Capitolo VII, Sessione 2
Ritrovatisi all’Enclave 8, Gill, Selanne e Talon, dopo qualche ragguaglio sugli ultimi sviluppi e il racconto delle disgrazie di Charles e Sigil, iniziano ad affrontare i piani per concludere la loro missione in territorio Estadzjan, confrontandosi finalmente con i tre Pelagia che hanno salvato.
Superate le iniziali diffidenze, i Pelagia si offrono di introdurre i nuovi alleati al Consigliere Sav, braccio destro del Visir Api, in modo da scoprire se effettivamente Paxton è nelle mani dei nativi. In cambio i condottieri del Neo-Cavalierato aiuteranno i Pelagia a riprendere i contatti con il loro capo, unico altro sopravvissuto dei dieci rifugiati giunti su Nyriaan.
Le cose si mettono però subito male, quando Gill, Selanne e Ser Gareth trovano il Consigliere Sav strangolato nel retrobottega della taverna locale. Gill viene a sua volta aggredito da quattro sicari nativi, dopo aver ucciso i primi due, strappa agli altri la descrizione del mandante dell’omicidio e, in preda alla frenesia di venire a capo del mistero, corre a cercare l’uomo misterioso per strada. Convinto di riconoscere il mandante in un nativo di passaggio, Gill rapisce lo sventurato Katmoses, uno dei maggiorenti del luogo e lo trascina sino ai confini dell’Enclave, inseguito da un nugolo di guerrieri nativi. Convinto che tanta ostilità sia la conferma dei suoi sospetti, Gill fa strage dei malcapitati soccorritori finché non giunge a fermarlo Zio Vihl, mandato da Selanne a cercarlo. Vihl inquadrata la situazione redarguisce Gill e lo rispedisce sullo shuttle del neo-cavalierato dopo averlo costretto a mascherarsi per non incorrere nella vendetta dei nativi. Poi, con consumato cinismo, Vihl finisce l’eccidio dei nativi per non lasciare testimoni scomodi e riconduce Katmoses nell’abitato, manipolando i residenti dell’Enclave a credere che lui lo abbia eroicamente salvato da un attentatore straniero rimasto ucciso nello scontro.

Anche Talon e Selanne cercano di far quadrare i conti coi sicari catturati e li conducono per essere giudicati davanti alla maggior autorità nativa presente… nientemeno che Katmoses!
Tutti sembrano essersi bevuti la storia di Vihl, e Katmoses condanna i prigionieri ad essere scuoiati e dati in pasto ai chlovi, ma uno dei due giura a Selanne e Talon di dire loro tutta la verità se tenuto in vita.
Selanne e Talon riescono a persuadere gli altri nativi a mettere i due prigionieri sotto custodia in attesa di avere un giudizio del Visir Api stesso , mentre riaffiorano i sospetti verso il notabile Katmoses che si è rivelato pronto a condannare i due quasi senza guardarli…
5 XP a tutti i presenti
