferra con la Forza lo shuttle e lo schianta al suolo, poi lo riafferra e lo usa per schiacciare l’uomo con cui stava lottando Eil’nor, che, invece, corre ad attivare i droidi.
Dall’interno della navetta si ode la familiare voce di Zarbo che implora aiuto, dicendo di essere stato fatto prigioniero dagli imperiali che avevano bisogno di un pilota. Eil’nor, affiancato da Smee, ordina ai 25 droidi B1 che ha attivato di abbordare lo shuttle, catturare una delle finte guardie Arumed e uccidere chiunque altro. Nonostante le perdite i B1 eseguono, sino a trovarsi davanti alla porta chiusa della cabina di pilotaggio. Capito che i fuggitivi superstiti cercheranno una via di fuga dalla vetrata della cabina, Eil’nor esce e li arresta, lanciandogli addosso una granata che coglie in pieno il primo di loro: il comandante Geek! Senza por tempo in mezzo il generale lascia cinque droidi a finire il clone e risale a bordo. Sfondata la porta della cabina trova Zarbo accasciato al suolo, un pugnale conficcato nel petto, che biascica implorazioni d’aiuto e sembra cercare di dire che è solo una vittima degli imperiali, ma Eil’nor non gli dà ascolto e lo fredda sparandogli a bruciapelo in pieno volto. Nuovamente all’esterno, trova Geek, un braccio divelto a colpi di blaster, che lotta selvaggiamente avvinghiato ai B1 che crivellano di colpi la sua armatura e, senza esitazioni, Eil’nor fa saltare anche a lui le cervella. Smee è colpito, ma dice che era la fine che Geek avrebbe voluto, combattendo i droidi, e sarebbe stato meglio fosse morto nelle Guerre dei Cloni.
Selanne intanto è tornata di corsa alle sue stanze. All’ingresso trova solo due delle guardie che aveva lasciato, che bloccano la porta e hanno l’aria molto intimorita. La jedi entra e intima la resa al togoriano; le risponde la voce affranta di Melor: “è tutta colpa di Geff Blim” e segue poi l’esplosione sorda di un colpo di blaster. All’interno Selanne trova sul suo letto il togoriano che si è suicidato e, all’intorno in un lago di sangue, i corpi dilaniati delle guardie, tra cui Tom, in fin di vita.
Riuscendo per la prima volta a riprendere la calma e ad attingere al lato chiaro della Forza, Selanne cerca di usare i propri poteri per stabilizzare il trooper che, prima di svenire le mormora “io credo in te”. Portato di furia Tom dal professor Kruger per cure, Selanne torna al cortile per far chiarezza sull’accaduto. Lì è nel contempo arrivato anche Sigil con la sua speederbike. Convinti dalle parole del Cavaliere d’Acciaio che il generale Virus, restando senza notizie e temendo il peggio, potrebbe come provvedimento di sicurezza terminare tutti i prigionieri presenti alla Torre di Controllo, Eil’nor e Smee lo chiamano per rassicurarlo e poi partono per la torre.
Selanne e Sigil, interrogando l’unico attendente di Souza sopravvissuto, apprendono che i prigionieri imperiali, agendo su un piano preventivamente suggerito da Geff Blim, hanno riscosso da Melor un debito di vita che egli aveva contratto con Geff per scommessa e lo hanno obbligato a liberarli e a cercare di mettere KO i leader ribelli della base. Sconvolta che Melor abbia potuto prestarsi ai piani di Blim in nome del suo distorto senso dell’onore, Selanne si trova ancora importunata da Eeron che le rinfaccia d’averla avvisata del pericolo. La jedi dà in escandescenze sfogandosi con Eeron e giustificando le proprie azioni di cui resta del tutto convinta e Sigil interviene a supportarla con parole che sembrano finalmente fare effetto anche sul coriaceo ranger antareano.
In tutto questo Talon ha continuato il suo solitario e terribile viaggio in mezzo alle nebbie del nord per rientrare a Whisper Base. Dopo due giorni di ininterrotta corsa incontra qualcosa nella nebbia, con abilità e prudenza gira alla larga, ma si rende conto che si tratta di una nutrita colonna imperiale in marcia a piedi verso settentrione…
Presenti: Talon, Selanne, Eil’Nor, Sigil
Punti esperienza: 2 punti a testa
Destiny Pool: ●●●●●●○
Punti conflitto: tanti!
19 febbraio 2017
Capitolo IV sessione 4
Mentre Selanne, Sigil e Melor cercano di aiutare l’amico Gill messo agli arresti dagli imperiali e Talon, costretto a fingersi morto per evitare di essere giustiziato dai trooper di Souza, i generali Paxton e Virus marciano con una colonna di droidi verso l’accampamento del comandante Geek per soccorrere i compagni in difficoltà.
Dopo un diversivo attuato da Virus con la sua navetta di comando, le rugginose forze separatiste emergono dalla fitta nebbia di Nyriaan e attaccano la colonna del comandante Geek, che è accampata nei pressi di una grotta. Mentre un vecchio trasporto MTT, dopo aver rilasciato sei droideka alle spalle delle fila imperiali, viene scagliato come un ariete contro al cannone ionico posto a difesa della grotta portando caos e distruzione, Paxton conduce una compagnia di droidi B1 in un attacco frontale contro Geek.
Sigil, Talon e Melor si trovano separati dai compagni a pochi passi dai droideka impegnati in battaglia e Selanne e Gill, scappati miracolosamente dalla grotta ove si è concentrato principalmente l’attacco di Virus, si trovano in cima a un crinale su cui sono appostati una quindicina di cecchini imperiali. Gill non riesce a resistere dal venire alle mani con uno scout trooper e gli sottrae la speeder bike solo per rendersi conto di non essere in grado di pilotarla…
Note: ignorate ove siano Dôd e Roger. Gill ha appena disarcionato uno scout trooper dalla sua moto e i cecchini imperiali stanno concentrando il fuoco sui droideka. La grotta, il cannone ionico e il trasporto MTT sono distrutti, restano circa 65 soldati imperiali in grado di combattere contro gli 85 droidi B1 e i 6 droideka dell’Alleanza.
Presenti: tutti
Esperienza: 3 punti a testa
Mentre Selanne, Sigil e Talon trattano sul ponte di comando per il raggiungimento di un patto definitivo con l’MCP e i Nemoidiani, Gill e Eilnor sono riusciti a uscire dal relitto della nave e puntano verso lo shuttle Lambda con cui erano arrivati al lago Viron.
Sul tragitto sono bloccati dalla fuga di un immenso stormo di pterocorvidi da una breccia nello scafo. Fuoriesce al loro inseguimento un carrarmato droide ragno OG9, con aggrappato sul tetto Melor. Gill salva il togoriano riuscendo ad abbattere il vecchio droide rugginoso, ma vede uscire dalla nave una coppia di caccia avvoltoio. Non può sapere che sono stati inviati dall’MCP su richiesta di Selanne per individuarli e trarli in salvo.
Anche se male armato, Gill ingaggia battaglia con i ritrosi droidi che cercano in vano di catturarlo. Dopo molti danni Selanne, informata della situazione, si precipita sul posto per chetare l’amico. Alla fine è Roger, un droide B1, a sedarlo con un colpo d blaster stordente.
Riportati i compagni sul ponte viene chiarita la situazione mentre Nutor Ramunday è proclamato per diritto di successione Viceré della Confederazione dei Mercanti.
Presenti: Eilnor, Gill, Selanne, Sigil
Assenti: Kresh, Melor, Talon
Ritornato alla sua programmazione originaria, l’MCP trasferisce tutta l’energia residua al ponte di comando, disattivando il supporto votale dell’area di detenzione. Il gruppo sul ponte, comprendendo il pericolo invia subito Melor a cercare Gill ed Eilnor, ma sembra difficile che il Togoriano possa arrivare in tempo a salvarli. Talon e Selanne si sono però avveduti che il ritorno dell’MCP alla programmazione originaria può significare un suo diverso orientamento verso di loro e cercano di intavolare trattative.
Melor sulla strada per le prigioni incontra Nutor Ramunday e il suo primo ufficiale, che vagano per la nave, essendosi liberati dal luogo ove li aveva rinchiusi l’MCP. Intanto anche Gill ed Eilnor sono riusciti a evadere con il venir meno dell’energia sul loro ponte.
Selanne e Talon riescono a convincere l’MCP che non sono suoi nemici e che piuttosto l’Impero è il loro nemico comune. L’MCP propone un’alleanza, invitando il governo provvisorio di Nyriaan cui gli eroi sono affiliati ad aderire alla Confederazione dei Sistemi Indipendenti. Trovato un accordo l’MCP ottiene l’energia bramata e inizia a riattivare i sistemi della nave. Melor che, perdendosi, si era ritrovato in un’area del relitto invasa di melma e pterocorvidi sente il terreno cominciare a tremargli sotto i piedi e Gill ed Eilnor, usciti dal relitto, vedono riaccendersi le luci della grande Nave Nucleo e si figurano la vittoria definitiva dell’MCP.
Presenti: Eilnor, Gill, Selanne, Melor, Talon
Assenti: Sigil
Selanne, Sigil, Talon e Melor giunti a Last Rest chiedono aiuto al professor Kruger che fornisce loro l’energia richiesta dall’MCP e resetta la memoria del droide-capitano installandogli una sorta di virus nella speranza si trasferisca all’MCP. Fanno quindi ritorno alla Nave Nucleo di Controllo Modulare arenata sulle sponde del Lago Viron accompagnati da Kresh Zarbo e una squadra di soldati. Si presentano sul ponte di comando al cospetto dell’MCP con la batteria ricevuta a Last Rest. La nave è in uno stato ancora peggiore di quando l’avevano lasciata; quasi tutti i sistemi sono spenti e sul ponte ci sono pochi droidi attivi. L’MCP esige l’immediata consegna dell’energia e dispiega una dozzina di minacciosi droideka per forzare la mano agli ospiti. A ulteriore ricatto annuncia che senza energia lascerà soffocare Gill ed Eilnor che ha rinchiuso in un’area remota della nave dopo che avevano tentato di ribellarsi contro di lui. Quando però il droide-capitano che l’MCP aveva inviato a Last Rest si connette al computer centrale per scaricare il rapporto della sua missione, il comando di reset dei sistemi inseritogli in memoria dal professor Kruger si attiva. L’MCP torna improvvisamente alla sua programmazione di base e ordina ai droidi di respingere gli invasori dal ponte di comando “Per la gloria dell’Alleanza Separatista”.
Presenti: Eilnor, Gill, Selanne, Melor, Talon, Kresh, Sigil
Assenti: –
Persuadendo il corpo di guardia droide alla porta del ponte di comando che sono inviati dell’Alleanza Separatista, gli eroi riescono ad accedere finalmente al centro di controllo della nave. Con sorpresa scoprono che in comando non vi è un droide, ma due ufficiali Nemoidiani sopravvissuti per anni asserragliati nel relitto utilizzando le batterie di riserva per tenere attivo il ponte e un segnale di richiesta di soccorso della Confederazione.
Il capitano della nave Nutor Ramunday e il suo primo ufficiale sono facilmente irretiti dalle frottole che si inventa Talon per convincerli di essere loro amico. Le invenzioni della spia si ritorcono però contro di lui quando l’MCP sopraggiunge effettivamente sul luogo. Talon e i compagni non sanno fin dove si estenda la capacità di controllo dell’intelligenza artificiale sui droidi presenti e non volendo smentire le menzogne appena raccontate ai Nemoidiani cercano di ingannare anche l’MCP. La diabolica macchina, ben conscia della situazione si prende gioco di tutti, assume davvero il comando della nave connettendosi ai computer di bordo e detta le sue condizioni.
Selanne, Talon, Sigil e Melor si trovano costretti ad andare a Last Rest accompagnati da un droide-capitano, ufficialmente in cerca di energia (in realtà di soccorsi) e lasciando Gill ed Eilnor in ostaggio all’MCP.
Presenti: Selanne, Melor, Talon, Sigil
Assenti: Eilnor, Gill
Atterrati con il loro shuttle davanti all’immenso relitto arenato sulle sponde del lago, gli eroi si avventurano all’interno passando dal portellone semi aperto di un hangar. Faticosamente risalgono attraverso l’immensa Nave Nucleo verso il ponte di comando, speranzosi di essere arrivati prima dell’MCP e di poter quindi disabilitare tutti i computer di bordo se già non fossero distrutti. Il relitto è in condizioni deplorevoli e infestato di pterocorvidi, ma man mano che si avvicinano al ponte di comando, gli avventurieri incontrano settori meglio conservati della nave e sistemi ancora operativi. Con i nervi a fior di pelle, rendendosi conto che i ponti alti della nave sono intatti, gli eroi arrivano all’ingresso del centro di controllo trovandone la porta presidiata da un nutrito corpo di droidi da battaglia ancora funzionanti.
Presenti: Selanne, Eilnor, Gill, Talon, Sigil
Assenti: Melor
Il Caos ha iniziato a dilagare. Coruscant brucia. Sei eroi* stanno per determinare il futuro di un mondo… la repubblica vivrà o crollerà?
Per scoprire questo ed altro vi invito a confermare la vostra presenza alla sessione che dovrebbe aver luogo domenica 16 mattina sul mio terrazzo… se tale collocazione temporale è un problema si può anticipare creo a sabato mattina… let me know… Dovrete attendere un po’… sigh!

*I sei eroi ovviamente sono il Col. A. Harvestar e i suoi valorosi sottoposti… 😛
Salvo imprevisti, rifiuti o simili avversità porrei la nuova sessione il 15 alle ore 20.
Ho provato a far un evento con google calendar a riguardo… chiaramente non è detto che funga perché son secoli che non ne facevo uso… inoltre ora come ora non hp neanche trovato le mail di tutti e di certi non so quale mail avevan legato a G+ etc… boh… cmnq ci saranno aggiornamenti…
diversamente da quanto annunciato la sessione di domani inizierà alle 21,30 per dar modo a Dani di arrivare con adeguata calma.
e scommetto che farà male… Come prima? Più di prima?
Sicuramente tanto, anche se non so se si ripeterà la scena dell’estintore. Ad ogni modo lo scopriremo quando andremo tutti a vedere…
IO VI TROVERò…2!!!!
Credevate che lincoln a caccia di vampiri fosse il limite massimo? Non c’è un limite massimo…
http://www.ivid.it/film/9036/TAKEN+2/Trailer+Originale

Por todos…

Tutto porta sempre più a pensare che la mia versione di “che fine ha fatto Zayne Carrick” sia sorprendentemente esatta…

I vostri quattro “amici” Rakata Neri appena prima di lanciarsi verso la barriera dei maggiori…