Capitolo VI, Sessione 15
11 novembre 2018
Raccolto a bordo Joseph Isen di Cadriaan e inviati all’Enclave 9 Sigil e zio Vhil, Paxton e compagni decidono di chiudere sul nemico la trappola preparata e volano col loro shuttle a tutta velocità sulla pista del tank della Gilda Mineraria. a metà strada tra l’enclave 9 e 10, raggiungono il mezzo e decidono, per essere certi di fare prigionieri, di attaccarli in maniera non proprio convenzionale… avvicinatisi quanto basta in volo, Selanne usando la forza fa uscire di carreggiata e ribaltare sul fianco il colossale Iron Crawler A-19. Il mezzo in avaria apre comunque il fuoco con il cannone della sua torretta e Talon decide di metterlo a tacere hackerandone i sistemi ancora una volta. L’ex spia imperiale sembra sicura del fatto suo ma, o perché ci mette troppo impegno, o perché sottovaluta i meccanismi di auto-asservimento del mezzo, invece semplicemente di spegnerlo lo fa esplodere in una terribile scarica di energia.
Atterrati accanto al relitto con circospezione, i leader del Neo Cavalierato cercano superstiti, ma i sensi Jedi di Selanne le rivelano che il mezzo non ha aveva equipaggio a bordo. Assaliti dal dubbio di essere stati raggirati dal Capitano Markus, sospettando che questi sia rimasto all’enclave 9 e volendo comunque avvertire i Pelagia nascosti alla 10, Paxton e Selanne decidono di dividersi. Il generale prosegue per l’enclave 10 infilandosi in un improvvisato papoose che Joseph Isen si carica sulle spalle e montano assieme in sella alla speederbike di Nei Maatyas che, dando prova delle sue capacità di pilota, parte a tutta velocità nella nebbia. Selanne e Talon decollano per tornare di gran carriera all’enclave 9, arrivati in prossimità riescono a contattare Sigil che però riporta loro che la situazione è tranquilla e ha appena fatto conoscenza con il sedicente Iain Segg, in realtà lo Scudiero Mordecai di Casa Pelagia. Talon, perplesso, si affretta a consultare di nuovo il pad del Maresciallo Fantasma e trova un messaggio di Markus ad attenderlo… “ordine recepito stop rilevata urgenza stop sequestrati mezzi celeri stop proseguiamo obiettivo successivo stop firmato MARKUS stop”. Fulminato dalla comunicazione, Talon realizza che il loro piano di deviare Markus sull’obiettivo successivo si è ritorto contro di loro per l’eccesso di zelo dell’ufficiale della GM. Raccolti senza perdite di tempo Mordecai, Sigil e i loro accompagnatori di Casa Cadriaan (la moglie e la figlia di Isen), ripartono per avvisare Paxton del pericolo cui va incontro. Per accelerare i tempi fanno sostituire al posto dei pilota uno dei B1 dalla moglie di Isen, Isolde che parte spingendo allo stremo i propulsori, avvisata che il marito è in pericolo.
Nel frattempo Paxton è in effetti incappato in pieno nel pericolo. Attirati da lampi di colpi di blaster nella nebbia, Eil’nor, Nei e Joseph arrivano in vista di un piccolo edificio quadrato, circondato da Mist Trooper della gilda che stanno assediando gli occupanti. Paxton, dopo qualche esitazione, decide nonostante l’inferiorità, di approfittare dell’elemento sorpresa e ingaggiare i soldati della Gilda, se non altro per dare qualche speranza alle loro vittime. Coperto da Nei e dal suo fucile di precisione, Eil’nor si lancia contro un Mist Trooper intento a preparare qualche diavoleria, e lo ingaggia… purtroppo ci vuole poco per capire che i Trooper sono ben addestrati e coordinati tra loro e il Generale deve battere in ritirata, pure un po’ contuso, mentre arrivano altri soldati della Gilda in soccorso. L’obiettivo di distrarre fuoco dalla casa sembra comunque raggiunto e, mentre Nei abbatte a fucilate uno degli avversari, Eil’nor si ricongiunge coi compagni. Con lo speederbike cominciano a muovere velocemente nella nebbia cercando di confondere e attirare su di loro i nemici, mentre Nei, passando di nascondiglio in nascondiglio li bersaglia… si domandano però se Selanne e Talon, chiamati nel frattempo da Isen, arriveranno mai in tempo…
7 XP a tutti i presenti: Talon/Charles, Selanne, Eil’nor


